LECCE – OSSERVATORIO SUI NEOFASCISMI, SIGNORE (FDI)

0
323

 “OSSERVATORIO AVVIATO SENZA DATI E STATISTICHE. LA PROVINCIA DOVREBBE OCCUPARSI DI BEN ALTRI PROBLEMI”

Apprendo con sorpresa dell’istituzione di un “Osservatorio per il contrasto alla proliferazione del fenomeno neofascista” in seno alla presidenza della Provincia di Lecce. A suggellarlo, oltre al presidente Stefano Minerva, un coordinamento di associazioni quali Anpi, Arci, Cgil, Libera, Link, Unione degli studenti e Studenti indipendenti e similari. Non mi stupisce tanto la sbandierata volontà di garantire (legittimamente) il rispetto dei principi costituzionali quanto l’apprendere che esistano, in provincia, episodi e fenomeni di ispirazione neofascista. A tal proposito sarebbe stato opportuno -contestualmente alla presentazione dell’Osservatorio- illustrare statistiche e dati degli episodi di matrice neofascista verificatisi negli ultimi cinque anni a Lecce e provincia in modo da sostanziare la necessità di istituire addirittura un Osservatorio di contrasto ad eventi del genere. Ricordo piuttosto numerosi episodi antidemocratici di violenza, inciviltà, intolleranza, avvenuti anche di recente ad opera di ambienti dell’ultra sinistra e dei centri sociali; ricordo ad esempio ad Alezio insulti e minacce rivolti agli organizzatori della presentazione di un libro o, a Lecce, assalti a gazebo di partiti politici in piena campagna elettorale nella centralissima Piazza Sant’Oronzo con conseguenze anche per una minorenne ferita e costretta a ricorre alle cure in ospedale, o ai tanti monumenti cittadini sfregiati con scritte deliranti.
A questi ripetuti spiacevoli eventi, tutti di medesima matrice, non è seguita alcuna nota di solidarietà o condanna da parte dei sottoscrittori dell'”Osservatorio” né da circoli, sigle, movimenti similari; un silenzio più che sospetto. Ritengo siano altri i problemi di cui la Provincia di Lecce farebbe bene ad occuparsi: dalle scuole che cadono a pezzi alle strade impraticabili, senza contare xylella, rifiuti, deficit infrastrutturale, sanità allo sbando, questioni riferibili al malgoverno della Regione guidata dal compagno e mentore dello stravagante presidente della provincia.
La realtà è che questa iniziativa, che denota un approccio ideologico vetero-comunista, resterà fine a se stessa e non andrà oltre la propaganda politica di una certa sinistra che, in mancanza di contenuti e di sostanza, puntualmente tira fuori dal cilindro il mostro dell’antifascismo.
PIERPAOLO SIGNORE

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.