Lecce di misura contro il Siracusa. 2-1 ai siciliani

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Lecce di misura contro il Siracusa. 2-1 ai siciliani

In una gara all’insegna della sofferenza, il Lecce torna alla vittoria e si lascia Caserta definitivamente alle spalle, superando per 2-1 il Siracusa. Grande protagonista è Pippo Perucchini, che para un rigore a Catania consegnando una grossa fetta di successo ai giallorossi, autori di una gara fatta di buone trame di gioco ma anche di qualche svarione difensivo di troppo al cospetto di uno degli avversari più ostici affrontati quest’anno al Via del Mare. Alla fine sono comunque in cassaforte tre punti pesantissimi, che regalano all’undici di Padalino il momentaneo primo posto in solitaria.

Il primo tempo prende il via con a ritmi subito sostenuti, complice l’atteggiamento propositivo del Lecce e quello tutt’altro che rinunciatario del Siracusa, intenzionato a sfruttare ogni errore nel giro palla giallorosso per colpire in contropiede. Proprio da una fulminea ripartenza aretusea nasce la prima palla gol del match: è il decimo minuto quando dalla destra Dentello lascia partire un cross sul quale Vitofrancesco spazza male e Catania si vede respingere il tiro a botta sicura da un provvidenziale intervento di Cosenza a portiere battuto. Sul corner seguente ci prova De Silvestro, che riceve al limite e di prima intenzione conclude sul fondo di non molto. Gli azzurri giocano bene e  i giallorossi faticano invece ad impensierire il portiere avversario, nonostante il possesso palla difettante comunque di incisività. Nei minuti successivi il Lecce prende campo, arrivando con continuità nell’area siracusana ma sbagliando sempre l’ultimo passaggio prima della conclusione. Per il primo intervento decisivo di Santurro bisogna attendere la mezz’ora, quando il portiere ospite è decisivo nel deviare in angolo il tiro da due passi di Caturano, che si era involato da solo su lancio direttamente da fallo laterale di Pacilli. Sul corner seguente, la palla arriva sul destro di Cosenza che spara alto a pochi metri dalla porta. I giallorossi insistono e sfiorano ancora il vantaggio al minuto trentadue con Pacilli, che supera Martella, calcia a giro e trova la deviazione di Pirrello che spiazza Santurro, ma manda il pallone in angolo. Al 35′ calcio di punizione dai trenta metri di Arrigoni, troppo centrale per impensierire l’1 azzurro. Al 41′ ecco l’episodio che sblocca il match: Dentice sgambetta Costa Ferreira in area di rigore costringendo il signor Valiante ad indicare il dischetto; dagli undici metri Caturano è preciso e batte Santurro per l’1-0 giallorosso. Cinque minuti dopo bell’azione sulla sinistra sull’asse Mancosu-Doumbia; il franco-maliano supera Dentice, ma il suo assist rasoterra per Caturano è bloccato a terra dall’estremo ospite. Si chiude dunque un primo tempo sofferto, che ha visto premiata l’ottima seconda metà di parziale giocata dai ragazzi di Padalino.

Il secondo tempo si apre con un colpo di scena inatteso, proprio quando il Lecce sembrava in pieno controllo dal match. Al quarantanovesimo minuto infatti Vitofrancesco è protagonista di una topica clamorosa, passando corto indietro a Perucchini e di fatto lanciando a rete De Silvestro atterrato poi dal portiere giallorosso in uscita, nonostante l’attaccante ospite avesse già perso il pallone. Dopo tre minuti di proteste e parapiglia in area di rigore, Catania calcia dal dischetto ma Perucchini è superbo nell’intuire e respingere in tuffo. Dopo lo scampato pericolo, Cosenza e compagni accusano inizialmente il colpo, per poi schiacciare nuovamente gli avversari. Al 59′ si arriva così al raddoppio leccese: a firmarlo è il difensore siciliano Malerba, che calcia nella propria porta il pallone che pochi istanti prima si era stampato, deviato da Caturano di testa, sul palo alla sinistra di Santurro. Al 71′ rapidissima ripartenza giallorossa orchestrata da Mancosu e conclusa da Pacilli, che fallisce una buona palla gol calciando sul primo palo, dove è attenta la copertura del portiere avversario. Passano tre minuti, e il Siracusa stavolta colpisce. L’azione manovrata sulla destra viene finalizzata perfettamente da De Silvestro il quale, sfruttando l’ennesimo svarione di Vitofrancesco, batte Perucchini da due passi. Dopo il gol avversario, il Lecce arretra ma non soffre, sfiorando anzi il tris al novantesimo con Lepore, che calcia alto dal limite dell’area. I cinque minuti di recupero non regalano altri brividi, e il match si conclude 2-1 in favore dei padroni di casa.

IL TABELLINO

LECCE (4-3-3): Perucchini, Vitofrancesco (81′ Agostinone), Cosenza, Drudi, Ciancio; Costa Ferreira (87′ Lepore), Arrigoni (76′ Fiordilino), Mancosu; Pacilli, Caturano, Doumbia. In panchina: Bleve, Chironi, Torromino, Marconi, Tsonev, Giosa, Monaco, Maimone. Allenatore: Padalino.

SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro; Dentice, Turati, Pirrello, Malerba; Toscano, Spinelli (64′ Russo); Dentello (69′ Valente), Catania, De Silvestro; Scardina (75′ De Respinis). In panchina: Gagliardini, Longoni, Sciannamè, Persano, Cossentino. Allenatore: Sottil.

ARBITRO: Vincenzo Valiante di Salerno (Roberto Pepe di Ariano Irpino, Massimo Manzolillo di Sala Consilina).

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 13°, terreno in buone condizioni. Spettatori: 11.200 circa. Ammoniti: Perucchini, Doumbia, Drudi, Pacilli (L), Dentice, Catania, Toscano (M). Espulsi: nessuno. Recupero: 1’pt, 5’st. Al 53′ Perucchini (L) respinge un rigore a Catania (S).

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