LE FIGLIE DELLO SPEZIALE

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Giancarlo Picci

LE FIGLIE DELLO SPEZIALE

L’autore presenta il suo libro a Cursi, paese  in cui è ambientato il romanzo

Un sospetto al profumo di zenzero.
Un amore al profumo di salvia.
Un segreto al profumo di alloro.
In un’estate salentina degli anni Settanta. 
Martedì 23 dicembre alle ore 18.00 a Cursi (Le), Palazzo De Donno (ingresso gratuito) accoglierà la presentazione del romanzo di Giancarlo Picci “Le figlie dello speziale”. Interverranno con l’autore Antonio Melcore, Sindaco di Cursi,  Elio Lia, dirigente scolastico, Amedeo Calogiuri, direttore di Radio Queen e Giovanni Chiriatti, editore.

Il libro racconta la storia di un vicecommissario di origine umbra, il Perugino, che appena arrivato nella stazione di Cursi dovrà risolvere un caso di omicidio. Con sé porta una valigia di cartone e un carico di nostalgia: il ricordo delle estati passate a Todi in casa dei nonni, la dolcezza delle sue colline, l’ amore per Chiara, la promessa sposa che lo attende a casa. È in una mattina come ce ne sono tante che nelle cave, appena fuori paese, lu ‘Ntoni Sparapuddhasci viene ritrovato morto ammazzato.  Affiancato dall’instancabile ed esuberante ispettore Nino Sanscitarra, il Perugino si getta a capofitto nelle indagini, con l’equilibrio incerto di chi è ‘nuovo’. Dovrà confrontarsi con usanze inconsuete e scoprire il sapore del mare, districarsi fra soprannomi impronunciabili e guadagnarsi il rispetto del brusco commissario Vercelli, imparare a ridisegnare la geografia degli affetti e dei sensi, imbattersi nelle personalità del paese: il dottore e sua moglie, il veterinario di zona, il giovane parroco, la locandiera Marcella e il suo dolore. Soprattutto, farà la conoscenza dello speziale e le sue figlie, della loro bottega e del terribile segreto che custodisce. Velati da impalpabili foulard di seta, lo attendono un sospetto al profumo di zenzero, un amore al profumo di salvia, un segreto al profumo di alloro.

Giancarlo Picci Salentino di nascita e formazione, si avvicina alla Recitazione all’età di quindici anni. Fino ai diciotto frequenta la Scuola di Teatro presso il “Teatro Antoniano” di Lecce, dove studia personaggi principalmente comici. Nel 2009 esordisce come scrittore con il romanzo “La luna e il garofano rosso” (Il Raggio Verde edizioni). In veste di attore e voce recitante, a diciotto anni, collabora con il gruppo musicale Khaossia per l’incisione dell’album “La Rassa a Bute”, un dramma in musica in vernacolo antico leccese appartenente al genere dell’opera buffa napoletana. Prosegue a Roma la carriera artistica, dove, nel 2011, si diploma presso l’Accademia d’Arte Drammatica “Scharoff” in Recitazione artistica e professionale. Conseguito il diploma, entra a far parte della Compagnia omonima, misurandosi con vari personaggi su testi di Pirandello, Cechov, Sartre, Shepard, De Filippo. Nell’estate del 2013 viene selezionato dalla giuria artistica del “Todi Festival” come finalista del “Concorso Giovani Attori”, che vince con l’interpretazione “Caligola” di Albert Camus. Nello stesso anno, a Lecce, gli viene conferito “Il Sallentino – Riconoscimento Particolare per l’Arte”. A novembre conquista il secondo posto al Premio letterario nazionale “IoRacconto 2013” nella sezione gialli/horror/polizieschi, con il racconto breve “Le figlie dello speziale”. Nell’estate del 2014 ritorna al Festival di Todi, affiancando Laura Lattuada nello spettacolo inaugurale “Intervista immaginaria a Marina Berlusconi”.

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