“La storia si ripete(?) Cronache, informazione e fake news”: convegno a Novoli

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La memoria va esercitata, non si deve dimenticare l’orrore a cui uomini hanno sottoposto altri uomini. La memoria serve perché deportazioni, profonde sofferenze, morti, prevaricazioni, deliri di onnipotenza non succedano mai più. Un tempo la gente non sapeva quello che accadeva realmente, così siamo soliti sentire e dire. A quei tempi l’informazione non era diffusa come ora, né libera.

La morte è una cosa terrificante. Ieri come oggi. La morte dei deportati di ieri, degli innocenti di ieri. Ma è solo vomitevole ipocrisia se non si guarda a quella degli oppressi di oggi. Quella morte e quelle guerre che conosciamo, che si combattono intorno a noi, che ci hanno stufato, che ci trasformano ogni giorno in annoiati spettatori o in solerti paladini per il tempo di una tragedia, di una bomba, di un attentato. Che ci lasciano semi indifferenti in uno stato di colpevole oblio, che ci trasformano in beceri razzisti, mentre indignati sfogliamo un album di vecchie ferite che in fondo ci appartengono poco.

Per non dimenticare quegli “anni della vergogna”, Venerdì 24 gennaio 2020 l’antico teatro comunale in piazza Regina Margherita, a Novoli, tornerà ad ospitare autorevoli relatori per un confronto sul tema: “La storia si ripete(?) Cronache, informazione e fake news”.

Interverranno: Daniele De Luca (Presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Studi Geopolitici e Internazionali – Università del Salento), Fabio Ciracì (Storia della Filosofia – Università del Salento), Attilio Pisanò (Filosofia del Diritto e Diritti Umani – Università del Salento). Modera Salvatore Colazzo, (Docente di Pedagogia dei Media e Cybercrime – Università del Salento e Giornalista).

Intermezzi musicali a cura del M° Mariagrazia Lioy (titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce).

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