“La città verticale” di Osvaldo Piliego a Lecce

0
272

 Martedì 21 aprile Presentazione ufficiale del secondo romanzo di Osvaldo Piliego.  A seguire concerto del chitarrista australiano Tim McMillan.

osvaldo profilo (1)

L’Ammirato Culture House di Lecce ospita la presentazione ufficiale de La città verticale, secondo romanzo di Osvaldo Piliego, pubblicato da Lupo Editore e distribuito in tutta Italia da Messaggerie. A seguire il concerto del chitarrista australiano Tim McMillan che chiude la rassegna “Il club dell’ascolto live“, nata dalla collaborazione tra Ammirato Culture House, Coolclub e Uasc! e con il sostegno della Fondazione Musagetes.
La città verticale è la storia di un condominio e dei suoi abitanti, il racconto di una città, Lecce, vista dalla periferia. Su tutto regna lo sguardo ipnotico della televisione e di Maria De Filippi. Nascosti da qualche parte “Gli Altri” decidono chi vive e chi muore. Luigi è l’eroe e la vittima, Lucia la vergine tossica, Dario l’alcolista fallito. Sullo sfondo una galleria di personaggi e storie senza speranza e senza futuro. La penna di Osvaldo Piliego traccia un affresco impietoso della società contemporanea, non fa sconti a chi ormai è fatto per vivere come bruti, cioè tutti noi. È inevitabile, leggendo questo libro, visionario e feroce identificarsi almeno in uno di questi personaggi estremamente lirici nel loro dramma fatto di nulla. L’unica possibilità di riscatto è il peccato, la morte nel migliore dei casi. E se esiste l’amore bisogna ammazzarlo, passarci sopra, sopravvivere. Prendete la narrativa americana più pulp e sciacquatela nel canale di Otranto, quello che resta è comunque ancora molto sporco. Osvaldo Piliego ha trentasei anni, vive a Lecce. Ha scritto di musica per diverse riviste locali e nazionali. Ha pubblicato il romanzo “Fino alla fine del giorno” per Lupo Editore e diversi racconti. Ha organizzato centinaia di concerti e suona male la batteria da più di 15 anni.
Tim McMillan unisce una varietà di stili di folk, jazz, classica, blues nella sua musica. Il chitarrista non solo sa come rompere i confini di genere ma è anche un virtuoso sul suo strumento. Nella sua nativa Australia, Tim ha vinto numerosi premi, tra cui il “Maton” giovane chitarrista dell’anno. Con il mix distintivo di vari stili ha suonato sia da solista che con la sua band in Europa, Giappone, India e America Latina e ha recentemente suonato con leggendari chitarristi come Al Di Meola, Dominic Miller (Sting) e Kaki King. Lo stile musicale del nuovo album “Angel” prosegue lungo lo stesso percorso del precedente “2.13” . Il contenuto lirico rimane, come al solito, enigmatico lasciando spazio alla libera interpretazione. Con un ricco accompagnamento musicale (chitarra, basso, batteria, archi, flauto, ukulele), Tim ha creato un album dinamico che spazia dal rock acustico, chitarra fingerstyle e di musica da camera progressive.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.