LA CITTA’ CHE VORREI.

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Al via oggi la “Rivoluzione leccese”, il progetto dell’associazione Carpe Diem che prevede la somministrazione di questionari ai cittadini .

 

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E’ stato presentato ieri a Palazzo Carafa il progetto “Rivoluzione Leccese”, promosso dall’associazione giovanile e culturale Carpe Diem, con il patrocinio del Comune di Lecce e della Provincia di Lecce. Oggi 3 aprile, saranno somministrati alcuni questionari anonimi ai passanti tramite un gazebo in piazza Sant’Oronzo.

“Seppur con le dovute differenze – spiega Giorgio Pala, presidente associazione Carpe Diem  – la Rivoluzione francese rappresenta una chiara metafora della situazione attuale che si registra in politica: una mancanza (quasi) totale di dialogo con le istituzioni sta lacerando in via (quasi) irreparabile il rapporto tra amministratori e cittadini. Certo, ci sono le solite eccezioni, alcuni politici operosi sono in grado di ascoltare la gente meglio di altri, tuttavia nella maggior parte dei casi la situazione non è positiva. La recente soppressione delle circoscrizioni e l’imminente (ed incostituzionale) abolizione delle province sicuramente non aiuteranno a ricucire il rapporto tra eletti ed elettori”.

Di qui l’idea di lanciare il progetto “Rivoluzione leccese” che si articolerà nella somministrazione ai cittadini di un modulo che ricalchi i famosi Cahiers de Doléances, al fine di raccogliere le reali esigenze della gente e di sottoporle al vaglio dell’Amministrazione comunale per intervenire nei limiti del possibile. I risultati del questionario saranno all’esame di una seduta del Consiglio  comunale.

“Sono sicuro – ha sottolineato l’assessore al Marketing territoriale del Comune di Lecce, Luigi Coclite che questa iniziativa avrà successo perché potrà offrirci il quadro della situazione in città direttamente dalla voce dei cittadini. Peraltro, come Amministrazione, di recente abbiamo dato vita al progetto ‘Municipazione’ che consente di coinvolgere  i cittadini in alcune problematiche, in particolare di valenza sociale”.

“E’ un progetto – ha spiegato la Consigliera provinciale Simona Manca che in qualche modo tenta di colmare il gap provocato dal governo attuale che ha finito per allontanare ancora di più i cittadini dalla politica”.

“I danni provocati dal governo Renzi – afferma  il deputato Roberto Marti sono sotto gli occhi di tutti. La sbandierata riforma ha determinato esclusivamente la paralisi di alcune Amministrazioni, basti vedere quanto sta accadendo alla Provincia di Lecce. Ben vengano, dunque, iniziative di questo tipo che servono a tastare il polso dei cittadini e a tentare di coinvolgerli concretamente”.

“Il governo attuale – aggiunge il Consigliere regionale Saverio Congedo – ha saputo legiferare in maniera del tuto demagogica. Dubito che alla fine della riforma possa essere ‘certificato’ un risparmio per le casse statali. Questo progetto smentisce l’assunto secondo cui i giovani sono lontani dalla politica. ‘Carpe Diem’ non è nuova ad iniziative di questo tipo che puntano a sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche importanti e che riguardano direttamente la vita dei cittadini”.

 

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