INCENDIO ALLA ZONA INDUSTRIALE LECCE

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L’UFFICIO AMBIENTE E DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE RACCOMANDA PORTE E FINESTRE CHIUSE FINO ALLA DISPERSIONE DELLA NUBE
 
In riferimento all’incendio che è divampato nel primo pomeriggio di oggi presso il deposito della ditta Aspica sito in Via Gran Bretagna, Zona Industriale di Lecce, il Dirigente dell’Ufficio Ambiente e Protezione Civile del Comune, Arch. Fernando Bonocuore, e l’Assessore al ramo Andrea Guido avvertono i cittadini che risiedono nelle zone limitrofe all’agglomerato industriale leccese che la combustione dei materiali andati in fiamme può rappresentare, se inalata direttamente, un pericolo per la salute e, pertanto, consigliano di tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni fino a quando la nube generata non si sarà dispersa del tutto.
incendio zona industriale
“L’incendio ha interessato numerosissime balle compresse di plastica e carta derivanti da attività di raccolta differenziata che la ditta Aspica, oggi in liquidazione, aveva stoccato presso il suo deposito situato nella zona industriale, struttura su cui vige un sequestro giudiziario ma in cui sono ancora presenti tonnellate di rifugi da smaltire – dichiara l’Arch. Bonocuore – Per questa ragione, considerati gli effetti nocivi della combustione di questi materiali e le sostanze inquinanti rilasciate (diossine), si raccomanda vivamente a tutti i cittadini le cui abitazioni si trovano nelle vicinanze dell’incendio o sono investite dalla nube generata dai fumi e spinta dal vento anche in zone più lontane, di tenere porte e finestre chiuse. L’emergenza potrebbe esaurirsi nelle prossime ore come anche perdurare fino a tutta la giornata di domani”.
Fumata nera incendio zona industriale lecce Aspica
“L’incendio di oggi – aggiunge Guido, Assessore alle Politiche Ambientali e delegato alla Protezione Civile – potrebbe influire, anche se temporaneamente, sul livello delle polveri sottili presenti nell’aria. Sappiamo tutti della pericolosità della combustione della plastica ma non possiamo sottovalutare neanche quella della carta. Basti pensare che l’uso della carta e del cartone per combustione in stufe ad uso domestico è ancora controverso ed i sui effetti sulla salute sono tutt’ora oggetto di studio. Massima attenzione alle raccomandazioni del Dirigente Bonocuore. Questo è il secondo grave incendio che colpisce la città nel giro di pochi giorni. Spero con tutto ime stesso che non sia di origine dolosa, perché, se così dovesse essere, vuol dire che in giro c’è gente così stupida da mettere a repentaglio la salubrità dell’aria che respira un’intera città. Gente così meschina, ignorante e senza scrupoli che forse pensa ancora che la questione ambientale sia un argomento lontano e che interessa solo politici e tecnici. Non ha capito invece che l’ambiente è un bene comune e che riguarda la vita di ognuno di noi, ogni giorno”.

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