INAUGURAZIONE BIBLIOTECA COMUNITA’ ADELFIA

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BIBLIOTECA COMUNITA’ ADELFIA

Dopo la biblioteca di Cortile e di Campagna, inaugurata a Caprarica di Lecce lo scorso 22 febbraio dall’assessore Capone, prima community library del grande bando pubblico da 120 milioni di euro avviato soltanto un anno fa (febbraio 2018), domani domenica 3 marzo alle 9.30 sarà il Comune di Adelfia, primo tra i 23 enti locali della città metropolitana di Bari, a consegnare alla propria comunità un presidio di coesione ed inclusione.

A tagliare il nastro inaugurale, il presidente della Regione, Michele Emiliano, che sarà accompagnato  all’interno  di questo ” scrigno dei saperi e delle conoscenze”, dai ragazzi delle scuole cittadine. La nuova Biblioteca si prepara ad essere un luogo vivo, vissuto e adatto a tutti: un patrimonio del territorio, così unico e prezioso, tale da essere tutelato, salvaguardato e, soprattutto, valorizzato.
Community library è il grande bando pubblico della “Strategia Smart In – Sostegno Memoria Arti Resilienza Territorio e Ingegno” e si configura come la più grande operazione di infrastrutturazione del sistema culturale d’Italia con cui la Puglia investe in cultura, partecipazione e coesione sociale delle comunità.
In Puglia sono stati attivati 111 progetti per 123 presidi di comunità, distribuiti in tutto il territorio pugliese attraverso una rete capillare e integrata. Ogni città avrà finalmente la sua Biblioteca di comunità, dalla più piccola fino alle aree metropolitane, dal Gargano al Salento, in una delle più straordinarie pagine di partecipazione che la Puglia abbia mai vissuto.
Dal punto di vista dell’investimento finanziario l’impegno della Regione, che impiega in tal modo ed in maniera efficace e celere i fondi del Fesr 2014-2020 (azione 6.7), ammonta a 120 milioni di euro che generano impatti immediati in termini di cantieri aperti (lavoro e impresa) pari a 39 milioni (corrispondenti ai 43 progetti esecutivi con pareri e livelli unici di progettazioni di servizi che da domani potranno essere appaltati) .
“La cultura è un fatto di comunità” e quando tutte le biblioteche saranno aperte sono convinta che la Puglia avrà una nuova faccia, ma soprattutto una nuova anima” – ha detto l’assessore Capone, ideatrice e curatrice della strategia della quale si cominciano a cogliere i primi risultati, tra l’entusiasmo delle comunità che si ritrovano e si riconoscono attorno ai loro beni identitari.
“La partecipazione è il vero motore dello sviluppo locale, la dimensione imprescindibile del coinvolgimento territoriale per valorizzare il patrimonio bene nostro” – ha dichiarato il Presidente Emiliano nell’aderire all’iniziativa -, a partire proprio dalle biblioteche, la “casa dei cittadini” in cui le comunità vivono spazi funzionali, innovativi, fruibili, densi di contenuti e di servizi”.
Al Comune di Adelfia è stato concesso un finanziamento di 760 mila euro per l’allestimento degli ambienti e la realizzazione di servizi.
La biblioteca si trova nel rione Montrone di Adelfia, ed è stata costruita negli anni 80. In questo spazio sono posizionate tre biciclette chiamate BICI-SCAMBIO-TECA volte alla diffusione dei testi della biblioteca per strada. Entrati nella struttura ci sono diverse aree dedicate a giovani, bambini e adulti che offrono diversi servizi (dalla possibilità di utilizzare tecnologie avanzate per la lettura, alla caffetteria e pinacoteca).
Tutte le forniture effettuate garantiscono ergonomicità, facilità di utilizzo, rispetto per l’ambiente (caratteristiche che il beneficiario ha voluto fortemente per garantire modernità e sostenibilità).
I numeri della partecipazione sono dimostrati dalla partecipazione al bando del 64% dei comuni pugliesi:  41 .
Questo primo dimostra di supportare e accompagnare i territori in una sorta di “forum sociale” permanente, che si traduce in una metodica di partecipazione stabile in grado di portare benessere culturale e sociale diffuso in luoghi aperti, vivibili, identitari e pienamente fruibili ed accessibili.
“Si tratta del più grande investimento in cultura popolare – ha detto il presidente della Regione Puglia – si tratta di dare la possibilità a tutti i comuni che rientreranno in graduatorie di investire una somma incredibile che è dedicata soprattutto alla possibilità da parte di ciascun cittadino pugliese di accedere alla cultura in forme moderne e tradizionali.
“Parliamo di biblioteche dove vengono custoditi volumi importantissimi, ma anche della diffusione di cultura attraverso nuove tecnologie. Favoriamo così l’integrazione tra scuole, istituzioni culturali, associazioni e Comuni. Sono stati presentati dai Comuni progetti strepitosi che ci hanno indotto poi a quasi raddoppiare l’investimento previsto inizialmente. Di questo modello si sta interessando il mondo della cultura anche a livello internazionale. Un modello partecipato che, partendo dal basso, viene progettato da Comuni, associazioni e comunità culturali, e poi viene recepito dalla Regione dentro un piano strutturato e razionale”.

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