Il Sallentino

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Dopo 14 anni, Lecce chiude le porte a “il Sallentino”

L’amministrazione comunale di Lecce non concede una location storica – come richiesto dall’Organizzazione in vista della quindicesima edizione del “Riconoscimento d’Onore il Sallentino” – per lo svolgimento della cerimonia multi-evento con la consegna dei Riconoscimenti e dei Premi speciali,  conferiti a Personalità di rilievo regionale,  nazionale ed internazionale, indipendentemente dai loro natali o dalla loro appartenenza geografica e a salentini che contribuiscono significativamente al progresso della nostra Comunità che rappresentano in tutto il mondo con esempi di eccellenza.

Negli anni, l’evento ha comunicato il territorio e le sue risorse, realizzando un efficace strumento di  marketing territoriale, di riscoperta, valorizzazione e promozione della identità culturale, del patrimonio e delle risorse salentine.

Ha puntualmente proposto un confronto fra culture diverse, differenti esperienze e percorsi artistici e intellettuali; mondi apparentemente autonomi ma di fatto legati da profonde relazioni: generi, autori ed esperienze diversi che dialogano fra loro e promuovono una crescita della conoscenza.

Ha valorizzato e promosso, in un contesto attento alle altre culture della realtà mediterranea, lo straordinario patrimonio ambientale e artistico del Salento, le ricche tradizioni di questa terra e la produttiva attività, nei diversi campi della vita economica e sociale, dei suoi abitanti.

Ha coniugato la cultura, le arti e lo spettacolo al turismo, alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali, artistici, monumentali, archeologici, architettonici, ambientali, delle specificità storiche, della memoria, delle testimonianze civili, delle tradizioni popolari e delle attività produttive del territorio.

Ha contribuito allo sviluppo di una identità collettiva e ha costituito, al contempo, una importante rassegna di valorizzazione e promozione delle risorse del territorio, sia di quelle già consolidate che di quelle emergenti alle quali fornisce l’occasione per farsi conoscere ed apprezzare, non solo localmente ma anche a livello nazionale ed internazionale realizzando una concreta opportunità di inserimento nei circuiti che possono rappresentare il meritato e agognato sbocco commerciale, professionale ed occupazionale.

L’iniziativa può vantare l’adesione e il coinvolgimento di tantissime eminenti Personalità di primo piano della cultura, dell’economia, delle arti e dello spettacolo che hanno collaborato nella sua ideazione e organizzazione . E’ stato negli anni un contributo di qualità che ha esaltato le risorse intellettuali e creative presenti nell’area salentina, intesa  nella  sua più vasta estensione tradizionale: a sud del golfo di Taranto, l’antica Terra d’ Otranto, comprendente, quindi, oltre Lecce e la sua provincia anche i territori di Brindisi e Taranto, il “Grande Salento”, progetto per il quale ha anche realizzato iniziative con passate amministrazioni comunali e provinciali ed ora ipotizzato anche dal sindaco Salvemini.

Le 14 precedenti edizioni, in virtù del crescente prestigio e del consolidato radicamento dell’iniziativa, si sono svolte presso sedi di alto valore storico-culturale, come il castello Carlo V, i Teatini e l’Anfiteatro romano puntualmente messi a disposizione dalle civiche amministrazioni del tempo.

Quest’anno, in alternativa, l’assessore Foresio ha prospettato informalmente la disponibilità della villa comunale o del circolo tennis, luoghi ritenuti dall’Organizzazione non solo non idonei alla natura dell’evento, ma anche di palese rottura rispetto alla storia de “il Sallentino”.

E’ stato chiesto di avere la disponibilità dei Teatini, considerando che si tratta di una location che già ospita in questo periodo eventi di diverse tipologie e contenuti, anche con ingresso a pagamento, oltre a proiezioni cinematografiche. Niente da fare, Teatini negati: una sorta di preclusione discriminatoria nei nostri confronti. Da evidenziare che si chiedeva soltanto l’utilizzo del luogo e non contributi economici o sostegni di altro tipo.

La richiesta per la concessione della location era stata protocollata all’archivio generale del Comune in data 17 aprile; il sindaco Salvemini, contattato verbalmente, argomentava che “ora le cose sono cambiate, occorre rivolgersi all’assessore competente”, nonostante gli venisse evidenziato che l’evento interessava due diversi assessorati, Cultura e Spettacolo ed è solo per questo che ci eravamo rivolti al primo cittadino, come in precedenza ai sindaci in carica.

Infatti la parte culturale dell’evento è accompagnata da uno spettacolo di eccellente livello artistico che completa la serata d’Onore; il tutto senza scopi commerciali, di lucro e con libero e gratuito accesso del pubblico.

Su nostra richiesta di chiarimento, l’assessore allo Spettacolo, Foresio, ha sostenuto di  non aver visto la domanda relativa alla location e che gli uffici non gliela avevano passata, nonostante gli fosse stata indirizzata contemporaneamente a quella del sindaco e, quindi gli è stata inviata in copia il 31 maggio. Dopo un successivo incontro durante il quale l’assessore Foresio assicurava il sostegno all’evento, intercorreva un dialogo tramite whatsapp fino al 29 giugno. Da quella data i messaggi non sono stati più letti, come non veniva letto il messaggio del 9 luglio in cui domandavamo se aver bloccato le comunicazioni significasse il fallimento del nostro dialogo.

A questo punto ci siamo legittimamente convinti della chiusura dell’Amministrazione comunale nei nostri confronti ed essendo oramai saltati i tempi tecnici necessari per l’organizzazione dell’evento siamo stati costretti ad annullare gli impegni già assunti per la data prevista del 2 settembre.

L’11 luglio arrivava un messaggio dell’assessore Foresio che ipotizzava, “facendo un miracolo”, alcune date da confermare che, comunque, non rispondevano alle esigenze strategiche ed organizzative della manifestazione. Ai nostri rilievi di merito, l’assessore si diceva disponibile a lavorare per la data da noi richiesta, sempre senza alcuna certezza definitiva e con tempi oramai non adeguati per poter riprogrammare un multi-evento complesso che coinvolge Personalità, ospiti ed artisti anche di fuori regione. Né tentativi in extremis hanno potuto modificare una situazione già compromessa.

In questo momento, nostro malgrado e con sommo dispiacere e rammarico nei confronti di tutti i salentini privati di un appuntamento sempre apprezzato e seguito,  non ci resta che valutare lo spostamento de “il Sallentino” in altro Comune, chiedendo ospitalità ad una Civica amministrazione più aperta e sensibile o, come abbiamo dovuto fare per il “Premio è Donna”, tenerlo in una location privata.

Amedeo Calogiuri

Centro di Cultura “il Sallentino

Una storia lunga 14 anni e i suoi nomi.

Sono stati insigniti del prestigioso ed esclusivo Riconoscimento protagonisti di primissimo piano nazionale ed internazionale nei diversi campi di attività. Capi di Stato come il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e il Presidente del Consiglio dei Ministri di Albania Sali Berisha; Ministri come Paolo De Castro e Massimo D’Alema; il Sottosegretario Gaetano Gorgoni; il Presidente del Senato della Repubblica Renato Schifani; il Presidente della Giunta delle Elezioni e delle Immunità Parlamentari Dario Stefano; il Sindaco di Corfù Ghiannis Trepeklis; altissimi esponenti della diplomazia italiana come gli Ambasciatori negli Usa Sergio Vento e Giovanni Castellaneta; il Cardinale Salvatore De Giorgi; il Vescovo Marcello Semeraro; l’Arcivescovo metropolita Domenico Umberto D’Ambrosio; imprenditori di rilievo come Luca Montrone, Presidente del “Gruppo Norba”, Angelo Maci, Presidente di “Cantine Due Palme”; grandi Artisti come il M° Roberto Cappello, direttore del Conservatorio di Parma, pianista ai vertici del concertismo mondiale, il M° Angelo Filomeno, massimo riferimento dell’arte visiva internazionale e della Biennale di Venezia nonché stimato costumista di Broadway, il regista Edoardo Winspeare, il compositore Guido Maria Ferilli e lo stilista Gianni Calignano; Scrittori come Antonio Caprarica, Anna Maria Bernardini De Pace, Francesco Rizzi; Scienziati come Roberto Cingolani, Alessandro Sannino, Silvano Marchiori e Stefano Odorizzi; Giampiero Esposito, cardiochirurgo, direttore dipartimento di Chirurgia cardiovascolare delle cliniche “Humanitas Gavazzeni” di Bergamo; Letterati come Mario Marti, Antonio Mangione, Donato Valli..

Premio di giornalismo ”il Moscone

In Onore del M° Antonio Calogiuri

Intende valorizzare e promuovere le risorse umane del giornalismo e della comunicazione, particolarmente quanti si distinguono nell’impegno di valorizzazione e promozione della terra salentina nei vari aspetti della sua cultura

Hanno ricevuto l’autorevole Riconoscimento i Giornalisti: Marilù Lucrezio, inviata Rai; Adelmo Gaetani, Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ed editorialista del Nuovo Quotidiano di Puglia; Carlo Bollino, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno; Angelo Maria Perrino, Editore e Direttore di Affari italiani; Attilio Romita, Caporedattore Rai Puglia; Elio Donno, Vicepresidente del Consiglio di Disciplina nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Le altre iniziative: “il Sallentino” negli Stati Uniti d’America

L’ambasciatore culturale di Terra d’Otranto, nel suo intento di costruire rapporti privilegiati con Personalità che possono contribuire concretamente a promuovere il territorio salentino e la sua economia, ha attraversato due volte l’oceano per riconoscere a Personalità di primissimo piano il loro prezioso impegno nella promozione del “Sistema Italia” negli Stati Uniti d’America, nostro fondamentale partner commerciale e nei costanti rapporti intrattenuti con la comunità italiana e con quella di origine italiana.

La prima volta fu il 22 settembre 2005 all’Istituto Italiano di Cultura di New York, quando l’allora Sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, a capo della delegazione dell’allora “Città Salento”, progetto precursore del “Grande Salento”, consegnò il Riconoscimento d’Onore per la Cooperazione all’Ambasciatore italiano Sergio Vento. Il 24 giugno 2008 di nuovo in Usa, all’Ambasciata italiana di Washington, dove una delegazione con la rappresentanza istituzionale delle Province, dei Comuni di Lecce, Brindisi, Taranto ed altri consegnò il Riconoscimento d’Onore per la Cooperazione all’Ambasciatore Giovanni Castellaneta, prestigioso diplomatico di Gravina di Puglia.

I due “Sallentini” al vertice della diplomazia italiana manifestarono grande entusiasmo alla comunicazione dell’intenzione del conferimento alle loro Persone, dichiarandosi “orgogliosi di ricevere l’ambìto Riconoscimento della meravigliosa Terra d’Otranto”. La consegna dell’esclusivo riconoscimento fu anche l’occasione per affrontare tematiche legate alle iniziative da attivare per incrementare la distribuzione delle nostre tipicità agroalimentari ed enogastronomiche d’eccellenza in USA.

“il Sallentino” e il Premio Sigismondo Castromediano

E‘ il Premio ideato ed organizzato insieme alla Città di Cavallino, intitolato al suo illustre cittadino e patriota del risorgimento. Viene conferito nei diversi campi della Cultura a Personalità di alto rilievo regionale, nazionale ed internazionale.

Per le loro indiscutibili qualità vengono insignite anche del titolo di Sallentino doc honoris causa, la cittadinanza culturale onoraria di Terra d’Otranto.

Sono stati insigniti del prestigioso ed esclusivo Riconoscimento: l’archeologo e docente universitario  Francesco D’Andria; il giornalista e  scrittore Magdi Cristiano Allam.

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