Il riscatto di Afrodite

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Presentazione del Calendario Codacons 2018: “Il riscatto di Afrodite”

I diritti sessuali delle persone con disabilità 

Il Codacons di Lecce – nell’ambito dell’iniziativa nazionale – presenterà il giorno 15 gennaio 2018 alle 11.00 in Lecce, presso la sala del Bar Malù, Via Braccio Martello 2/C, il nuovo calendario 2018 “Il riscatto di Afrodite”.

Ospiti dell’iniziativa, cui verrà consegnato il calendario “Il Riscatto di Afrodite”, saranno:

– il Dott. Giancarlo Za, Direttore del Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’ASL di Lecce;

– il Dott. Antonio Antonaci, Direttore della Struttura Sovradistrettuale della Riabilitazione dell’ASL di Lecce;

– la Dott.ssa Eliana Francot, Delegata del Rettore dell’Università del Salento per la disabilità;

– la Dott.ssa Paola Martino, Capo Ufficio Integrazione Disabili dell’Università del Salento.

Altresì parteciperanno all’iniziativa alcuni studenti universitari disabili che collaborano attivamente, come peer educator, al progetto”Abbattitabù. Sesso, amore e disabilità”, progetto avviato lo scorso anno dall’Università del Salento e dalla Struttura Sovradistrettuale di Riabilitazione della ASL Lecce (Servizio di Consulenza Sessuologica alle persone disabili).

L’unione tra la missione sociale del Codacons e il talento artistico di Tiziana Luxardo, nota fotografa romana esperta in ritrattistica figurativa,  va avanti da diversi anni e ha dato origine a calendari di notevole impatto artistico e sociale.

Si ricordano, a titolo esemplificativo e da ultimo, il Calendario 2017 dal titolo “Bulli e pupe” di denuncia al bullismo e il Calendario 2016 dal titolo “Siamo uomini… o caporali?”, sul fenomeno del caporalato.

La fotografia di Tiziana Luxardo riflette un’intelligenza creativa e uno spirito trasgressivo che perfettamente si sposa con la forza delle campagne sociali del Codacons, sempre d’impatto affinché permangano, anche provocatoriamente, negli animi di tutti.

Il calendario 2018, “Il riscatto di Afrodite” , ha come protagonisti donne e uomini, diversamente abili, in pose volutamente provocatorie, accompagnati da due sex worker.

L’obiettivo di questi scatti provocatori è quello di mostrare la sfera della sessualità nella disabilità, dato che nell’opinione comune le persone con disabilità sono spesso considerate a-sessuate.

Per questo motivo, collaborando con il Disability Pride Italia, il Comitato di Assistenza Sessuale ed Emotiva ai Disabili, il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, che sostengono il progetto dell’assistenza sessuale portato avanti dal comitato LoveGiver, è nato il calendario Codacons 2018.

 L’art. 3 della Costituzione italiana garantisce che tutti abbiano pari diritti in ogni settore della nostra esistenza. L’art. 2 della Costituzione garantisce una piena e libera estrinsecazione della personalità di ciascuno nell’ambito della propria vita anche di relazione.

Nel corso degli anni, l’evoluzione normativa ha previsto l’abbattimento degli ostacoli materiali alla vita degli individui diversamente abili, come le cosiddette barriere architettoniche.

Ma gli ostacoli morali, invece? Possono considerarsi abbattuti?

I diritti sessuali sono parte essenziale dei diritti umani fondamentali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, sui diritti sessuali, ha affermato che «tutte le persone, libere da coercizione, discriminazione e violenza, hanno diritto a raggiungere il più alto livello di benessere sessuale possibile, incluso l’accesso ai servizi di assistenza al benessere sessuale ed alla salute riproduttiva».

In Italia ancora si fa fatica a parlare di diritti sessuali anche per persone che, per le proprie caratteristiche psicofisiche, si pensa che non ne abbiano bisogno. E invece non è così. Il benessere sessuale è una componente imprescindibile del benessere psicofisico di tutti.

Il benessere sessuale è un diritto dell’individuo e, nonostante ciò, per essere vissuto a pieno, per alcune categorie di persone, spesso ha bisogno di un’altra persona. Per i diversamente abili esiste la figura dell’Assistente Sessuale.

Il nuovo calendario del Codacons 2018, Il riscatto di Afrodite, ha così tra i suoi obiettivi:sensibilizzare il pubblico a comprendere che anche individui diversamente abili, nell’ambito del proprio diritto al benessere psicofisico, hanno anche diritto ad una vita sessuale appagante;mostrare un messaggio positivo e mirare a condurre le persone nell’ottica che la figura dell’assistente sessuale non è riprovevole, ma costituisce un supporto non solo fisico ma anche morale per tutti coloro che purtroppo da soli hanno difficoltà a soddisfare tale diritto.

Questo Calendario non vuole parlare di disabilità – non ci piace questa espressione perché evidenzia una differenza che invece non dovrebbe essere percepita come tale – ma di abilità nell’osservare la realtà oltre l’illusione. Nella vera realtà siamo tutti uguali, siamo parte di un mondo. Tutto quello che sono gli ostacoli o le diversità sono costruzioni logiche della nostra mente. Ogni individuo, anche diversamente abile, è un lavoratore al pari degli altri, ama al pari degli altri, vive al pari degli altri.

Tutti dovremmo essere abili nel guardare oltre quello che viviamo in superficie. Tutti dobbiamo essere abili nel guardare oltre le disabilità.

 

 

 

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