IL NUOVO LECCE VOLA

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Spettacolo Lapadula: doppietta. In gol Falco e Majer per il 4-0 finale Ventura e i suoi vengono travolti

LECCE 4 – SALERNITANA 0

LECCE (4-3-3): Gabrie ; Rispoli,  Riccardi,  Lucioni,  Calderoni; Petriccione  Tachtsidis, Tabanelli,  Majer; Falco, Dell’Orco,  La Mantìa, Farias, Lapadula.

A disp.: Vigorito, Vera, Haje, Rossettini, Dumancic, Pierno, Dubickas,
Gallo, Felici.  All.: Liverani 7

SALERNITANA (3-5-2): Micai, Karo, Migliorini,  Billong, Jaroszynski, Lombardi, Akpa Akpro, Di Tacchio, Firenze, Maistro,  Kiyine, Giannetti, Calaiò,  Jallow.

A disp.: Vannucchi, Russo, Lopez, Odjer, Djuric, Cicerelli, Kalombo, Morrone, Carillo. All.:  Ventura

ARBITRO: Abbattista di Bari 6 – Guardalinee: Rocca e Vecchi
Quarto uomo: Ayroldi
MARCATORI: 2’pt Lapadula (L), 17’st Falco (L), 31’st Lapadula (L), 37’st
Majer (L)
AMMONITI: Majer (L),Kiyine (S)
NOTE: Spettatori paganti 15956 per un incasso complessivo di € 170.230.  Angoli 4-3 per il Lecce.

Cominciata bene l’avventura del Lecce che si è affermato in via del mare davanti a circa 16.000 spettatori e che hanno gioito al termine della partita, avendo  visto superare il primo turno di Coppa Italia.

Una doppietta di Lapadula e due reti spettacolo di Falco e Majer piegano la Salernitana e spianano al Lecce la strada per il successivo turno di Coppa
contro la Spal, per la gioia dei 16mila tifosi presenti sugli spalti.

Un successo quello dei leccesi mai in dubbio sin dall’inizio, su una Salernitana apparsa impacciata in difesa e troppo leziosa a centro campo.

Liverani propone per otto undicesimi la formazione del torneo cadetto, con soli tre volti nuovi: Gabriel, Rispoli e Lapadula .
Ma nel Lecce c’è chi vuole subito confermare la voglia di riscatto ed ha fretta di presentarsi. E’ Lapadula che, dopo soli 2’ va in gol, anche se sfrutta un inatteso regalo di Billong per portare in vantaggio il Lecce e trascinare
poi la squadra, galvanizzata dall’immediato vantaggio.

Nell’azione del gol, su un lancio senza pretese di Lucioni, infatti, il francese
manca clamorosamente il rinvio ed offre un pallone d’oro a Lapadula che, nel far centro, si concede pure un delizioso pallonetto.
L’inedito 4-3-3 proposto da Liverani mette in difficoltà la difesa ospite e 2’ dopo, su traversone di Falco, ancora Lapadula di testa costringe Micai ad
un disperato intervento.

Segue il raddoppio di La Mantìa, annullato però per fuorigioco di Falco.
E’ la serata di Lapadula: al 27’  si invola con un dribling da capogiro e giunge a tu per tu con Micai che respinge, poi viene travolto da Karo.

Ventura, a bordo campo, cerca di rimettere ordine e sul contrattacco la Salernitana sfiora la traversa con una girata volante di Jallow.
Nella ripresa gli ospiti appaiono più disinvolti ma a sprazzi e sfiorano il pari all’11° con un gran sinistro di Di Tacchio che Gabriel devia mandando il pallone a rimbalzare sul palo.

Dopo aver servito assist ai compagni, al 17’ fa tutto da solo: riceve palla da
Tachtsidis, salta tre avversari e lascia partire un bolide che “paralizza”
Micai.

C’è anche tempo per presentare il nuovo arrivato Farias, che al primo tocco
propone un assolo fermato da Karo, ma poi offre una palla d’oro a Lapadula che scavalca Jaroszynski ed insacca.
Poiché è serata di gol spettacolo, Majer non intende mancare e al 37’ con una girata volante fa poker. La Salernitana cerca il gol della bandiera con Di Tacchio al quale però si oppone ancora Gabriel.

Quindi la grande festa del popolo giallorosso che ora attende di rivedere
la sua squadra, dopo 7 anni, cimentarsi di nuovo in serie A.

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