GORAN BREGOVIC ORCHESTRA: THREE LETTERS FROM SARAJEVO

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Molti musicisti sarebbero felici con solo un frammento della carriera di Goran Bregovic. Compositore contemporaneo, musicista tradizionale o rock star, non ha dovuto scegliere – ha combinato tutto per inventare una musica che è allo stesso tempo universale e assolutamente sua.

Cinque anni dopo l’album Champagne for Gypsies , Goran Bregovic torna con una nuova produzione incentrata sul tema della diversità religiosa e della coesistenza pacifica: “Three Letters from Sarajevo”, uscito con Universal il 6 ottobre 2017.

Bregovic porta in sé il melting pot che prova a raccontare nel nuovo album. «Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera: l’unica dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani. Mio papà è cattolico, mia mamma è ortodossa, mia moglie è musulmana. E mi sento anche un po’ gitano, forse perché per mio padre, colonnello dell’esercito, era inaccettabile che facessi il musicista, un mestiere “da gitano”, come diceva lui».

E’ infatti la storia di Sarajevo con le sue tante credenze, identità, con i suoi complessi paradossi che ha ispirato il nuovo album di questo nativo di Sarajevo, Goran Bregovic.

Sarajevo è la metafora dei nostri tempi, un luogo dove un giorno si vive da buoni vicini e il giorno dopo ci si fa la guerra. Il nuovo lavoro di Goran Bregovic “Three Letters from Sarajevo” si ispira a questa metafora.

Per l’occasione all’album hanno partecipato voci meravigliose ed esplosive: Bebe, Riff Cohen, Rachid Taha, Asaf Avidan.

Pochi musicisti sono riusciti a sviluppare un’arte così varia, che combina insieme una così grande varietà di stili e tecniche senza perdere la propria identità. Un pezzo di Bregovic può essere riconosciuto al primissimo ascolto e sembra sempre diretto al mondo intero, senza distinzione di razza, sesso, età e religione.

In concerto Goran Bregovic sarà accompagnato da un orchestra di 19 elementi.

GORAN BREGOVIC
Chitarra, Sintetizzatore, Voce

UNA BAND GITANA DI FIATI

Muharem Redžepi – Goc (Grancassa tradizionale), Voce

Bokan Stankovic – Prima Tromba

Dragic Velickovic – Seconda Tromba

Stojan Dimov – Sax, Clarinet

Aleksandar Rajkovic – primo Trombone, Glockenspiel

Milos Mihajlovic – Secondo Trombone

VOCI BULGARE

Ludmila Radkova Trajkova – Voce

Daniela Radkova -Aleksandrova – Voce

SESTETTO DI VOCI MASCHILI

Dejan Pesic – 1st tenor

Ranko Jovic – 2nd tenor

Milan Panic – 2nd tenor

Aleksandar Novakovic – baritone

Dusan Ljubinkovic – basse

Sinisa Dutina – basse

QUARTETTO D’ARCHI

Ivana Matejic – 1st violin

Bojana Jovanovic Jotic – 2nd violin

Sasa Mirkovic – alto

Tatjana Jovanovic Mirkovic – cello

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