Google pubblica l’app “fotocamera”: ecco com’è

0
328

Google ha pubblicato la nuova app fotocamera nel Play Store Android. A differenza del passato, questa applicazione potrà essere utilizzata anche da dispositivi non Nexus che abbiano però almeno la versione 4.4 KitKat. In questo modo, come anticipato in questo nostro articolo, Google punta ad estendere il proprio software fotografico a un più ampio spettro di dispositivi, senza che questi debbano attendere gli aggiornamenti dei singoli produttori (spesso lenti e non sempre presenti).

Tante funzioni aggiornate e qualche piccola novità

La fotocamera della gamma Nexus è stata spesso criticata per la poca intuitività e per la mancanza di ottimizzazione negli scatti. Dobbiamo dire che questo problema è stato in parte risolto da questa nuova interfaccia, che mostra le opzioni di scatto facendo un semplice swipe sul lato sinistro dello schermo. Le funzioni rimangono le stesse ad eccezione di sfocatura obiettivo, un concetto molto simile a quello introdotto da Samsung e HTC con lo scatto selettivo o da HTC One che però usa un sensore ad hoc.

google2google3

Per utilizzare questa funzione bisognerà effettuare uno scatto e successivamente sollevare il dispositivo, mantenendo il soggetto al centro della foto. Dopo vari tentativi siamo riusciti a capire la modalità di funzionamento di questo scatto, ma i risultati sono migliorabili. La messa a fuoco del soggetto rispetto alla sfocatura dell’esterno risulta un po’ confusa, ci sono voluti cinque tentativi per inquadrarlo, senza peraltro raggiungere risultati apprezzabili. Il motivo va probabilmente individuato nella mancanza del classico mirino, che rende davvero ardua l’individuazione del soggetto. Dopo lo scatto bisogna attendere l’elaborazione della foto e successivamente si può regolare la sfocatura attraverso il tasto apposito. Funziona, ma i margini di miglioramento sono notevoli.

sfocato

Scatti migliorati, ma messa a fuoco lenta. Buona la qualità video

La gestione dei parametri di scatto è migliorata. Soprattutto nell’autofocus abbiamo apprezzato la gestione delle luci, che risulta addirittura superiore al software proprietario del telefono (in questo caso LG G2). Ma la messa a fuoco è ancora molto lenta. Il focus del software proprietario di LG è istantaneo, mentre quello Google ha bisogno di una calibrazione di 2-3 secondi. Sul fronte video, invece, il software Google non ha nulla da invidiare a quello LG, offrendo una qualità notevole. Bello (ma la valutazione è soggettiva, ovvio) il fatto che l’app non inizi a registrare se il telefono non è in modalità landscape. Per il resto sono disponibili cinque modalità di scatto (con la mancanza della modalità notturna) e una sola funzione avanzata, ovvero l’esposizione. Per quanto riguarda la fotocamera frontale, nessuna opzione o modalità ad hoc: se HTC crea la modalità selfie per il suo nuovo M8 ed LG e Samsung creano diverse funzioni ad hoc per la fotocamera, Google offre il semplice scatto. Vista la “moda del momento”, qui ci sarebbe da lavorare, e non poco.

google1

Qualche miglioramento ma le case produttrici Android sono ancora avanti

 

Con questa nuova app fotocamera Google si pone due obiettivi: da una parte ridurre il divario con i software “personalizzati” da molti produttori e dall’altra offrire un software standard per gli smartphone di fascia media e medio-bassa. Se quest’ultimo è in parte riuscito, ed è apprezzabile il fatto che la fotocamera si aggiorni come app e non debba attendere l’update dell’intero sistema operativo, non si può dire lo stesso del primo.

 

Il software Google mantiene ancora un aspetto non è paragonabile a quello di molti produttori Android di alto profilo. Va però anche detto che l’azienda di Mountain View offre questo servizio gratuitamente, ed è quindi naturale pensare ad una maggiore essenzialità dell’applicazione. Concludendo, al di fuori della gamma Nexus, crediamo che questa applicazione possa avere senso su terminali di fascia medio-bassa che non abbiano un software soddisfacente, per i restanti smartphone consigliamo di tenere ben stretti quelli dei propri telefoni.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.