FSI USAE LECCE

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RICHIESTA URGENTE APPLICAZIONE INCENTIVI REGIONALI PER L’EMERGENZA COVID 19 NELLA ASL DI LECCE

Facendo seguito alla riunione in videoconferenza in data 28/05/2020 con il
Direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia in cui è stato
sottoscritto l’accordo per la ripartizione dei fondi di cui all’art.1,comma 1
D.L. 18/2020 conv. in L. n. 27 del 24.4.2020 e modificato dal D.L. n. 34/2020.  per gli incentivi  per l’emergenza COVID 19 in favore del personale
dipendente del Servizio sanitario nazionale della dirigenza medica e
sanitaria dell’area della sanita’ e per il personale del comparto sanita’, si
richiede con cortese sollecitudine di procedere alla convocazione della
trattativa decentrata tra organizzazioni sindacali e Azienda Sanitaria Locale
Lecce per l’applicazione del suddetto accordo che prevede l’erogazione
preferibilmente entro luglio p.v. per il primo acconto, e non oltre settembre
p.v. per quanto concerne il relativo saldo.
La Regione Puglia, al fine di assicurare un ristoro a vantaggio degli
operatori del servizio sanitario conseguente allo stato di disagio alle
condizioni di lavoro e alle misure organizzative adottate per far fronte
all’emergenza medesima ha destinato risorse proprie per ampliare la platea
dei destinatari dell’incentivo, atteso che le risorse statali risultano a tal
fine non del tutto sufficienti. A tal fine la Regione stabilisce di
incrementare le risorse nazionali ad oggi pari ad euro 29.164.068 fino
all’importo complessivo di 30.060.000.
Tanto premesso, le parti hanno concordato su quanto segue: “In merito alla
suddivisione delle risorse si ritiene di dover procedere suddividendo
l’importo allocato dall’art. 1 del D.L. 18/2020, conv. in L. n. 27/2020 e
dall’art. 2, comma 10, DL n. 34 del 19  maggio 2020, in proporzione al numero complessivo dei dipendenti al 31.12.2019 di ciascuna Azienda ed Ente del SSR (estratto da Sistema Edotto), nonché all’interno della medesima, distinguere l’importo in proporzione alla consistenza del personale del comparto e della dirigenza. Le parti concordano di modificare il criterio di riparto rendendolo omogeneo alla media della ripartizione tra i fondi già esistenti, e, dunque, correggendo le percentuali al 75 per cento per il comparto ed al 25 per cento per la dirigenza.

DISTRIBUZIONE RISORSE EX ART. 1 D.L. 18/2020 (TAB. A) PER LA ASL DI LECCE LE RISORSE PER IL PERSONALE DEL COMPARTO SANITA’ AL LORDO
DI ONERI ED IRAP SONO DI € 4.148.605 E PER IL PERSONALE DELLA DIRIGENZA DI € 1.382.868, PER UN TOTALE COMPLESSIVO DI € 5.531.473.

Al fine di dare attuazione le parti stabiliscono quanto segue: Compenso per particolari condizioni di lavoro.
Nell’ambito di ciascuna Azienda/Ente, nel rispetto delle previsioni di cui
all’art. 1, co.1 del D.L. n. 18/2020, gli importi dovranno essere effettivamente erogati in favore del personale dirigenziale e del comparto in presenza dei (cumulativi) seguenti criteri:
a) Lavoro effettivamente prestato nel periodo 15 marzo – 15 maggio;
b) Coinvolgimento (diretto o indiretto) in attività di contrasto
all’emergenza epidemiologica COVID 19.
c) Il coinvolgimento diretto in attività di contrasto è riconosciuto a tutti
coloro che operano in reparti nei quali sono ricoverati pazienti Covid, come da elenco di cui alla Fascia
A) nella tabella che segue.
La valutazione circa la rilevanza dell’attività svolta ai fini del contrasto
all’emergenza epidemiologica COVID 19 per tutte le altre attività aziendali di cui alla Fascia B) alla Fascia C) ed alla Fascia D)
della tabella che segue, è rimessa al confronto in sede aziendale.
La contrattazione aziendale dovrà, in ogni caso, assicurare che gli incentivi
vengano attribuiti esclusivamente al personale effettivamente coinvolto nella gestione dell’emergenza, ad esclusione del personale in smart working e di quello in sospensione ai sensi del Decreto Cura Italia.
Il personale coinvolto riceverà un contributo – in ragione dei turni di
lavoro effettivamente prestati e sulla base del grado di coinvolgimento nella gestione dell’emergenza epidemiologica – suddiviso secondo quattro fasce:

FASCIA A) Euro 63 per ogni turno
Se coinvolti nell’emergenza Covid
Malattie infettive, Pneumologie, Anestesia e Rianimazione e Terapie
Intensive, Dipartimenti Prevenzione (con riferimento a Sisp e Spesal) e
medici veterinari dei Dipartimenti di prevenzione direttamente coinvolti
nella gestione di cluster Covid, Medicina del lavoro, Personale dipendente
del 118, Pronto Soccorso, Operatori sanitari destinati alla presa in carico
dei pazienti Covid, Tecnici perfusionisti ECMO, personale laboratorio
biomedico operante presso strutture sanitarie ovunque collocate  funzionale al trattamento dei campioni biologici per esami Covid ovvero alla effettuazione di test o esami dello stesso tipo, personale delle Unità
Operative di radiodiagnostica operanti presso le strutture che effettuano
esami verso pazienti provenienti dai percorsi ospedalieri Covid o sospetti
tali, obitorio e Front Office (Triage).

FASCIA B) Euro 37 per ogni turno Ostetricia, Dialisi, Unità operativa Cure
Palliative, personale dipendente della Medicina penitenziaria, nonché le
Unità Operative e i Servizi afferenti a strutture COVID Acuzie pubbliche,
come definite nella Dgr 525/2020, non inserite nella Fascia A).

FASCIA C) Euro 20 per ogni turno
Operatori afferenti ad altre Unità operative e Servizi (non elencati nelle
Fasce A) e B) e con particolare riferimento ai reparti di Medicina interna e
Chirurgia, ed all’impatto sul territorio), ma, in ogni caso, coinvolti nella
emergenza Covid.

FASCIA D) Euro 10 per ogni turno Altri operatori del SSR che non sono compresi nelle fasce precedenti.

E’ equiparato alla fascia A) il personale contagiato Covid 19 e collocato in
quarantena, per l’importo massimo previsto.
A ciascun lavoratore non potrà comunque essere riconosciuta un’indennità
complessivamente superiore all’importo corrispondente a n. 20 turni per ciascuno dei due mesi presi in considerazione (dal 15 marzo al 15 maggio 2020).
1260 euro lordi per mese in Fascia A),
740 euro lordi per mese in Fascia B),
400 euro lordi per mese in fascia C),
200 euro lordi per mese in fascia D).
I premi previsti sono da considerarsi cumulabili con tutte le altre forme
incentivanti contrattualmente previste anche a valere sui medesimi Fondi contrattuali.

Come FSI-USAE abbiamo sempre ritenuto sin dal primo giorno che il premio al personale dipendente che nel periodo di massima emergenza epidemiologica da Covid 19 ha svolto il proprio dovere doveva essere riconosciuto a tutti per l’impegno, la qualità e la quantità del lavoro prestato in particolare dagli operatori sanitari ora come in passato che hanno svolto il proprio compito mettendo in gioco la propria vita (si segnala ad ogni buon conto l’attività di alcune unità operative non specificatamente individuate dall’accordo regionale che occorre riportare per il rischio corso quali: SERD – ADI – NEONATOLOGIA –UTIN – PRE TRIAGE OSPEDALIERI E TERRITORIALI – AREE DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE –SALE OPERATORIE – CARDIOLOGIA D’URGENZA- SERVIZI PER PRESTAZIONI URGENTI E NON DIFFERIBILI OSPEDALIERI E TERRITORIALI).
Siamo certi che in contrattazione decentrata aziendale troveremo la migliore Soluzione per premiare tutto il personale dipendente e vigileremo che le somme A disposizione siano erogate preferibilmente entro luglio  p.v. per il primo acconto, e non oltre settembre 2020 per quanto concerne il relativo saldo .
Si rimane in attesa di favorevole riscontro in merito e si porgono distinti
saluti.

IL SEGRETARIO TERRITORIALE                                                                  Francesco Perrone

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