“FONTI E STUDI PER GLI ORSINI DI TARANTO”

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IL 28 APRILE PRESENTAZIONE DELLA COLLANA AL CASTELLO CARLO V.

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orsini del balzoSarà presentata il 28 aprile 2015 alle ore 18.30, nella sala “Ute” del Castello Carlo V di Lecce, la collana “Fonti e studi per gli Orsini di Taranto”, edita dal Centro di Studi Orsiniani – fondato dai professori dell’Università del Salento Benedetto Vetere (Presidente), Giancarlo Vallone, Rosario Coluccia, Francesco Somaini e Carmela Massaro (componenti del Comitato scientifico) – in coedizione con l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo di Roma. In occasione della presentazione interverrà il Presidente del Centro Benedetto Vetere, il Presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo Massimo Miglio e i componenti del Comitato Scientifico del Centro studi.

 Il Centro di Studi Orsiniani

Il Centro di Studi Orsiniani ha come finalità lo studio, corredato dell’edizione, del materiale documentario proveniente dalla Cancelleria dei Principi Orsini del Balzo, all’epoca nell’archivio del Castello di Lecce che ospitava, oltre alla Curia, anche la corte orsiniana, e ormai presso l’Archivio di Stato di Napoli (parte anche in Spagna e in

Del_balzo2Francia). Si intende così procedere al recupero, con l’edizione critica a stampa, delle testimonianze di un vasto feudo sovraregionale, quale fu il principato di Taranto, il cui capoluogo era però Lecce, a cui faceva capo anche l’omonima contea, della quale era titolare Maria d’Enghien, sposa di Raimondo Orsini del Balzo e madre di Giovanni Antonio Orsini del Balzo, e la contea di Soleto.  Nella Collana “Fonti e Studi”, il Centro trova lo strumento per rendere noto il lavoro di ricerca fin qui svolto. Essa è giunta al quinto volume. Emerge una realtà di natura politica, economica e culturale della Puglia, del materano e di feudi alle porte di Napoli, di grande importanza per l’efficace azione svolta dai principi Orsini del Balzo a favore di una identità culturale e di coesione politica scarsamente note (se non del tutto sconosciute) fino a questo momento, oltre che artistica, committenti come furono di copie di manoscritti miniati, oltre che di importanti episodi d’arte, come lo stesso Castello di Lecce, nel suo nucleo medievale, Torre del Parco, Torre di Bello Luogo, Santa Caterina d’Alessandria di Galatina eccetera.

 

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