Fòcara 2018

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La Fòcara e i novolesi: un documentario al teatro comunale

Sant’Antonio e la Fòcara di Novoli. Venerdì 12 gennaio, alle ore 10, al teatro comunale di Novoli, verrà proiettato il documentario realizzato da I Move Puglia (imovepuglia.tv) agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Novoli. E’ il racconto di una comunità in festa, riunita attorno al Santo Patrono e al fuoco buono, il più alto del Mediterraneo. Rappresenta la seconda parte di un precedente lavoro, in cui a parlare erano proprio i novolesi.

Uomini e donne che raccontavano il senso profondo di una devozione. Questa volta ad esprimere pensieri straordinari attorno alla immensa Fòcara sono grandi personaggi dello spettacolo, della scrittura, della musica, del teatro che danno l’idea di cosa oggi la Fòcara rappresenti nell’immaginario collettivo. Incastonate tra le immagini suggestive dei momenti cruciali della festa, le parole espresse danno l’idea di come una tradizione millenaria della nostra terra sia rinata con nuovo vigore superando i confini geografici.

 Mostra Immagimondo Volti e Risvolti. Personale di Francesco Congedo Palazzo Baronale, Piazza Regina Margherita, Novoli (LE)

Nell’ambito della programmazione della Fòcara 2018 , si terrà alle ore 17.30, presso il Palazzo Baronale di Novoli (LE), l’inaugurazione della mostra personale del fotografo Francesco Congedo.

L’esposizione si snoda tra le sale del caratteristico palazzo novolese, dove  il fotografo salentino ha già esposto in passato.  Quarantacinque scatti realizzati in diversi paesi del mondo, tappe dei viaggi intrapresi da Congedo alla continua scoperta di nuovi paesaggi e di  interessanti soggetti da riprendere con il proprio obiettivo. Volti particolare e luoghi suggestivi che colpiscono l’occhio di chi le ammira, incontrati dal fotoreporter durante i tanti spostamenti intrapresi alla scoperta di posti incantevoli.

Francesco Congedo, nato a Lecce,  appassionato di viaggi, ha unito a questa sua passione quella della fotografia. Oltre a essere un fotografo è anche ritrattista di strada e paesaggista. Pianifica i propri viaggi anche in funzione di ciò che intende catturare con l’obiettivo della sua macchina fotografica, alla ricerca della luce e dei colori può ritrovare dentro di sè, nel suo mondo, nel suo modo di essere, nel suo vivere al Sud . Ha esposto come reportagista a Lucca, Palazzo Bottini, nel Giugno del 2017 insieme ad altri fotoreporter. Nel mese di novembre 2017 una delle sue foto compare sulla prestigiosa rivista National Geographic. Ha presentato la sua prima personale a Novoli, in provincia di Lecce, nel dicembre 2017 intitolata “Immagimondo – Volti e risvolti”.

La mostra resterà aperta dal 12 al 19 gennaio 2018 e si potrà visitare dalle 15 alle 20.

Presentazione del libro “Liberadentro” di Ada Fiore.

Nell’ambito della programmazione della Fòcara 2018 , si terrà alle ore 20.00, presso il Palazzo Ducale di Novoli (Lecce), la  presentazione del libro “Liberadentro” di Ada Fiore.

Il volume raccoglie l’esperienza di alcune detenute che accettano di partecipare a un laboratorio di filosofia nato all’interno del carcere di Borgo San Nicola di Lecce dove sono scontano la loro pena. Un progetto ambizioso e innovativo che ha portato le donne a confrontarsi su diversi temi quali l’amore, l’amicizia, il tempo, la libertà.

Leggendo alcuni testi filosofici,  le partecipanti al laboratorio hanno trovato vari spunti per riflettere sulle loro vite e ciò che loro hanno espresso è stato suddiviso in quattro parti corrispondenti alle quattro stagioni della vita: amore-primavera; estate-amicizia; tempo-autunno; inverno-libertà e successivamente pubblicato sotto forma di quaderno di esercizi  destinato a tutte le donne che pur essendo libere, sono in realtà prigioniere della loro esistenza.

Le protagoniste non hanno mai partecipato a un laboratorio di filosofia, anzi, ignorano completamente cosa sia la filosofia, ma per loro questa esperienza inizialmente rappresenta un’alternativa alla cella,  un modo per ingannare il tempo”.

Da gennaio a maggio 2017, ogni martedì, per due ore, si sono raccontate e ascoltate, e tra lacrime e commozione si  sono scambiate pensieri, confrontando i propri anche con quelli di Platone, sant’Agostino, Aristotele. Tutto ciò ha generato un vero “traffico di pensieri stupefacenti” grazie ai quali cominciare a sentirsi per la prima volta “libere dentro”. Pensieri stupefacenti che sono riusciti ad emergere nonostante la  tanta rabbia accumulata negli anni, e la rassegnazione ad una vita non più degna di essere chiamata tale. Pensieri stupefacenti che sono diventati “urla esistenziali” di un genere, quello femminile, che ancora oggi ha bisogno di essere aiutato, sostenuto, difeso nel suo naturale tentativo di affermarsi in tutta la sua dignità”.

Chi acquista il libro troverà una cartolina con tre domande a cui rispondere e con il destinatario già scritto: “Alle detenute del carcere di Borgo San Nicola.” Dopo aver risposto a scelta ad una delle domande, si potrà spedire la cartolina, cercando anche di costruire  ponti di umanità tra chi è dentro e chi è fuori.

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