FESTA DELL’ARMA DEI CARABINIERI 2018

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LECCE 5 GIUGNO 2018

Alle 19.30, nella suggestiva cornice di Piazza Duomo a Lecce, si sono  tenute le celebrazioni per il 204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Il 5 giugno è la data in cui canonicamente si celebra la festa in coincidenza con l’attribuzione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di guerra dell’Arma (5 giugno 1920 – a testimonianza della eroica partecipazione dell’Arma al 1° conflitto mondiale).

Era il 13 Luglio 1814 quando a Torino il Re Sabaudo Vittorio Emanuele I° istituiva il “Corpo dei Carabinieri Reali”. Corpo che divenne Arma con legge 30 settembre 1873. Da allora i Carabinieri vivono in modo esclusivo lo straordinario legame con il territorio, oggi affidato a 102 Comandi Provinciali, 536 Comandi Compagnia, 64 Tenenze e ben 4500 Stazioni, cuore della nostra organizzazione e tra i simboli più antichi e amati dello Stato italiano. La Benemerita, originariamente inquadrata nell’Esercito Italiano, il 31 marzo 2000 è stata elevata al rango di autonoma Forza Armata, quarta in ordine di costituzione.

La Festa dell’Arma si è tenuta, con una breve ma solenne cerimonia militare, quale momento di celebrazione dei sentimenti e valori che ispirano l’operato quotidiano dei Carabinieri, con la premiazione dei militari che – con abnegazione e professionalità – si sono distinti nelle attività quotidiane.

Il Comandante Provinciale di Lecce, Col. Giampaolo Zanchi ha tracciato un quadro sull’attività svolta dall’Arma di Lecce e ha consegnato, insieme alle numerose Autorità intervenute, Encomi ed Elogi a 20 Carabinieri che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.

In sintesi il Colonnello Zanchi, nel suo intervento, ha:

  • reso un omaggio ai carabinieri che hanno sacrificato la propria vita o sono rimasti feriti nell’adempimento del loro dovere. Nella circostanza è stato ricordato l’Appuntato Andrea VIZZI, salentino di Corigliano d’Otranto, che il 12 febbraio, a Milano, ha perduto la propria giovane vita in attività di servizio;
  • salutato i Gonfaloni della Provincia di Lecce e dei Comuni di Lecce, Campi Salentina, Maglie, Gallipoli, Tricase e Casarano (località ove insistono le sedi dei Comandi Compagnia), nonché i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con il gruppo delle “Benemerite”, e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma;
  • ringraziato l’Arcivescovo di Lecce, Monsignor Michele SECCIA, e il Sindaco di Lecce, Dott. Carlo SALVEMINI per aver concesso l’utilizzo di Piazza Duomo e per il supporto fornito, nonché il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” per aver accompagnato la manifestazione con la sua talentuosa orchestra di fiati;
  • sottolineato la funzione del Prefetto di Lecce, Dr. Claudio PALOMBA, quale regista attento e lungimirante che riesce costantemente a valorizzare la piena sinergia tra le istituzioni, ricordando, in sintesi,:
  • la sua costante interlocuzione con i Sindaci e i rappresentanti di associazioni delle varie categorie per l’avvio di importanti iniziative per la realizzazione di un sistema di “sicurezza partecipata e integrata”. Come, ad esempio, lo stimolo a realizzare adeguati sistemi di videosorveglianza, che costituiscono un valido deterrente e un ottimo supporto investigativo;
  • l’impegno che ha portato, l’11 novembre dello scorso anno, all’inaugurazione, alla presenza del Ministro dell’Interno, della nuova sede della Compagnia Carabinieri e del Commissariato della Polizia di Stato di Gallipoli. Iniziativa attesa da molti anni che costituisce a livello nazionale un raro esempio di accorpamento integrato di presidi di diverse Forze di Polizia;
  • il perfetto coordinamento della complessa macchina organizzativa che ha consentito, il 20 aprile scorso, di far svolgere al meglio la visita del Santo Padre ad Alessano, in pellegrinaggio presso la tomba di Don Tonino BELLO.
  • espresso sentimenti di gratitudine all’Autorità giudiziaria, rappresentata ai suoi più alti livelli, per la splendida sinergia che ha portato in quest’ultimo anno a raggiungere risultati di assoluto rilievo, concretizzatisi in molteplici operazioni di servizio;
  • ricordato l’amicizia e la cordialità con il Questore di Lecce, Dr. Leopoldo LARICCHIA, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Bruno SALSANO, e con tutti i responsabili delle altre Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi dello Stato, tutti impegnati ad accrescere le potenzialità dell’articolato “sistema di difesa e sicurezza” della provincia;
  • evidenziato come il reparto di formazione schierato sia costituito da rappresentanze dei comandi che operano sul territorio della Provincia e che il Comando Provinciale, attraverso le sue 6 Compagnie, 1 Tenenza e 60 Stazioni Carabinieri, contribuisce in maniera determinante a garantire la sicurezza nel territorio salentino;
  • ha puntualizzato come la capacità operativa dell’Istituzione sia potenziata dai Reparti Speciali (la Sezione Anticrimine del ROS, il Nucleo Operativo Ecologico, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità, il Nucleo Ispettorato del Lavoro e il Gruppo Carabinieri Forestale con le sue 5 Stazioni);
  • ha ricordato come l’anno trascorso, per i Carabinieri della Provincia di Lecce, sia stato un periodo di intenso impegno nello sviluppo di una attività programmatica per orientare le risorse disponibili nel campo della prevenzione e in quello della repressione dei reati. Sono stati infatti conseguiti risultati di assoluto rilievo, raggiunti in stretta sinergia con la Magistratura e con le altre Forze di Polizia. Difatti, dal 1° giugno 2017 ad oggi sono stati:
  • circa 20.000 i reati perseguiti dall’Arma che rappresentano il 78% del totale di quelli denunciati in tutta la Provincia;
  • 705 gli arresti operati e 5.253 le persone deferite in stato di libertà, rispettivamente il 65 e il 68% circa dei dati totali a livello provinciale;
  • 164, i servizi di pattuglia e di ordine pubblico svolti. In particolare, nel corso dei servizi di pattuglia sono state controllate circa 109.000 persone e 82.000 veicoli;
  • 000 circa le chiamate pervenute al numero di emergenza 112 (oltre 750 al giorno).
  • 820 incidenti stradali rilevati, dei quali 33 mortali e 480 con feriti.

Tra le principali attività dell’ultimo anno figurano:

  • le indagini molto serrate che nel mese di settembre dello scorso anno hanno permesso con tempestività di fare luce sulla scomparsa e la tragica morte della giovane Noemi DURINI, con la conseguente individuazione del presunto responsabile. Indagini sulle quali l’Istituzione ha investito le migliori risorse, a livello locale (con il Nucleo Investigativo e la Compagnia di Tricase) e a livello centrale (attraverso il ROS e il Raggruppamento CC Investigazioni Scientifiche), quale supporto nelle ricerche e nelle successive indagini, anche tecnico/scientifiche;
  • sempre a settembre, l’operazione “CONTATTO”, al termine della quale la Compagnia di Maglie ha proceduto all’esecuzione di 37 misure cautelari personali, richieste dalla Procura della Repubblica di Lecce – Direzione Distrettuale Antimafia – e condivise dal GIP. Le indagini, che vedono complessivamente coinvolti 59 soggetti, hanno colpito un sodalizio di tipo mafioso facente capo al Clan “COLUCCIA” di Noha-Galatina, attivo in numerosi comuni e in particolare a Sogliano Cavour. Nel corso delle indagini e in fase di esecuzione dei provvedimenti sono state sequestrate numerose armi e munizioni, nonché sostanze stupefacenti;
  • l’operazione “ALI’ BABA’” (21 febbraio 2018), in Taviano, ove personale della Compagnia di Casarano ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica, sul conto di 8 individui. L’attività, nell’ambito della quale sono indagate anche ulteriori 9 persone, ha consentito di fare luce su un’associazione per delinquere dedita, essenzialmente, alla commissione di innumerevoli furti ai danni di private abitazioni e di esercizi commerciali e la conseguente ricettazione della refurtiva o la restituzione ai legittimi proprietari con il metodo estorsivo del “cavallo di ritorno”;
  • l’operazione “SANTI MEDICI” (6 marzo 2018). In questo caso la Compagnia di Maglie ha eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare, emesse dall’Autorità Giudiziaria, nei confronti di altrettanti soggetti inseriti in un’organizzazione delinquenziale operante nei territori di almeno 17 comuni della provincia, specializzata nella commissione di reati contro il patrimonio ed in particolare di furti in danno di chiese e luoghi religiosi;
  • l’operazione “ORIONE”, anche questa a marzo scorso, al termine della quale la Compagnia di Maglie ha proceduto all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare, richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia – e condivisa dal GIP, nei confronti di 37 persone. Le indagini, che vedono indagati anche ulteriori 25 soggetti, hanno colpito 3 sodalizi delinquenziali, uno dei quali di tipo mafioso, riconducibile alla “Sacra Corona Unita”, e gli altri prettamente dediti al traffico di sostanze stupefacenti. Anche questa operazione ha consentito il rinvenimento di numerose armi da guerra, munizioni, ordigni esplosivi, nonché sostanze stupefacenti di vario genere.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli incontri organizzati nelle scuole, per l’illustrazione dei fenomeni di maggiore rischio generazionale, quali il consumo della droga, l’abuso dell’alcol, l’imprudenza alla guida, il bullismo e il cyberbullismo e tanti altri. Difatti, nell’ambito del progetto “Educazione alla Legalità” definito da tempo tra l’Arma e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, sono stati effettuati, solo nell’ultimo anno, 58 eventi nelle scuole della Provincia e nelle caserme per una platea di circa 3.700 ragazzi.

  • assicurato che l’impegno dell’Istituzione continuerà in questa direzione, riservando particolare attenzione ai reati contro le vittime vulnerabili (stalking, atti persecutori, truffe agli anziani) e a quelli ambientali;
  • evidenziato quale elemento di preoccupazione che emerge dalle numerose indagini condotte in sinergia con l’Autorità Giudiziaria la verifica di infiltrazioni della criminalità organizzata in Amministrazioni locali e in attività imprenditoriali. Risultanze investigative che parallelamente agli sviluppi processuali costituiscono solide basi per l’adozione di provvedimenti di carattere preventivo e amministrativo. Questo dato deve far riflettere e deve spingere a non abbassare mai la guardia;
  • infine ha ringraziato tutti i Carabinieri del Comando Provinciale per la determinazione, l’impegno e lo spirito di sacrificio che viene riposto nel servire la collettività, sottolineando in particolare il ruolo imprescindibile della Stazione Carabinieri, spesso unico presidio di polizia.

Alla cerimonia hanno preso parte i giovani alunni degli Istituti Comprensivi di Salve-Morciano di Leuca-Patù e di Melissano, accompagnati dai loro insegnanti.

La Compagnia di formazione schierata in Piazza Duomo era articolata su:

  • un plotone nella tradizionale Grande Uniforme Speciale;
  • un plotone di Comandanti di Stazione;
  • un plotone di “Specialità” costituito da:
  • Carabinieri Forestali;
  • Carabinieri in tenuta da Ordine Pubblico;
  • Carabinieri di Quartiere;
  • Carabinieri della Sezione Rilievi Tecnici e Artificieri Antisabotaggio del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce;
  • Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, del Nucleo Operativo Ecologico e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lecce;
  • Gonfaloni della Provincia di Lecce e dei Comuni di Lecce, Gallipoli, Maglie, Casarano, Campi Salentina e Tricase;
  • Bandiera dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Stendardi e Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma di Lecce.

A seguire erano dislocate:

  • quattro autoradio, di cui 2 Seat Leon e 2 Alfa Romeo 159, nonché 2 motociclette BMW, tutte in dotazione ai Nuclei Radiomobili di Compagnia;
  • una Alfa Romeo Giulietta e 2 Fiat Tipo, in colori d’Istituto, in dotazione a Tenenze e Stazioni;
  • un mezzo speciale in dotazione agli artificieri antisabotaggio;
  • un’autovettura elettrica Renault ZOE, in dotazione alle Stazioni;
  • una vettura Fiat 16 in dotazione alle Stazioni Carabinieri Forestale.

Sono stati premiati i seguenti militari:

“Encomio Solenne del Comandante Interregionale Carabinieri “OGADEN” concesso al Capitano Alan TRUCCHI, Comandante della Compagnia Carabinieri di Campi Salentina.

NAPOLI, OTTOBRE 2014 – SETTEMBRE 2016. 

“COMANDANTE DI NUCLEO OPERATIVO DI COMPAGNIA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO ED ELEVATA PROFESSIONALITÀ, COORDINAVA, PARTECIPANDOVI PERSONALMENTE, COMPLESSE E PROLUNGATE INDAGINI NEI CONFRONTI DI PERICOLOSO CLAN CAMORRISTICO DEDITO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI MISURE RESTRITTIVE NEI CONFRONTI DI 126 PERSONE AFFILIATE O CONTIGUE AL SODALIZIO CRIMINALE, IL SEQUESTRO DI 11 IMMOBILI, 135.000 EURO IN CONTANTI, 3,3 KG. DI SOSTANZE STUPEFACENTI, NONCHÉ ARMI DA FUOCO COMUNI E DA GUERRA CON RELATIVO MUNIZIONAMENTO”.

“Encomio Solenne del Comandante Interregionale Carabinieri “CULQUALBER” concesso al Tenente (ora Capitano) Andrea MASSARI, Comandante della 2^ Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce.

Termini Imerese (PA) e provincia di Palermo, ottobre 2011-settembre 2015.

 “COMANDANTE DI NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA IN TERRITORIO AD ALTO INDICE DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, EVIDENZIANDO STRAORDINARIO INTUITO INVESTIGATIVO, NON COMUNE SENSO DEL DOVERE ED ELEVATISSIMA PROFESSIONALITA’, COORDINAVA, PARTECIPANDOVI PERSONALMENTE, COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITA’ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UNO STORICO SODALIZIO MAFIOSO, PREDOMINANTE IN QUELL’AREA, DEDITO ALLE ESTORSIONI E ALTRI GRAVI DELITTI. L’OPERAZIONE, CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 33 PERSONE E IL SEQUESTRO DI BENI MOBILI ED IMMOBILI PER UN VALORE DI UN MILIONE E MEZZO DI EURO, RUISCUOTEVA IL PLAUSO DELL’OPINIONE PUBBLICA, CONTRIBUENDO COSI’ A ESALTARE L’IMMAGINE E IL PRESTIGIO DELL’ISTITUZIONE.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “PUGLIA” concesso al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce. Ritira la ricompensa il Magg. Paolo NICHILO, Comandante del Nucleo Investigativo.

Lecce, Nardò, Novara e Genova, maggio 2016 – gennaio 2017.

 “NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, EVIDENZIANDO ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, ELEVATISSIME CAPACITA’ PROFESSIONALI E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, CONDUCEVA COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI ACCERTARE I CONTRASTI, LEGATI AL CONTROLLO DEL TERRITORIO, TRA DUE COMPAGINI MAFIOSE, DEGENERATI IN UN TENTATO OMICIDIO. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 6 MISURE CAUTELARI NEI CONFRONTI DI ALTRETTANTI SOGGETTI RITENUTI RESPONSABILI, A VARIO TITOLO, DI TENTATO OMICIDIO ED ESTORSIONE.

“            Encomio Semplice del Comandante Interregionale Carabinieri “OGADEN” concesso al Vice Brigadiere CATALDI Sandro, effettivo al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Lecce.

PROVINCIA DI LECCE 2012-2015

 “ADDETTO A NUCLEO INVESTIGATIVO OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ, PERSEVERANTE IMPEGNO E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN’ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO RESPONSABILE DI TRAFFICO E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, ESTORSIONI E REATI IN MATERIA DI ARMI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI DUE MALVIVENTI PER TENTATO OMICIDIO, L’ESECUZIONE DI 37 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI, IL DEFERIMENTO IN STATO DI LIBERTÀ DI ULTERIORI 30 PERSONE,  NONCHÉ CON IL SEQUESTRO DI INGENTI QUANTITATIVI DI DROGA”.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia” concesso all’Appuntato Scelto DE MARCO Sandro, in servizio al Nucleo Comando della Compagnia Carabinieri di Maglie”.

SAN CASSIANO, 31 OTTOBRE 2016

“ADDETTO A NUCLEO COMANDO DI COMPAGNIA DISTACCATA OPERANTE IN TERRITORIO AD ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ, EVIDENZIANDO FERMA DETERMINAZIONE, SPICCATA PROFESSIONALITÀ ED ELEVATO SPIRITO D’INIZIATIVA, A SEGUITO DI RAPINA AD UFFICIO POSTALE PERPETRATA DA DUE PERICOLOSI MALVIVENTI CHE, TRAVISATI ED ARMATI, PER GUADAGNARSI LA FUGA NON ESITAVANO A FERIRE GRAVEMENTE PASSANTE, PARTECIPAVA UNITAMENTE AD ALTRI MILITARI ALL’IMMEDIATA ATTIVITÀ DI RICERCA RIUSCENDO, DOPO INSEGUIMENTO A PIEDI, A TRARRE IN ARRESTO UNO DEI DUE MALFATTORI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO NEI CONFRONTI DEL CORREO E IL RECUPERO DELLE ARMI E DI PARTE DELLA REFURTIVA.”

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia” concesso al Brigadiere MAGGIORE Carlo e all’Appuntato Scelto SCIOLTI Daniele, addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lecce”

LECCE, 13 OTTOBRE 2016.

“ADDETTI A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA URBANA, EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, CONVINTA ABNEGAZIONE E SPREZZO DEL PERICOLO, DURANTE UN CONTROLLO ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE DI UN’AUTOVETTURA CON A BORDO TRE PERSONE SOSPETTE, NON ESITAVANO A METTERE A REPENTAGLIO LA PROPRIA INCOLUMITA’, RIUSCENDO A BLOCCARE L’AUTO IN FUGA NONOSTANTE I TENTATIVI DEL CONDUCENTE DI SCALZARLI DALLA PORTIERA CUI SI ERANO ASSICURATI PER FERMARE IL MEZZO.

L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI UN PERICOLOSO MALVIVENTE E DI ALTRE DUE PERSONE RESPONSABILI, A VARIO TITOLO, DI LESIONI PERSONALI, VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E DETENZIONE, AI FINI DI SPACCIO, DI SOSTANZE STUPEFACENTI, NONCHE’ CON IL SEQUESTRO DI 16 GRAMMI DI COCAINA”.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “PUGLIA” concesso al Brigadiere Capo COPPOLA Giuseppe, addetto alla Stazione Carabinieri di Nardò”

NARDÒ, 20 LUGLIO 2016

ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO QUALIFICATA PROFESSIONALITÀ, FORNIVA VALIDO SUPPORTO DURANTE COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITÀ DI MEDIAZIONE NEI CONFRONTI DI PERICOLOSO PLURIPREGIUDICATO CHE, ARMATO DI UN FUCILE, BARRICATOSI ALL’INTERNO DI UN’ABITAZIONE, TENENDO IN OSTAGGIO TRE DONNE, TRA CUI UN’ANZIANA NON VEDENTE, MINACCIAVA DI FAR ESPLODERE TRE BOMBOLE DI GAS. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON LA LIBERAZIONE DEGLI OSTAGGI E LA RESA DEL MALFATTORE CHE VENIVA DISARMATO E TRATTO IN ARRESTO.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “CAMPANIA”, concesso al Cap. Alan TRUCCHI, attualmente Comandante della Compagnia di Campi Salentina”.

NAPOLI, DICEMBRE 2014-LUGLIO 2016.

“COMANDANTE DI NUCLEO OPERATIVO DI COMPAGNIA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, NOTEVOLE PROFESSIONALITÀ E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, COORDINAVA, PARTECIPANDOVI PERSONALMENTE, COMPLESSA ED ARTICOLATA INDAGINE CHE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI 5 MALVIVENTI, RITENUTI RESPONSABILI DI 18 RAPINE A MANO ARMATA, DETENZIONE E PORTO ABUSIVO DI ARMI DA FUOCO E LESIONI PERSONALI AGGRAVATE”.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “PUGLIA” concesso all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale SCIALO’ Santo,  addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce”

LEQUILE 12 GIUGNO 2017.

ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, EVIDENZIANDO ELEVATO SENSO DEL DOVERE, SPICCATA INIZIATIVA E QUALIFICATA PROFESSIONALITÀ, NON ESITAVA AD INTERVENIRE, UNITAMENTE AD ALTRO MILITARE, IN SOCCORSO DI UNA DONNA CHE, IN PREDA AD UNA CRISI NERVOSA, MINACCIAVA DI LANCIARSI DAL TERZO PIANO DI UN IMMOBILE, RIUSCENDOVI, DOPO EQUILIBRATO DIALOGO, AD AFFERRARLA NELL’ATTIMO IN CUI TENTAVA DI LANCIARSI NEL VUOTO, TRAENDOLA IN SALVO E SCONGIURANDO PIÙ GRAVI CONSEGUENZE.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “PUGLIA” concesso al Luogotenente Carica Speciale GIANNUZZI Salvatore e Luogotenente Carica Speciale MUSCATELLO Giuseppe, rispettivamente Comandante e addetto alla Tenenza di Copertino, e al Maresciallo Maggiore MASTROGIOVANNI Sebastiano, attualmente Comandante della Stazione di Aradeo, e al Brigadiere Capo, ora in congedo, GRECO Antonio”.

PROVINCIA DI LECCE, DICEMBRE 2012 –LUGLIO 2016.

 “COMANDANTE ED ADDETTI DI TENENZA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ’ ORGANIZZATA, EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, ALTO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, CONDUCEVANO COMPLESSA ED ARTICOLATA ATTIVITÀ’ DI INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN CONSOLIDATO SODALIZIO CRIMINALE RESPONSABILE DI CORRUZIONE PER L’ESERCIZIO DELLA FUNZIONE E PER ATTI CONTRARI AI DOVERI DI UFFICIO, ABUSO D’UFFICIO, OCCULTAMENTO DI ATTI PUBBLICI VERI, FALSITÀ IDEOLOGICA IN ATTO PUBBLICO AGGRAVATA, OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO, NELL’AMBITO DI AMMINISTRAZIONI COMUNALI, NONCHÉ FURTI AGGRAVATI AI DANNI DI PRIVATI IN DIVERSI CENTRI DELLA PROVINCIA DI LECCE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 4 PERSONE E CON LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTÀ DI 2 INDAGATI.”

“Elogio Scritto del Comandante della Legione Carabinieri “PUGLIA” concesso al Luogotenente Carica Speciale Antonio Salvatore MUSCA, addetto all’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Lecce”.

GALLIPOLI E LECCE, AGOSTO 1990 – DICEMBRE 2014

“ADDETTO A SEZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA IN TERRITORIO AD ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ’ ORGANIZZATA, SI DISTINGUEVA, NEL TEMPO, PER COSTANTE E LODEVOLE COMPORTAMENTO NELL’ADEMPIMENTO DEI PROPRI COMPITI E PER L’ELEVATO RENDIMENTO DANDO ULTERIORE DIMOSTRAZIONE DI DEDIZIONE AL SERVIZIO E DI SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO CONDUCENDO COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE SI CONCLUDEVA CON LA CONDANNA PER LUNGHE PENE DETENTIVE, CONFERMATA IN OGNI GRADO DI GIUDIZIO, DI DUE ELEMENTI APICALI DI PERICOLOSA ORGANIZZAZIONE PER DELINQUERE, AUTORI DI EFFERATO OMICIDIO CONSUMATO NELL’AGOSTO DEL 1990”.

“Elogio Scritto del Comandante Provinciale Carabinieri di Lecce concesso al  Vice Brigadiere PAGLIALUNGA Ugo e all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale DONNO Ivan, rispettivamente addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lecce ed alla Stazione Carabinieri di Poggiardo”.

LECCE, 13 OTTOBRE 2016

 “ADDETTI A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA URBANA E STAZIONE CAPOLUOGO, EVIDENZIANDO ALTO SENSO DEL DOVERE E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, CONVINTA ABNEGAZIONE E SPREZZO DEL PERICOLO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO NELLA CATTURA DI UN PLURIPREGIUDICATO CHE, DURANTE CONTROLLO ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE DI AUTOVETTURA CON A BORDO TRE PERSONE SOSPETTE, TENTAVA LA FUGA A BORDO DEL VEICOLO TRASCINANDO, NELLA CIRCOSTANZA, UN COMMILITONE PER CIRCA 100 METRI SUL MANTO STRADALE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DEL PERICOLOSO MALVIVENTE E DI ALTRE DUE PERSONE RESPONSABILI, A VARIO TITOLO, DI LESIONI PERSONALI, VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E DETENZIONE, AI FINI DI SPACCIO, DI SOSTANZA STUPEFACENTE, NONCHÈ CON IL SEQUESTRO DI 16 GRAMMI DI COCAINA”.

“Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “PUGLIA” concesso al Luogotenente Carica Speciale GIANNUZZI Salvatore e all’Appuntato Qualifica Speciale ZACCHINO Antonio, rispettivamente Comandante e addetto alla Tenenza di Copertino, e al Maresciallo Maggiore MASTROGIOVANNI Sebastiano, attualmente Comandante della Stazione di Aradeo, e al Brigadiere Capo, ora in congedo, GRECO Antonio”.

LECCE, COPERTINO, MONTERONI DI LECCE E PORTO CESAREO, GENNAIO 2015 – NOVEMBRE 2017.

“COMANDANTE ED ADDETTI DI TENENZA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ’ ORGANIZZATA, CON PERSEVERANTE IMPEGNO E SPICCATA PROFESSIONALITÀ, SVOLGEVANO COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA NEI CONFRONTI DI DUE DISTINTI SODALIZI CRIMINALI DEDITI ALLE RAPINE E ALLE ESTORSIONI MEDIANTE L’USO DELLE ARMI IN DANNO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 6 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI”.

“Elogio scritto del Comandante Provinciale Carabinieri di Lecce concesso al Maresciallo Maggiore BRAY’ Antonio, all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale CUPPONE Antonio e all’App. CARACCIOLO Francesco, addetti alla Stazione Carabinieri di Nardò”.

NARDÒ (LE), 20 LUGLIO 2016

 “ADDETTI A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO QUALIFICATA PROFESSIONALITA’, SVOLGEVANO COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITA’ DI MEDIAZIONE NEI CONFRONTI DI PERICOLOSO PLURIPREGIUDICATO CHE, ARMATO DI UN FUCILE, BARRICATOSI ALL’INTERNO DELL’ABITAZIONE, TENENDO IN OSTAGGIO TRE DONNE, TRA CUI UN’ANZIANA NON VEDENTE, MINACCIAVA DI FAR ESPLODERE TRE BOMBOLE DI GAS.

L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON LA LIBERAZIONE DEGLI OSTAGGI E LA RESA DEL MALFATTORE CHE VENIVA DISARMATO E TRATTO IN ARRESTO”.

 

La cerimonia  si è svolta alla presenza di una rappresentanza di militari in servizio e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo della provincia di Lecce, che svolge una sensibile ed importante azione di supporto sociale e di protezione civile, quale espressione concreta dello spirito dell’Arma a favore del cittadino, anche fuori dal servizio attivo, nonché dei familiari di militari dell’Arma deceduti in servizio.

Nella circostanza, si e data lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma.

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