“FERZAN OZPETEK, EDOARDO WINSPEARE DI CAMERINO” A LA FELTRINELLI DI LECCE

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“FERZAN OZPETEK, EDOARDO WINSPEARE DI CAMERINO” A LA FELTRINELLI DI LECCE

Giovedì 19 Maggio 2016, alle ore 19.00, presso la libreria Feltrinelli di Lecce (Via dei Templari), si terrà l’anteprima nazionale di presentazione del nuovo lavoro del prof. Vincenzo Camerino, dedicato alla filmografia dei due registi Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare, e intitolato “Ferzan Ozpetek, Edoardo Winspeare”. In questo agile volume, con una disamina critica inedita, sono trattati per intero i percorsi cinematografici dei due registi, Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare, dagli esordi fino alle ultime pellicole. I due registi, secondo l’autore, sono accomunati dall’offrire un nuovo sguardo sul nostro paese, mettendo in collegamento il passato e il presente, la tradizione e il futuro.

La scrittura colta, fitta di rimandi cinematografici e letterari del professor Vincenzo Camerino, già insegnante di “Storia e critica del cinema” e “Semiologia del Cinema” presso l’Università del Salento, con molta probabilità uno degli autori più prolifici della Puglia che produce cultura, si occupa in questo pamphlet di Ferzan Ozpetek e Edoardo Winspeare. I due registi hanno “attraversato” il Salento in modo diverso, con diverse provenienze e altrettanto diverse cifre stilistiche. Le due sezioni del testo affrontano nella totalità la produzione cinematografica di entrambi. Vincenzo Camerino, in questo libro mette il punto su un percorso iniziato venti anni fa, per l’esattezza nel 1996, con la prima intervista fatta a Edoardo Winspeare per l’uscita di “Pizzicata”. Un testo che non mancherà di suscitare dibattito. Vincenzo Camerino è al terzo titolo pubblicato con Musicaos Editore, dopo “Le vele incantate del cinema e l’elogio della malinconia”, raccolta di saggi dedicata alle figure di registi politicamente controversi, da Michalkov a Almodóvar, da Jancsó a Winterbottom, passando per nomi come Mingozzi, Castellani, Dassin. L’Ozpetek-Winspeare arriva dopo un saggio dedicato all’opera di Pier Paolo Pasolini, pubblicato nel quarantennale della morte del regista.

Ingresso libero.

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