Elogio del Salento dei “paesini” e “dell’interno” nel post di Selvaggia Lucarelli

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C’è un Salento diverso da quello che compare sulle copertine dei giornali, un Salento che privilegia la lentezza, il silenzio, la tranquillità.

E che non è meno prezioso del Salento della movida e delle discoteche, che, anzi, in questa estate così diversa e strana, finisce nelle pagine di cronache per ragioni legate ad assembramenti e comportamenti poco consoni al momento, compresi due rapper che, dopo una serata in discoteca, hanno pensato bene di festeggiare lanciando oggetti fuori dalla finestra dell’hotel e svegliando tutti i villeggianti con le loro urla.

Selvaggia Lucarelli instagram

Meglio, molto meglio il Salento che emerge dalle immagini su instagram della giornalista, blogger e influencer Selvaggia Lucarelli, in questi giorni in visita nel Tacco d’Italia.

Così, dopo le foto della splendida piscina naturale di Marina Serra ecco che compaiono quelle della Masseria Le Stanzie a Supersano, un ambiente rustico, pieno di pomodori appesi al soffitto, proprio come si usava nella semplice quotidianità rurale di una volta.

Costituivano una vera e propria riserva alimentare, quei pomodori, insieme ai fichi custoditi nei recipienti di terracotta e alla salsa preparata in casa secondo diverse tecniche. Poi c’era l’olio, il vino, la farina: tutto custodito al riparo da sbalzi di temperatura, base indispensabile per il pranzo e la cena di ogni salentino che si rispetti. Allora come ora.

E Selvaggia Lucarelli elogia tutto questo nella sua sosta alle Stanzie, masseria ubicata “lungo una strada che dà sul nulla, ma è quel nulla salentino pieno di cose, per cui ne vale la pena”, commenta su instagram.

Selvaggia Lucarelli facebook

Ancora più suggestiva la descrizione su facebook: “4000 abitanti in provincia di Lecce. Nessuna spiaggia, certo, e un importante assembramento di pomodori,ma vi garantisco che era tutto bellissimo. Abbiamo mangiato cose meravigliose con 20 euro a testa. Giuseppe ha raccontato la storia della masseria, l’antica produzione dell’olio per lanterne che da questi frantoi viaggiava fino in Inghilterra, i lavoratori che non vedevano la luce per mesi. Il riscatto sociale. Perché Salento non è sinonimo di casino, ad agosto, basta decidere di privilegiare i paesini, l’interno, esplorare, farsi consiliare. Basta cercare”, suggerisce.

Cosa che i salentini dell’interno sanno bene. Perché nelle campagne tra Supersano, Cutrofiano, Maglie di masserie e luoghi da esplorare ve ne sono tanti. Per mangiare bene e apprezzare il silenzio e la quiete.

Dopo Chiara Ferragni – che ha promosso le bellezze del Salento in occasione della sfilata di Christian Dior in piazza Duomo a Lecce – anche Selvaggia Lucarelli elogia il territorio e le sue bellezze. Partendo da quelle più nascoste.

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