ELEZIONI REGIONALI: I 5 STELLE VOGLIONO PUNTARE SULLA CULTURA PUGLIESE. STOP AI CLIENTELISMI

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Mantenere gli investimenti realizzati dalle ultime due Giunte regionali, rivedendo completamente le metodologie con cui vengono sia elargiti i fondi sia effettuate le selezioni. Questi gli obiettivi del M5S per il mondo artistico e culturale pugliese.

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Continuità negli obiettivi, frattura totale con la metodologia. Questa la linea del Movimento 5 Stelle nel settore artistico. Se da un lato si manterranno gli investimenti fatti dall’amministrazione regionale nel mondo della cultura e dello spettacolo, dall’altro ci si ripromette di porre fine allagestione partitica” che ha caratterizzato gli ultimi dieci anni. Finalità da raggiungere con la revisione della Legge n. 6/2004, rendendo finalmente operativo l’Osservatorio Regionale dello Spettacolo ed inserendo uno specifico articolo sulla trasparenza dove sarà specificato che tutti gli enti partecipati dalla Regione Puglia non potranno più avere nomine dirette degli incarichi di vertice, bensì successive a procedure pubbliche visibili online con valutazione ad opera di commissioni apartitiche ed indipendenti. “Con noi la trasparenza sarà d’obbligodichiara la candidata governatrice Antonella Laricchia (M5S)anche per i contratti a progetto o a termine. Pretenderemo la pubblicazione per tutti gli enti partecipati (enti di interesse regionale), per Apulia Film Commission e Puglia Sound di verbali dettagliati nelle varie voci di bilancio”. Proprio su Apulia Film Commission, i 5 Stelle si concentrano, ritenendo necessario un maggior controllo della “valorizzazione delle risorse professionali e tecniche sul territorio” nel rispetto delle paghe adeguate ai ruoli ed alle professionalità, oltre che una maggiore attenzione ai bilanci e alle assunzioni. “Altrettanto importantecontinua Antonella Laricchia (M5S) è l’agire anche al di qua del palco. Uno dei problemi principali dello spettacolo in Puglia, infatti, è la scarsa affluenza di pubblico e, per questo, nella legge regionale sarà inserito un articolo specifico finalizzato alla sua ‘formazione’ che prevedrà reti di connessione tra scuole ed enti produttori di spettacolo, con iniziative obbligatorie per gli enti finanziati e gratuite per le scuole”. Garantire una reale circuitazione delle produzioni locali, con una gestione più trasparente del Teatro Pubblico Pugliese, è un altro degli obiettivi dei 5 Stelle. Saranno commissioni di esperti, al di sopra delle parti, a scegliere gli spettacoli da offrire ai comuni mentre l’accesso all’albo regionale dello spettacolo dovrà essere ripensato nella direzione della qualità, garantita dalle medesime commissioni super partes, non più formate da dirigenti regionali. “Attiveremo procedure che agevoleranno entità giovani, con poca storicità, ma capaci di elaborare progetti di spessoreprosegue la candidata governatrice Antonella Laricchia (M5S)Bisogna evitare che continui la deriva degli ultimi dieci anni, per cui a prendere la fetta maggiore dei finanziamenti sono, ogni anno, sempre le medesime realtà. Fondamentale sarà poi l’ottica dei tagli agli sprechi di quegli enti direttamente dipendente dalla Regione e dai suoi fondi. Le agenzie di spettacolo, infatti, non possono continuare ad essere enti che assorbono più risorse per sopravvivere che per finanziare l’Arte”. Infine, il M5S valuterà attentamente la situazione delle tre Ico della Regione Puglia, in base alla loro capacità produttiva e alla loro struttura istituzionale. “Si parla, infatticonclude Laricchia (M5S)di istituzioni attualmente destinatarie di finanziamenti irrisori da parte della Regione, se valutati in relazione agli artisti coinvolti e alla ricaduta culturale sul territorio”.

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