CINZELLA FESTIVAL

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Suoni e Immagini tra Due Mari”

Parte il 17 agosto e termina il 20 agosto. Tra gli ospiti: artisti, registi e musicisti del panorama nazionale, e non solo, per dare vita a uno degli appuntamenti più attesi dell’estate tarantina. Quattro giorni di musica, cinema e incontri in una doppia location con un programma ricchissimo di eventi.

Il cast musicale è di quelli super, il meglio della scena rock e pop regionale e nazionale. Due palchi – Main Stage e Palco della Corte – per ospitare le esibizioni live di LEVANTEFRANKIE HI-NRGTHE ZEN CIRCUS,DIODATOSICK TAMBURO, GOZILLA e GOMMA. Ad aprire i concerti sul Palco della Corte tante note realtà della scena pugliese. Al termine delle serate del festival la musica prosegue con i dj set di Eddie Piller, Under The Bones e Onehour.

Cinzella Festival è gemellato con un altro storico festival del Cinema della provincia, Vicoli Corti. Giunto alla XII edizione, la rassegna oltre a organizzare incontri con gli autori promuove la visione di lungometraggi e cortometraggi per favorire la diffusione di pratiche artistiche come il cinema, il teatro di narrazione, le arti visive e la musica.

 

Un evento certificato Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale, che ha deciso di offrire il proprio patrocinio gratuito a sostegno della kermesse.

 

Il nome Cinzella è un tributo ad una figura molto nota alla cultura popolare tarantina. Cinzella infatti è stata una celebre “accompagnatrice” di uomini e di adolescenti, una donna così speciale da rimanere nella memoria collettiva della città e non solo. Leggenda narra che alla donna è stata anche intitolata una statua venerata da residenti e turisti che spesso l’hanno scambiata per un’icona religiosa.

 

La pecora è il logo del festival, un tributo al ricordo di quel fatto di cronaca e proprio lì dove è accaduto nasce il Cinzella Festival. In questa masseria, diventata la speranza di una rinascita, di una nuova “ventata” di cambiamento per la città e per l’intera provincia.
Il luogo dove si tiene, la Masseria Carmine, è diventato uno dei simboli  dell’inquinamento a Taranto. Proprio qui, in questo meraviglioso luogo che si perde tra gli ulivi, tra il 2008 e il 2010 sono stati abbattuti 600 ovini, tra pecore e capre, trovati contaminati dalla Diossina. La masseria ora è stata riconvertita alla coltivazione della canapa ed è diventata un contenitore di eventi.

 

 

Cinzella Festival è organizzato grazie alla collaborazione, alla condivisione, alla rete tra diverse associazioni della Provincia: AFO6 Convertitori di idee, Pelagonia Music e Il Serraglio. Anche la community Factory, handmade in Italy darà il suo contributo nella gestione dell’originale area mercatale del Festival.

 

Inoltre l’evento è partner di Movidabilia, l’associazione di promozione sociale che si occupa di promuove e facilitare l’interazione tra la movida, l’intrattenimento e il divertimento con la disabilità motoria, intellettiva e relazionale.

 

All’interno dell’area concerti sono disponibili oltre che aree food e beverage anche uno spazio vegan food. Inoltre è possibile campeggiare gratuitamente in un’area non attrezzata e immersa nel verde. Tra i servizi offerti anche quello di trasporto, per i richiedenti, dalla stazione all’area concerto.

 

ore 20,00: concerto con i Fab Four Experience:  Marco Schnabl, Bonomo, Giorgio Consoli, Giovanni Marinelli, Francesco Santoro, Vito Rizzi, Wlady Rizzi, Viviana Palermo, Stellamaguette ed eventuali sorprese;

ore 21,30: proiezione del film Local Europa – musica valida per l’espatrio, il film sul tour europeo in furgone di Niccolò Fabi, Max Gazzè e Daniele Silvestri, e incontro con il regista Francesco Cordio e ospiti speciali;

ore 23,00: Dj set di Frankie Hi-Nrg;

ore 24,00: Onehour dj set con Plant Texture, Codeless e Tommy Ruta.

 PROGRAMMA COMPLETO

18 AGOSTO

ore 17,00: Inizio concerti con Aeren; Giooge & Il mondo alla rovescia, Edro, Acquasumarte, Dubla;

ore 19,15: Gomma;

ore 20,00: Go!Zilla;

ore 21,00: Sick Tamburo;

ore 22,30: The Zen Circus;

ore 24,00: Eddie Piller, Goffredo Santovito, Ciro Merode e Under The Bones dj set.

 

19 AGOSTO

ore 17,00: Inizio concerti con Turco, Giropuntina, Luce, Melga, Salvario;

ore 19,15: Heidi For President;

ore 20,00: Leitmotiv;

ore 21,00: Diodato;

ore 22,30: Levante;

 

20 AGOSTO (MASSAFRA)

ore 19.30: aperitivo Pre Vicoli al Pianoterra;

ore 21.00: proiezione del film Le ali velate di Nadia Kibout;

ore 21.30: Giuseppe Marco Albano presenta CRABS, lungometraggio in lavorazione;

ore 21.45: Proiezioni La ragazza del mondo di Marco Danieli;

ore 23.30: Festa di fine Vicoli e del Cinzella Music Festival con il concerto dei Revolving Bridge, la band di Michele Riondino. A seguire Under The Bones Dj set.

 

 

I biglietti sono disponibili sul circuito CiaoTickets o acquistabili all’entrata del festival.

17 agosto: ticket 5 euro (botteghino)

18 agosto: ticket 15 euro + 1,5 d.p. (Ciaotickets)

19 agosto: ticket 15 euro + 1,5 d.p. (Ciaotickets)

Biglietto cumulativo tre serate: 30 euro + 2 d.p. (diritto prevendita)

 

L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 16.00.

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDE ARTISTI

 

 

 

LEVANTE

Sta scalando le classifiche musicali, con il suo “Pezzo di me” in collaborazione con Max Gazzè, Claudia Lagona in arte Levante. La cantautrice catanese, da anni residente a Torino, è diventata un vero e proprio caso discografico italiano dopo il tormentone “Alfonso” con cui era apparsa al grande pubblico radiofonico e televisivo nel 2013. Ora eccola tornare con un altro singolo che registra già record di ascolti e visualizzazioni. Il singolo ha anticipato il suo nuovo album “Nel caos di stanze stupefacenti”. Una musicista a metà strada tra indie rock e pop che sa miscelare successo a originalità. Formatasi con ascolti che spaziano da Mina a Janis Joplin, passando per Alanis Morissette e Carmen Consoli, Levante è un caleidoscopico mondo sonoro esattamente come il suo stile musicale e il suo guardaroba personale. Freschezza e melodia sono le parole d’ordine delle sue sonorità, alle spalle anche un libro e per il futuro ha già dichiarato che sarà giudice nella prossima edizione di X Factor.

 

 

 

THE ZEN CIRCUS

Vent’anni sulla cresta dell’onda musicale underground italiana, hanno cominciato con dischi che erano a metà strada tra un punk rock inconsapevole e uno stile che li avrebbe resi universalmente riconosciuti in Italia. Un personalissimo folk rock che è un circo fatto di distorsioni e melodie, velocità e ritmi che sanno anche rallentare. Sono il rock indipendente in Italia, o almeno questa etichetta è quella che li hanno affibbiato in molti. Erano gli anni Novanta quando sono comparsi sulla scena musicale italiana, poi a furia di concerti e date in ogni dove hanno saputo conquistare un vasto pubblico. La svolta nel 2009 con “Andate tutti a fanculo” dove iniziano a parlare ai cuori del pubblico grazie  a  testi in italiano con tematiche che spesso sanno parlare del mondo controverso di oggi senza essere complicati. Ne ha fatta di strada il terzetto toscano che a furia di brani come “Viva”, “Ilenia” e “L’anima non conta” è diventato ormai il punto di riferimento musicale di molti degli ascolti che vanno sotto la denominazione di indie rock.

 

 

 

 

 

 

FRANKIE HI-NRG

Non ha bisogno di presentazioni chi nel 1995 pubblicò la canzone dal titolo “Quelli che benpensano” da lì in poi l’hip hop italiano non è stato più lo stesso e ha cominciato a scalare le classifiche passando da fenomeno di nicchia a grande realtà discografica. Tutto questo è successo anche grazie all’aiuto di mister Frankie Hi-Nrg: all’anagrafe Francesco Di Gesù, torinese, classe 1969. Sei album in curriculum per un flow personalissimo e testi che non mancano mai di indagare l’attualità. Eclettico nelle parole e in musica, pochi sanno che ha diretto anche diversi videoclip musicali di band come Tiromancino, Flaminio Maphia e Pacifico. Ventisei anni al servizio della musica in tutte le sue sfaccettature con uno stile musicale praticamente unico. Al festival aprirà le danze, dei vari dj set in programma, questa volta dietro la consolle per un evento unico durante il corso della prima serata del festival.

 

 

 

DIODATO

Origini tarantine, romano d’adozione, per un cantautore il cui anno di svolta è il 2014: viene selezionato per partecipare al Festival di Sanremo con il brano “Babilonia”. Nasce così, artisticamente, Antonio Diodato, con uno stile delicato, elegante che sa essere soprattutto anche pop. Un brano che irrompe sul palcoscenico nazionale ricevendo premi e riconoscimenti praticamente ovunque. Alle spalle diverse collaborazioni con molti musicisti italiani e premi importanti: “MTV Awards” e “Premio De André” per la sua versione di “Amore che vieni, Amore che vai” su tutti. Un futuro tutto in divenire per un paroliere italiano di sicuro avvenire che ha da poco rilasciato il suo terzo album “Cosa siamo diventati”. Dodici tracce e un singolo “Mi si scioglie la bocca” in rotazione radiofonica sui principali network nazionali. Stile elegante e ricercato per un pop che si vuole distinguere, quasi sessantamila visualizzazioni per un brano che si immette nella scia della tradizione della musica italiana senza dimenticare la lezione del cantautorato italiano. Ha invece due versioni differenti il secondo singolo pubblicato recentemente “Di questa felicità” ascoltabile sia in versione più elettronica (Red version) che in chiave più acustica e intima (Blue version).

 

 

SICK TAMBURO

Se vi ricordate i Prozac+ e il loro “Acido Acida” non potete non riconoscere nei Sick Tamburo qualcosa che li somiglia. La storia di questa band inizia proprio dove si è fermata quella dei Prozac+, il suo leader ha ripreso in mano gli strumenti e così Gian Maria Accusani è frontman di questa nuova band che quando è apparsa nel 2009 ha subito destato l’attenzione dei più. All’inizio hanno deciso di comparire sul palco con delle maschere ma scoperti per via dell’inconfondibile stile musicale hanno deciso di usare dei passamontagna per coprire i propri volti. Riff potenti e quadrati con testi ripetitivi e in italiano, semplici ed essenziali, sembrano fatti apposta per toccare le corde emotive di molti. Da “Il fiore per te” fino a “Un giorno nuovo” passando per “Parlami per sempre” e “Con le tue mani sporche”. Quattro dischi all’attivo e un’immagine sul palcoscenico senza rivali in Italia. Nella loro produzione discografica vanta un peso non indifferente l’etichetta discografica La Tempesta Dischi che è diventata con gli anni il punto di riferimento di gran parte del rock italiano.

 

GOMMA

I Gomma sono una band campana che cerca di unire una musica soft e d’ispirazione cantautorale a sonorità più pop e rock. “Elefanti” è il brano che li ha fatti emergere e da allora è è stato un continuo girare per date. Delicati e atmosferici con passaggi sonori che ricordano molto i climi musicali nord europei. Un gruppo con un mood sonoro ricercato.

 

GO!ZILLA

Fanno invece un punk rock che è tutto indicato già nella radice del loro nome i “Go!ZILLA” e infatti loro “vanno”. Chitarre in distorsione e riff veloci con ritmiche tutte sul piede dell’acceleratore. Quasi “old school” anche se loro si definiscono come un gruppo che suona “psychedelic fuzz”. Base operativa a Firenze ma radici tarantine per un quartetto che con un bel curriculum di date alle spalle e tanta energia.

 

LEITMOTIV

Sono due band tarantine invece, quelle che apriranno le danze del main stage nell’ultima serata del festival. La prima vecchia conoscenza dell’underground italiano e la seconda new entry nel panorama folk. Due gruppi musicali diversi ma associati dalla loro origine. I Leitmotiv di dischi ne hanno già fatti diversi e in ognuno hanno messo la loro caratteristica fondamentale: art rock. Sono teatrali, rock, ma anche poetici e letterari. Certo sanno far ballare e lo fanno alle volte mescolando i linguaggi, sia quelli artistici che quelli letterari: usano anche le lingue straniere nei loro testi. Un gruppo di amici che ha iniziato presto e che sono rimasti quasi identici cercando con impegno di aggiungere qualcosa di diverso in ogni nuovo disco.

HEIDI FOR PRESIDENT

Gli Heidi For President hanno invece da poco pubblicato il loro esordio: è un folk atmosferico ed esterofilo. Cercano di toccare le corde emozionali non mancando di unire arpeggi con la chitarra a ritmi che più “potentemente soft”.

 

Cinzella Festival è gemellato con un altro storico festival del Cinema della provincia, Vicoli Corti. Giunto alla XII edizione, la rassegna oltre a organizzare incontri con gli autori promuove la visione di lungometraggi e cortometraggi per favorire la diffusione di pratiche artistiche come il cinema, il teatro di narrazione, le arti visive e la musica.

 

Un evento certificato Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale, che ha deciso di offrire il proprio patrocinio gratuito a sostegno della kermesse.

 

Il nome Cinzella è un tributo ad una figura molto nota alla cultura popolare tarantina. Cinzella infatti è stata una celebre “accompagnatrice” di uomini e di adolescenti, una donna così speciale da rimanere nella memoria collettiva della città e non solo. Leggenda narra che alla donna è stata anche intitolata una statua venerata da residenti e turisti che spesso l’hanno scambiata per un’icona religiosa.

 


La pecora è il logo del festival
, un tributo al ricordo di quel fatto di cronaca e proprio lì dove è accaduto nasce il Cinzella Festival. In questa masseria, diventata la speranza di una rinascita, di una nuova “ventata” di cambiamento per la città e per l’intera provincia.
Il luogo dove si tiene, la Masseria Carmine, è diventato uno dei simboli  dell’inquinamento a Taranto
. Proprio qui, in questo meraviglioso luogo che si perde tra gli ulivi, tra il 2008 e il 2010 sono stati abbattuti 600 ovini, tra pecore e capre, trovati contaminati dalla Diossina. La masseria ora è stata riconvertita alla coltivazione della canapa ed è diventata un contenitore di eventi.

 

 

Cinzella Festival è organizzato grazie alla collaborazione, alla condivisione, alla rete tra diverse associazioni della Provincia: AFO6 Convertitori di idee, Pelagonia Music e Il Serraglio. Anche la community Factory, handmade in Italy darà il suo contributo nella gestione dell’originale area mercatale del Festival.

 

Inoltre l’evento è partner di Movidabilia, l’associazione di promozione sociale che si occupa di promuove e facilitare l’interazione tra la movida, l’intrattenimento e il divertimento con la disabilità motoria, intellettiva e relazionale.

 

All’interno dell’area concerti sono disponibili oltre che aree food e beverage anche uno spazio vegan food. Inoltre è possibile campeggiare gratuitamente in un’area non attrezzata e immersa nel verde. Tra i servizi offerti anche quello di trasporto, per i richiedenti, dalla stazione all’area concerto.

 PROGRAMMA COMPLETO

 

17 AGOSTO

ore 20,00: concerto con i Fab Four Experience:  Marco Schnabl, Bonomo, Giorgio Consoli, Giovanni Marinelli, Francesco Santoro, Vito Rizzi, Wlady Rizzi, Viviana Palermo, Stellamaguette ed eventuali sorprese;

ore 21,30: proiezione del film Local Europa – musica valida per l’espatrio, il film sul tour europeo in furgone di Niccolò Fabi, Max Gazzè e Daniele Silvestri, e incontro con il regista Francesco Cordio e ospiti speciali;

ore 23,00: Dj set di Frankie Hi-Nrg;

ore 24,00: Onehour dj set con Plant Texture, Codeless e Tommy Ruta.

 

18 AGOSTO

ore 17,00: Inizio concerti con Aeren; Giooge & Il mondo alla rovescia, Edro, Acquasumarte, Dubla;

ore 19,15: Gomma;

ore 20,00: Go!Zilla;

ore 21,00: Sick Tamburo;

ore 22,30: The Zen Circus;

ore 24,00: Eddie Piller, Goffredo Santovito, Ciro Merode e Under The Bones dj set.

 

19 AGOSTO

ore 17,00: Inizio concerti con Turco, Giropuntina, Luce, Melga, Salvario;

ore 19,15: Heidi For President;

ore 20,00: Leitmotiv;

ore 21,00: Diodato;

ore 22,30: Levante;

 

20 AGOSTO (MASSAFRA)

ore 19.30: aperitivo Pre Vicoli al Pianoterra;

ore 21.00: proiezione del film Le ali velate di Nadia Kibout;

ore 21.30: Giuseppe Marco Albano presenta CRABS, lungometraggio in lavorazione;

ore 21.45: Proiezioni La ragazza del mondo di Marco Danieli;

ore 23.30: Festa di fine Vicoli e del Cinzella Music Festival con il concerto dei Revolving Bridge, la band di Michele Riondino. A seguire Under The Bones Dj set.

 

 

I biglietti sono disponibili sul circuito CiaoTickets o acquistabili all’entrata del festival.

17 agosto: ticket 5 euro (botteghino)

18 agosto: ticket 15 euro + 1,5 d.p. (Ciaotickets)

19 agosto: ticket 15 euro + 1,5 d.p. (Ciaotickets)

Biglietto cumulativo tre serate: 30 euro + 2 d.p. (diritto prevendita)

 

L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 16.00.

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDE ARTISTI

 

 Foto Programma 19 agostoLEVANTE

Sta scalando le classifiche musicali, con il suo “Pezzo di me” in collaborazione con Max Gazzè, Claudia Lagona in arte Levante. La cantautrice catanese, da anni residente a Torino, è diventata un vero e proprio caso discografico italiano dopo il tormentone “Alfonso” con cui era apparsa al grande pubblico radiofonico e televisivo nel 2013. Ora eccola tornare con un altro singolo che registra già record di ascolti e visualizzazioni. Il singolo ha anticipato il suo nuovo album “Nel caos di stanze stupefacenti”. Una musicista a metà strada tra indie rock e pop che sa miscelare successo a originalità. Formatasi con ascolti che spaziano da Mina a Janis Joplin, passando per Alanis Morissette e Carmen Consoli, Levante è un caleidoscopico mondo sonoro esattamente come il suo stile musicale e il suo guardaroba personale. Freschezza e melodia sono le parole d’ordine delle sue sonorità, alle spalle anche un libro e per il futuro ha già dichiarato che sarà giudice nella prossima edizione di X Factor.

Foto Programma 18 agosto

 

 

 

THE ZEN CIRCUS

Vent’anni sulla cresta dell’onda musicale underground italiana, hanno cominciato con dischi che erano a metà strada tra un punk rock inconsapevole e uno stile che li avrebbe resi universalmente riconosciuti in Italia. Un personalissimo folk rock che è un circo fatto di distorsioni e melodie, velocità e ritmi che sanno anche rallentare. Sono il rock indipendente in Italia, o almeno questa etichetta è quella che li hanno affibbiato in molti. Erano gli anni Novanta quando sono comparsi sulla scena musicale italiana, poi a furia di concerti e date in ogni dove hanno saputo conquistare un vasto pubblico. La svolta nel 2009 con “Andate tutti a fanculo” dove iniziano a parlare ai cuori del pubblico grazie  a  testi in italiano con tematiche che spesso sanno parlare del mondo controverso di oggi senza essere complicati. Ne ha fatta di strada il terzetto toscano che a furia di brani come “Viva”, “Ilenia” e “L’anima non conta” è diventato ormai il punto di riferimento musicale di molti degli ascolti che vanno sotto la denominazione di indie rock.

 

 

 

 

 

Foto Programma 17 agosto FRANKIE HI-NRG

Non ha bisogno di presentazioni chi nel 1995 pubblicò la canzone dal titolo “Quelli che benpensano” da lì in poi l’hip hop italiano non è stato più lo stesso e ha cominciato a scalare le classifiche passando da fenomeno di nicchia a grande realtà discografica. Tutto questo è successo anche grazie all’aiuto di mister Frankie Hi-Nrg: all’anagrafe Francesco Di Gesù, torinese, classe 1969. Sei album in curriculum per un flow personalissimo e testi che non mancano mai di indagare l’attualità. Eclettico nelle parole e in musica, pochi sanno che ha diretto anche diversi videoclip musicali di band come Tiromancino, Flaminio Maphia e Pacifico. Ventisei anni al servizio della musica in tutte le sue sfaccettature con uno stile musicale praticamente unico. Al festival aprirà le danze, dei vari dj set in programma, questa volta dietro la consolle per un evento unico durante il corso della prima serata del festival.

 

 

 

DIODATO

Origini tarantine, romano d’adozione, per un cantautore il cui anno di svolta è il 2014: viene selezionato per partecipare al Festival di Sanremo con il brano “Babilonia”. Nasce così, artisticamente, Antonio Diodato, con uno stile delicato, elegante che sa essere soprattutto anche pop. Un brano che irrompe sul palcoscenico nazionale ricevendo premi e riconoscimenti praticamente ovunque. Alle spalle diverse collaborazioni con molti musicisti italiani e premi importanti: “MTV Awards” e “Premio De André” per la sua versione di “Amore che vieni, Amore che vai” su tutti. Un futuro tutto in divenire per un paroliere italiano di sicuro avvenire che ha da poco rilasciato il suo terzo album “Cosa siamo diventati”. Dodici tracce e un singolo “Mi si scioglie la bocca” in rotazione radiofonica sui principali network nazionali. Stile elegante e ricercato per un pop che si vuole distinguere, quasi sessantamila visualizzazioni per un brano che si immette nella scia della tradizione della musica italiana senza dimenticare la lezione del cantautorato italiano. Ha invece due versioni differenti il secondo singolo pubblicato recentemente “Di questa felicità” ascoltabile sia in versione più elettronica (Red version) che in chiave più acustica e intima (Blue version).

 

 

SICK TAMBURO

Se vi ricordate i Prozac+ e il loro “Acido Acida” non potete non riconoscere nei Sick Tamburo qualcosa che li somiglia. La storia di questa band inizia proprio dove si è fermata quella dei Prozac+, il suo leader ha ripreso in mano gli strumenti e così Gian Maria Accusani è frontman di questa nuova band che quando è apparsa nel 2009 ha subito destato l’attenzione dei più. All’inizio hanno deciso di comparire sul palco con delle maschere ma scoperti per via dell’inconfondibile stile musicale hanno deciso di usare dei passamontagna per coprire i propri volti. Riff potenti e quadrati con testi ripetitivi e in italiano, semplici ed essenziali, sembrano fatti apposta per toccare le corde emotive di molti. Da “Il fiore per te” fino a “Un giorno nuovo” passando per “Parlami per sempre” e “Con le tue mani sporche”. Quattro dischi all’attivo e un’immagine sul palcoscenico senza rivali in Italia. Nella loro produzione discografica vanta un peso non indifferente l’etichetta discografica La Tempesta Dischi che è diventata con gli anni il punto di riferimento di gran parte del rock italiano.

 

GOMMA

I Gomma sono una band campana che cerca di unire una musica soft e d’ispirazione cantautorale a sonorità più pop e rock. “Elefanti” è il brano che li ha fatti emergere e da allora è è stato un continuo girare per date. Delicati e atmosferici con passaggi sonori che ricordano molto i climi musicali nord europei. Un gruppo con un mood sonoro ricercato.

 

GO!ZILLA

Fanno invece un punk rock che è tutto indicato già nella radice del loro nome i “Go!ZILLA” e infatti loro “vanno”. Chitarre in distorsione e riff veloci con ritmiche tutte sul piede dell’acceleratore. Quasi “old school” anche se loro si definiscono come un gruppo che suona “psychedelic fuzz”. Base operativa a Firenze ma radici tarantine per un quartetto che con un bel curriculum di date alle spalle e tanta energia.

 

LEITMOTIV

Sono due band tarantine invece, quelle che apriranno le danze del main stage nell’ultima serata del festival. La prima vecchia conoscenza dell’underground italiano e la seconda new entry nel panorama folk. Due gruppi musicali diversi ma associati dalla loro origine. I Leitmotiv di dischi ne hanno già fatti diversi e in ognuno hanno messo la loro caratteristica fondamentale: art rock. Sono teatrali, rock, ma anche poetici e letterari. Certo sanno far ballare e lo fanno alle volte mescolando i linguaggi, sia quelli artistici che quelli letterari: usano anche le lingue straniere nei loro testi. Un gruppo di amici che ha iniziato presto e che sono rimasti quasi identici cercando con impegno di aggiungere qualcosa di diverso in ogni nuovo disco.

HEIDI FOR PRESIDENT

Gli Heidi For President hanno invece da poco pubblicato il loro esordio: è un folk atmosferico ed esterofilo. Cercano di toccare le corde emozionali non mancando di unire arpeggi con la chitarra a ritmi che più “potentemente soft”.

 

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