Cinema Teatro dei Trulli ALBEROBELLO

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Programmazione spettacoli

Giovedì 29 ottobre

GIOTTO L’AMICO DEI PINGUINI

Un film per bambini che diverte anche i grandi, armonioso nella sua evoluzione narrativa e gradevole nella cura dell’immagine

Giotto l'amico dei PinguiniMiddle Island è una riserva naturale che ospita una colonia di pinguini minori, i più piccoli del mondo. Purtroppo i pinguini vengono razziati dalle volpi e la colonia si sta velocemente riducendo di numero, al punto che il comune locale medita di destinare l’isolotto a un osservatorio di balene, che sulla costa australiana non mancano. Ma la famiglia custode della colonia non accetta questa fine, anche perché vuole rendere onore alla memoria della persona che aveva fondato e protetto la riserva. La famigliola è composta da Swampy, vedovo della fondatrice, sua figlia Emily e la figlia di Emily, Olivia, cui si aggiunge un membro acquisito, il cane Giotto. Giotto è un pastore maremmano che sembra aver perso l’istinto del guardiano, finché non si imbatte in un pinguino minore di cui diventa istantaneamente protettore. Come utilizzare il talento ritrovato del cagnone bianco per scongiurare l’estinzione dei pinguini?
Giotto, l’amico dei pinguini è un film australiano basato su una storia reale: esistono infatti un vero Swampy e un vero Giotto, così come esiste la colonia presso la cittadina di Warrnambool che ha davvero rischiato di spopolarsi. Una buona sceneggiatura fa il resto, lavorando sulla caratterizzazione dei personaggi e inserendo elementi di suspence (a misura di bambino) che rendono la trama avvincente. C’è anche molto humour anglosassone, e un che di farsesco impersonato sia da nonno Swampy che, più avanti, dal guardiano Jack che deve smaltire una comicissima “sbornia”.
La regia lavora sui paesaggi incontaminati della costa australiana accentuandone la magia esotica e orchestra efficacemente l’interazione di attori di varie generazioni e animali di varie razze (e taglie). Il risultato è un film per bambini che diverte anche i grandi, armonioso nella sua evoluzione narrativa e gradevole nella cura dell’immagine. Anche l’utilizzo di alcuni espedienti di regia e di montaggio, dal ralenti al “duello di sguardi” fra Olivia e un feroce accalappiacani, funziona senza distogliere dal cuore della trama che è smaccatamente emotivo, e riguarda i legami fra i membri della famiglia di Swampy, segnati dall’assenza della moglie, nonna e madre scomparsa. Giotto piacerà ai bambini ancora di più nella fase in cui combina solo guai che in quella in cui diventa un ottimo “pastore di pinguini”, ma è il rapporto fra lui e Swampy, interpretato con grande calore dall’attore australiano Shane Jacobson, il motore della storia. L’unico volto noto in Italia del cast è il comico americano Alan Tudyk, che però viene superato in risate da Richard Davies, interprete di una serie televisiva per bambini che in Australia è diventata un cult, senza dubbio anche per merito suo.

spettacolo ore 17:30

IO CHE AMO SOLO TE

Una commedia corale che riesce a mantenere un buon equilibrio fra il tono e il ritmo brillanti tipici del genere

Io che amo solo teDamiano e Chiara sono in procinto di sposarsi nel loro paese natale, Polignano a Mare. Quel matrimonio è il coronamento di una storia d’amore, ma non necessariamente quella fra i due ragazzi: il padre di Damiano, Mimì, e la madre di Chiara, Ninella, erano infatti una coppia in gioventù, ma essendo il fratello di Ninella, Franco, finito in galera per contrabbando Don Mimì, il potente locale, non aveva più potuto sposare Ninella, e aveva dovuto accontentarsi di Matilde, donna arida ma di ottima famiglia. Quali saranno le coppie destinate a rimanere insieme per la vita? E quanti altri segreti nascondono le famiglie di Damiano e Chiara?
Basato sul romanzo di Luca Bianchini, Io che amo solo te è una commedia corale che riesce a mantenere un buon equilibrio fra il tono e il ritmo brillanti tipici del genere e quel fondo di dolorosa verità che sottrae le caratterizzazioni al rischio di trasformarsi in macchiette. La forza del film è la recitazione di fuoriclasse come Michele Placido e Maria Pia Calzone (Mimì e Ninella) e di alcuni caratteristi di razza: da Dario Bandiera nei panni del truccatore Pascal a Eva Riccobono in quelli di Daniela fino ad Antonio Gerardi (Franco, il fratello galeotto di Ninetta). Anche la sceneggiatura, del regista Marco Ponti e dello stesso Bianchini coadiuvato da Lucia Moisio, è più scorrevole e divertente della gran parte delle commedie italiane contemporanee, e segue la falsariga di Mine vaganti (complice anche l’ambientazione pugliese e la presenza di Riccardo Scamarcio nei panni di Damiano) nel rappresentare una certa ipocrisia tutta meridionale con tenerezza più che con riprovazione.
Al centro della trama c’è il tema dell’autenticità, sia quella all’interno dei rapporti d’amore che quella individuale, e il film funziona particolarmente bene quando mette in relazione le difficoltà dei personaggi nell’essere fedeli a se stessi con la continua pressione esterna perché ci si rappresenti in modo diverso da come si è: anche in un paese che crede nelle radici i reality e i social hanno fatto breccia, e dunque un matrimonio unisce la tradizionale magnificenza delle celebrazioni meridionali con la nuova necessità di trasformare ogni occasione pubblica in uno show, secondo quel culto dell’apparenza che combina l’ostentazione della “robba” di verghiana memoria con la necessità contemporanea di trasformare ogni momento in una foto (photoshoppata), un video (recitato), un post o un tweet.
La cinepresa di Ponti si muove con agilità, coadiuvata dal montaggio veloce di Consuelo Catucci e dalla recitazione corale di attori che hanno fra loro una familiarità consolidata, come Scamarcio e Chiatti o Scamarcio e Placido. E ci spinge a riflettere, con leggerezza, su chi siamo e ciò che vogliamo davvero, al di là delle nostre maschere e delle aspettative di chi ci sta intorno.

spettacoli ore 19:30 e 21:30

Venerdì 30 ottobre – Sabato 31 ottobre – Domenica 1 novembre –

IO CHE AMO SOLO TE – spettacoli ore 17:30, 19:30 e 21:30

Lunedì 2 novembre

CHIUSURA PER RIPOSO

Martedì 3 novembre

FIRENZE E GLI UFFIZI IN 3D

Un viaggio multisensoriale nella città culla del rinascimento

Firenze e gli uffizi 3dDopo il successo cinematografico internazionale di Musei Vaticani 3D, classificatosi come il contenuto d’arte più visto nella storia del cinema nel mondo, distribuito in 60 paesi e 2.000 sale cinematografiche per oltre 220 mila spettatori, Sky 3D presenta Firenze e gli Uffizi 3D/4K – Viaggio nel cuore del Rinascimento, la sua nuova grande produzione, realizzata in collaborazione con Sky Arte HD, Nexo Digital e Magnitudo Film, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Comune di Firenze e con il sostegno di Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Firenze e gli Uffizi 3D/4K è un viaggio multidimensionale e multisensoriale nel Rinascimento Fiorentino attraverso le sue bellezze più rappresentative. A parlare sono le opere stesse, oltre 10 location museali e 150 opere di cui il fulcro centrale è naturalmente rappresentato dalla Galleria degli Uffizi, e lo fanno con tutta la potenza della loro straordinaria bellezza esaltata dalla visione in tre dimensioni. Gli spettatori saranno coinvolti da una visione con punti di vista inediti, riprese sorprendenti e spettacolari immagini aeree della città.
La narrazione emotiva, ambientata all’interno di un limbo atemporale, è affidata a Simon Merrells che, nel ruolo di Lorenzo il Magnifico, ci condurrà attraverso i ricordi della ‘sua’ Firenze, in un incessante dialogo tra passato e presente. Il film attraversa i luoghi simbolo di Firenze dalla Cappella Brancacci (con gli affreschi di Masolino e Masaccio, emblema del passaggio da Medioevo a Rinascimento) al Museo del Bargello che ospita il David di Donatello; da S. Maria del Fiore con le sue sfavillanti vetrate e la Cupola del Brunelleschi a Palazzo Medici; da Piazza della Signoria a Palazzo Vecchio sino alla Galleria dell’Accademia, che custodisce il David di Michelangelo. Cuore del film è naturalmente la Galleria degli Uffizi: gli spettatori potranno accedere all’interno della Tribuna (luogo visibile al pubblico solo da tre punti esterni) e Antonio Natali (direttore della Galleria dal 2006 al 2015) ci accompagnerà tra le opere. L’excursus narrativo all’interno della Galleria va da Giotto a Gentile da Fabriano e Piero della Francesca, a Raffaello e Tiziano, dall’Annunciazione di Leonardo al Tondo Doni di Michelangelo, senza tralasciare le opere simbolo quali la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli e lo Scudo di Medusa di Caravaggio, quest’ultimo inserito all’interno di un capitolo dedicato alle opere ‘mostruose’ della Galleria, tra cui la Madonna della Arpie di Andrea del Sarto, la Calunnia di Botticelli e Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia Gentileschi.
Una perla di Firenze e gli Uffizi 3D/4K sarà costituita dallo svelamento del restauro in corso dell’Adorazione dei Magi di Leonardo, assente dagli Uffizi dal 2011 Ad arricchire il film, spettacolari immagini aeree della città, realizzate grazie all’utilizzo di un elicottero e un drone e riprese esclusive in luoghi o punti di vista inediti, come la Cupola del Brunelleschi e Piazza della Signoria ripresa all’alba, deserta, in tutta la sua magnificenza. E ancora il David di Michelangelo, con esclusive riprese frontali e da distanza ravvicinata.

spettacolo ore 17:30

IO CHE AMO SOLO TE – spettacoli ore 19:30 e 21:30

Mercoledì 4 novembre

IO CHE AMO SOLO TE – spettacoli ore 17:30 e 21:30

FIRENZE E GLI UFFIZI IN 3D – spettacolo ore 19:30

COSTO DEL BIGLIETTO  € 5,00

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