Centro di Formazione del 118

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Salvare una vita è questione di tempo e di addestramento

Per salvare una vita bisogna essere rapidi, ben addestrati e sapere dove mettere le mani. E’ il mantra del Centro di Formazione del Servizio 118 della ASL di Lecce, diretto dal dr. Maurizio Scardia, che proprio recentemente è stato premiato dalla Federbalneari del Salento per “le eccellenti doti umane, operative, professionali di tutto il personale Istruttore 118, dimostrate durante la formazione BLSD-A degli addetti al salvataggio per Estate Salento Sicurezza d’aMare 2017”.

«Il riconoscimento ricevuto durante la cerimonia in Prefettura – conferma Scardia – attesta la rilevanza dell’attività formativa del Centro di Formazione 118 della ASL Lecce, che per qualità ed eccellenza dei corsi, non solo basic ma anche advanced, ha raggiunto un livello davvero ragguardevole».

Il Servizio di Emergenza Urgenza 118, attraverso il Centro di Formazione “Leccesoccorso118”, organizza e certifica un gran numero di corsi di formazione nell’area dell’Emergenza-Urgenza rivolti principalmente a medici e infermieri, ma anche a personale non sanitario (personale della scuola, società sportive, vigili urbani, personale di palestre – piscine, volontari) che voglia acquisire  specifiche competenze in questo settore o che debba frequentare corsi di formazione (BLSDa) previsti dalla normativa del settore. È il caso, ad esempio, della Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e delle linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita, per cui è necessario seguire uno specifico percorso formativo.

Il Centro di Formazione 118 è accreditato “Italian Resuscitation Council”, l’Associazione di medici e infermieri attivamente impegnati nel settore della rianimazione cardiopolmonare (RCP) intra ed extraospedaliera, per la realizzazione di una serie di corsi certificati per imparare le manovre salvavita basilari o avanzate da applicare in svariate casistiche d’intervento. Si va dai corsi BLSD per sanitari e non sanitari a quelli pediatrici, giacché soccorrere un adulto o un bambino comporta manovre differenti. Vi sono poi i corsi PTC (Prehospital Trauma Care) finalizzati a sviluppare corretti metodi di approccio e trattamento del paziente traumatizzato in fase preospedaliera e nelle prime fasi ospedaliere, i corsi ILS (Immediate Life Support) e ALS (Advanced Life Support) per la gestione dell’arresto cardiaco e la rianimazione polmonare negli adulti, anche nella variante pediatrica EPALS (Emergency pediatric advanced life support), quindi la formazione MetAl (Medical Emergency Team Alert) per l’addestramento dei team multidisciplinari specializzati in area critica. Il Centro organizza, inoltre, corsi per soccorritori legati alla normativa regionale che disciplina l’autorizzazione e la vigilanza per il trasporto di infermi e feriti.

Tra i prossimi eventi formativi in programma nel Polo Didattico ASL Lecce, si segnalano il corso PTC avanzato del 13 e 14 dicembre 2017 (20 ore) riservato a medici e infermieri, l’EPALS pediatrico il 22 e 23 gennaio 2018 (20 ore) e, infine, l’ALS del 21 e 22 febbraio 2018. Tutti i corsi sono certificati oltre che dal Centro di Formazione Leccesoccorso118 anche da IRC (Italian Resuscitation Council) ed ERC (European Resuscitation Council). «La formazione in ambito di emergenza e urgenza – rimarca Scardia – è fondamentale, perché insegna a ciascuno le manovre di soccorso da compiere e al team a lavorare in modo coordinato. Quando si tratta della vita di una persona, il tempo e le corrette manovre possono davvero fare la differenza». Nozioni teoriche che, quando arriva una chiamata al 118, bisogna trasformare velocemente ed efficacemente in pratica sul campo: e ogni anno, nella ASL di Lecce, succede almeno 120mila volte, per 75mila soccorsi effettuati.

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