CARABINIERI OPERAZIONI SALENTO

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CARABINIERI OPERAZIONI SALENTO del 16.2.2019

TRICASE: i CARABINIERI ARRESTANO LADRO RAPINATORE.  MILITARI STAZIONE CARABINIERI DI TRICASE, IN esecuzione ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE DI SOTTOPOSIZIONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI EMESSA DAL TRIBUNALE ORDINARIO DI LECCE, TRAEVANO IN ARRESTO PER  “TENTATA RAPINA IMPROPRIA E FURTO AGGRAVATO DI AUTOVETTURA” :

  • RUSSO GIOVANNI, NATO A TRICASE (LE) CLASSE 1974, IVI RESIDENTE,

REATI COMMESSI IN DATA 22 DIC 2018 CONFRONTI GESTORE DEL RISTORANTE SITO IN TRICASE, INTERVENUTO NELLA CIRCOSTANZA PER BLOCCARE IL RUSSO CHE SI GUADAGNAVA CON VIOLENZA LA FUGA DOPO ESSERE STATO SORPRESO INTERNO SUA PROPRIETA’ ED AVER ABBANDONATO IN LOCO REFURTIVA CONSISTENTE IN GENERI ALIMENTARI, PER POI FUGGIRE A BORDO DI AUTOVETTURA PRECEDENTEMENTE RUBATA FIAT PANDA. ORDINANZA SCATURIVA DA TEMPESTIVA INDAGINE DI P.G. CONDOTTA DAI MILITARI I QUALI RACCOGLIEVANO NUMEROSI ELEMENTI DI REITA’ A CARICO DEL PREDETTO RUSSO A SEGUITO ANALISI FILMATI VIDEOSORVEGLIANZA E DIVERSE TESTIMONIANZE.  ARRESTATO, DOPO LE FORMALITA’ DI RITO, VENIVA SOTTOPOSTO A REGIME ARRESTI DOMICILIARI COME DISPOSTO DA A.G.

MAGLIE (LE), MILITARI LOCALE STAZIONE CC IN COLLABORAZIONE CON PERSONALE ARMA SCORRANO (LE), DEFERIVANO IN STATO LIBERO PER REATI (TRUFFA)    (CIRCONVENZIONE DI PERSONE INCAPACI), (FALSITA’ IDEOLOGICA COMMESSA DA PRIVATO IN ATTO PUBBLICO):P. P., NATO LECCE CL. 1973, IVI RESIDENTE.

IL PREDETTO, IN DATA 29.01.2019, PRESSO L’OSPEDALE DI SCORRANO (LE), ABUSANDO DELLO STATO DI DEFICIENZA PSICHICA DI UNA DONNA CL. 1927, IVI RESIDENTE, RICOVERATA, E TRAENDO IN INGANNO IL NOTAIO, FACEVA STILARE DAL PREDETTO ATTO DI PROCURA SPECIALE A SUO FAVORE, ATTESTANDO FALSAMENTE LA QUALITÀ DI NIPOTE DELLA DONNA.

INOLTRE, IN DATA 07.02.2019, IL PREDETTO FACEVA CONVENIRE PRESSO L’ABITAZIONE DELLA VITTIMA ALTRO NOTAIO, CHE REDIGEVA ULTERIORE ATTO DI PROCURA SPECIALE A FAVORE DI P. P. P. IL QUALE, ANCHE IN TALE CIRCOSTANZA, DICHIARAVA FALSAMENTE IL RAPPORTO DI PARENTELA CON LA VITTIMA AL FINE DI POTER OPERARE SUI CONTI BANCARI DELLA STESSA.

GLI ACCERTAMENTI SVOLTI CONSENTIVANO DI ACCERTARE PRELIEVI, ACQUISTI E BONIFICI PER UN COMPLESSIVO AMMONTARE DI € 12.000 EFFETTUATI DAL P. IN DANNO DELLA ANZIANA DONNA.

DI CONCERTO CON A.G., VENIVA DISPOSTA LA SOSPENSIONE TEMPORANEA DI OGNI OPERAZIONE SUL CONTO BANCARIO DELLA VITTIMA, IN ATTESA DELLA NOMINA DI AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO AVVIATA TRAMITE I SERVIZI SOCIALI. INDAGINI IN CORSO ALLO SCOPO DI IDENTIFICARE POSSIBILI COMPLICI.

A CONCLUSIONE ACCERTAMENTI SEGUITO DENUNCIA QUERELA, MILITARI DELLA STAZIONE CC LECCE SANTA ROSA DENUNCIAVANO PERSONA, CL. 1963, IVI RESIDENTE, AUTISTA.

IL PREDETTO, IN DATA 21.01.2019, DURANTE SERVIZIO CON AUTOBUS URBANO, VIETAVA A RAGAZZO 15ENNE, DI SALIRE A BORDO DEL PULLMAN POICHE’ SPROVVISTO DEL TITOLO DI VIAGGIO.

LECCE, VIA GIAMMATTEO, PERSONA CL. 63, ALLA GUIDA PROPRIA AUTOVETTURA BMW 640 COUPÈ, VENIVA AFFIANCATO DA AUTOVETTURA FIAT BRAVO DI COLORE SCURO IL CUI PASSEGGERO, MUNITO DI PALETTA SIMILE A QUELLA UTILIZZATA DA FF.OO., INTIMAVA DI FERMARSI. OTTEMPERATO A TALE RICHIESTA, SCESO DAL VEICOLO, VENIVA SPINTONATO ROVINANDO AL SUOLO. IL MALFATTORE, SALITO SUL VEICOLO, SI ALLONTANAVA, PRECEDUTO DALL’AUTOVETTURA FIAT BRAVO GUIDATA DAL COMPLICE. DANNO ARRECATO, CIRCA EURO 100.000. INDAGINI IN CORSO.

CUTROFIANO (LE), PERSONALE ARMA LOCALE ARRESTAVA FLAGRANZA REATO (FURTO AGGRAVATO) SOTTONOTATE PERSONE:

  • RUSSO FERNANDO, NATO CUTROFIANO (LE) CL. 1961, IVI RESIDENTE;

  • COCCIOLI MAURIZIO, NATO CORIGLIANO D’OTRANTO (LE) CL.  1964, IVI RESIDENTE;

  • BISANTI MAURIZIO, NATO MAGLIE (LE) CL.  1969, RESIDENTE CUTROFIANO.

 PER MEDESIMO CONTESTO, VENIVA DEFERITO IN STATO LIBERTÀ PER MEDESIMO REATO G., NATO MAGLIE (LE) CL. 1999, RESIDENTE CUTROFIANO.

I PREDETTI, POCO PRIMA, IN  VIA TORINO – ZONA INDUSTRIALE, SI INTRODUCEVANO ALL’INTERNO DI IMMOBILE COMMERCIALE ADIBITO A VENDITA DI CALZATURE E ABBIGLIAMENTO, ATTUALMENTE SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO CORSO PROCESSO CIVILE PRESSO TRIBUNALE LECCE, ASPORTANDO NOTEVOLE QUANTITATIVO SCARPE E ABBIGLIAMENTO IVI DEPOSITATO PROPRIETÀ SOCIETÀ I MILITARI INTERVENUTI RECUPERAVANO INTERA REFURTIVA, PER VALORE COMPLESSIVO € 40.000 (QUARANTAMILA) CIRCA CHE, PREVIO RICONOSCIMENTO, VENIVA RESTITUITA AL RAPPRESENTANTE LEGALE DI PREDETTA SOCIETÀ. ARRESTATI, DOPO FORMALITÀ DI RITO, TRADOTTI PRESSO RISPETTIVE ABITAZIONE REGIME ARRESTI DOMICILIARI.

COPERTINO (LE), MILITARI LOCALE TENENZA, A CONCLUSIONE ATTIVITÀ INVESTIGATIVA, DEFERIVANO STATO LIBERTÀ ORDINE REATI (LESIONI PERSONALI,  OMISSIONE SOCCORSO E RICETTAZIONE) M., NATO SAN CESARIO LECCE (LE) CL. 1991 RESIDENTE COPERTINO.

IL PREDETTO, ALLA GUIDA DI MOTO APE PIAGGIO SEICENTO CON NUMERO TELAIO ABRASO, A SEGUITO SINISTRO STRADALE OCCORSO IN VIA GALATINA CON AUTOVETTURA OPEL CORSA CONDOTTA DA DONNA CL. 1979, RESIDENTE COPERTINO (LE), SI DAVA A PRECIPITOSA FUGA SENZA PRESTARE ASSISTENZA ALLA CONTROPARTE CHE RIPORTAVA “TRAUMA GIUDICATO GUARIBILE CON GIORNI PER PROGNOSI. IMMEDIATE RICERCHE PERMETTEVANO RINTRACCIARE MOTOCICLO OCCULTATO PRESSO ABITAZIONE GENITORI D. M.. LA MALCAPITATA, DOPO CURE DEL CASO, PRESSO UFFICI LOCALE TENENZA FORMALIZZAVA DENUNCIA – QUERELA PER LESIONI PERSONALI COLPOSE.

LEQUILE (LE), PERSONALE DELLA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE DI LECCE DEFERIVA IN STATO DI LIBERTÀ:A., NATO A COPERTINO (LE) CL. 1964 ED IVI RESIDENTE.A., NATA A COPERTINO (LE) CL. 1967, IVI RESIDENTE.G., NATO A COPERTINO (LE) CL. 1971, IVI RESIDENTE. RITENUTI RESPONSABILI DEL REATO (LAVORI ESEGUITI IN ASSENZA DI PERMESSO A COSTRUIRE), (GESITONE ILLECITA DI RIFIUTI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI)

POICHÈ, NELL’AMBITO DI UN SERVIZIO DI VIGILANZA AMBIENTALE, SI RISCONTRAVA, SU TERRENO DI LORO PROPRIETÀ, LA REALIZZAZIONE DI UN IMMOBILE DI CIRCA 30 MQ ANNESSO AD UN FABBRICATO PRESISTENTE E DI UNA STRADA DI ACCESSO AL PREDETTO MANUFATTO, IL TUTTO SENZA CHE FOSSE STATO RICHIESTO AL COMPETENTE UTC DI LEQUILE IL PRESCRITTO PERMESSO A COSTRUIRE. LA PREDETTA STRADA ERA STATA REALIZZATA MEDIANTE ILLECITO DEPOSITO E SUCCESSIVO SPIANAMENTO DI RIFIUTI NON PERICOLOSI (CONCI DI TUFO, CEMENTO, PIASTRELLE) E PERICOLOSI (LASTRE IN ETERNIT CONTENENTI AMIANTO).

IL NAS DI LECCE ha eseguito un controllo presso le sale di angiografie presenti presso il presidio ospedaliero “Vito Fazzi” – A.S.L. Lecce, accertando che:

  • l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia Interventistica ed Emodinamica ha in uso due sale (piano terra e primo piano), entrambe funzionanti. Nella sala angiografica del primo piano sono stati trovati dispositivi medici e farmaci scaduti di validità custoditi in promiscuità con quelli in corso di validità. Sono stati sottoposti a sequestro penale specialità medicinali e siringhe, pronte all’uso, anch’esse contenenti farmaci con indicazione “a penna” di date di scadenza ormai superate. Inoltre, sono stati sequestrati amministrativamente diverse centinaia di dispositivi medici anch’essi con data di scadenza superata (set di infusione, introduttori di filo guida, sonde, kit multiuso, provette sterili);
  • anche nell’unità Operativa Complessa di Neuroradiologia, nell’unica sala di angiografia, sono stati trovati alcuni dispositivi medici scaduti.

Tutti i dispositivi medici, per accertare le eventuali responsabilità personali, sono risultati di proprietà del presidio ospedaliero non essendo in conto deposito.

Sono stati segnalate due persone all’Autorità Giudiziaria per la violazione prevista dall’art. 443 C.P., somministrazione di medicinali guasti o imperfetti, ai responsabili delle predette sale angiografiche verrà invece contestato l’illecito amministrativo.

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