CARABINIERI OPERAZIONI SALENTO

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8.11.2018

CONTINUANO SENZA SOSTA LE ATTIVITA’ ANTIDROGA DEI CARABINIERI DI LECCE: UN ARRESTO E ALTRA COCAINA SEQUESTRATA.

LECCE, MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE E DELLA STAZIONE CC LECCE SANTA ROSA, AMBITO SPECIFICO SERVIZIO CONTRASTO SPACCIO STUPEFACENTI TRAEVANO IN ARRESTO IN FLAGRANZA:

  • SINISTRO ERRICO, NATO LECCE CL. 76, IVI RESIDENTE, NEL CORSO DELLA  PERQUISIZIONE DOMICILIARE, VENIVA TROVATO IN POSSESSO DI:

  • 166,60 CIRCA “COCAINA” SUDDIVISA IN DOSI;
  • 16,9 CIRCA “MARIJUANA”;
  • MATERIALE PER CONFEZIONAMENTO,

TUTTO SEQUESTRATO E ASSUNTO IN CARICO, L’ARRESTATO, ESPLETATE FORMALITA’ RITO, E’ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI PRESSO PROPRIA ABITAZIONE.

LECCE, A CONCLUSIONE ACCERTAMENTI SEGUITO DENUNCIA PRESENTATA DA DONNA CL. 67, RESIDENTE LECCE, MILITARI STAZIONE CC LECCE SANTA ROSA, DEFERIVANO IN S.L.:

C., NATO LECCE CL. 65, IVI RESIDENTE, IN TORRE CHIANCA MARINA DI LECCE,  SI INTRODUCEVA ABUSIVAMENTE ALL’INTERNO DI ABITAZIONE ESTIVA DELLA DENUNCIANTE EFFETTUANDO COLLEGAMENTO ELETTRICO PER ALIMENTARE LA PROPRIA ABITAZIONE ADIACENTE.

LECCE, TERMINE INTERVENTO, MILITARI NORM COMPAGNIA DI LECCE, DEFERIVANO IN S.L.:C. E., NATA IN COLOMBIA CL. 64, E RESIDENTE A LECCE; LA STESSA COINVOLTA IN UNA DIVERBIO TRA CONNAZIONALI, ALLO SCOPO DI SOTTRARSI AL CONTROLLO, ASSUMEVA ATTEGGIAMENTO OLTRAGGIOSO E MINACCIOSO CONFRONTI MILITARI, RIFIUTANDOSI DI FORNIRE INDICAZIONI SULLA PROPRIA IDENTITA’, DENUDANDOSI SULLA PUBBLICA VIA.

MILITARI STAZIONE CC MONTERONI DI LECCE IN ESECUZIONE ORDINANZA EMESSA DA UFFICIO ESECUZIONE PENALE DELLA CORTE DI APPELLO DI LECCE, TRAEVANO IN ARRESTO:

  • VITALE VITO, NATO CERIGNOLA (FG) CL.1986, RESIDENTE ARNESANO (LE).

IL PROVVEDIMENTO E’ SCATURITO A  SEGUITO  DI SENTENZA DI CONDANNA DEFINITIVA  AD ANNI 1 (UNO) E MESI 4 (QUATTRO) E 1.400,00 EURO DI MULTA PER REATO DI RICETTAZIONE AGGRAVATA. ARRESTATO, ESPLETATE FORMALITA’ DI RITO, TRADOTTO CARCERE LECCE.

MAXI CONTROLLI SULL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ VENATORIA DA PARTE DEI CARABINIERI FORESTALI DI LECCE IN TUTTA LA PROVINCIA: SEQUESTRI E DENUNCE.

AGRO DI OTRANTO, LOCALITÀ “PALASCIA” IL PERSONALE DELLA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE DI OTRANTO EFFETTUAVA IL SEQUESTRO PREVENTIVO DI FUCILE SEMIAUTOMATICO P. BERETTA MODELLO A. 302 CAL. 12 A CARICO DI:

  • P. NATO A ZOLLINO CL.1935 E RESIDENTE AD OTRANTO

IN QUANTO VENIVA SORPRESO IN ATTEGGIAMENTO DI CACCIA ALL’INTERNO DI UN TERRENO IN ZONA PARCO REGIONALE “BOSCO DI TRICASE – COSTA D’OTRANTO – S. MARIA DI LEUCA”, CONTRAVVENENDO ALLE DISPOSIZIONI  DI DIVIETO ASSOLUTO IMPARTITE DALLA NORMA NAZIONALE SULLA CACCIA E DALLA LEGGE QUADRO SULLE AREE NATURALI PROTETTE.

TAVIANO (LE), LOCALITA “CONTRADA VORE”, PERSONALE DELLA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE DI GALLIPOLI, DEFERIVA IN STATO DI LIBERTÀ:

  • E., NATO A NARDO’ (LE), CL. 1987, E RESIDENTE A MELISSANO (LE)

RITENUTO RESPONSABILE DEL REATO 157/1992 – ART. 30 C.1 LET. H) E L.R. N.59 DEL 2017 SANZ. ART. 45 C.1 LETT. H) – VIOLAZIONE NORMATIVA ATTIVITÀ VENATORIA – ESERCIZIO VENATORIO AD AVIFAUNA SELVATICA NEI CUI CONFRONTI LA CACCIA NON È CONSENTITA DAL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE.

IN PARTICOLARE LA PATTUGLIA OPERANTE, DURANTE UNO SPECIFICO SERVIZIO ANTIBRACCONAGGIO NELLE AREE RURALI DEL COMUNE DI TAVIANO (LE), UDIVA UN COLPO DI ARMA DA FUOCO PROVENIRE DA UNA VASTA AREA CON SOPRASSUOLO INCOLTO E OLIVETATO. IL PERSONALE, AVVICINATOSI ALL’AREA, SORPRENDEVA IN FLAGRANZA DI REATO MENTRE ESERCITAVA L’ATTIVITA’ VENATORIA VERSO SPECIE DI AVIFAUNA SELVATICA NEI CUI CONFRONTI LA CACCIA NON E’ CONSENTITA DAL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE. NELLA FATTISPECIE N° 04 STORNI.–/

ALL’ATTO DEL CONTROLLO PRESENTAVA IL FUCILE CARICO. SI PROCEDEVA ALLA SUA IDENTIFICAZIONE E SUCCESSIVO DEFERIMENTO ALL’AG DI LECCE. NEI CONFRONTI DELLO STESSO SI PROCEDEVA AL SEQUESTRO DEL FUCILE UTILIZZATO, DELLE MUNIZIONI E DELL’AVIFAUNA ABBATTUTA.

PORTO CESAREO (LE), IN LOCALITA’ sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico e ricadente all’interno della r.n.o.r. “palude del e duna costiera” – PERSONALE DELLA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE DI GALLIPOLI, DEFERIVA IN STATO DI LIBERTÀ:

  • L., NATO AD AVETRANA (TA), CL. 1964, IVI RESIDENTE, in qualità di CONDUTTORE del terreno, E RITENUTO RESPONSABILE DEI REATI D.L.vo nr. 42/2004 – Art. 142 c. 1 lett. f) ed g), art. 146 ed art. 181 del sanzionati dall’art. 44 lett. c) del DPR 380/2001 – “Lavori di dissodamento e eliminazione di vegetazione caratteristica della macchia mediterranea eseguiti, tramite l’ausilio di mezzi meccanici, su beni paesaggistici in assenza delle prescritta autorizzazione”.

L.R. Puglia del 15 marzo 2006, n°5 – art. 2; L. 394/1991 – Art.6 comma 3 ed art. 13 sanzionato dall’art. 30 c.1 della stessa L. 394/1991 – “Interventi di trasformazione morfologica del territorio, tali da incidere sulla morfologia del territorio, sugli equilibri ecologici, idraulici ed idrogeotermici e sulle finalità istitutive dell’area protetta. art 734 C.P. – distruzione o deturpamento di bellezza naturale.–/

POICHE’ VENIVANO ACCERTATI, SU UN TERRENO CON SOPRASSUOLO A MACCHIA MEDITERRANEA, RICADENTE ALL’INTERNO DELLA R.N.O.R. “PALUDE DEL CONTE E DUNA COSTIERA”, CLASSIFICATO COME AREA BOSCATA NEL pptr DELLA REGIONE PUGLIA, DA LUI CONDOTTO E DI PROPRIETà DELLA MADRE, INTERVENTI DI DISSODAMENTO ED ELIMINAZIONE DI MACCHIA MEDITERRANEA EFFETTUATI TRAMITE L’AUSILIO DI MEZZI MECCANICI, PER UNA SUPERFICIE DI MQ 7.700 CIRCA, IN ASSENZA DELLE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI E NULLA-OSTA DEGLI ENTI PREPOSTI.-

A CARICO DELLO STESSO SARANNO ELEVATE SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI ALLA LEGGE ISTITUTIVA DELLA RISERVA NATURALE E PER LA NORMATIVA SUL VINCOLO IDROGEOLOGICO.-

NARDO’ (LE), LOCALITA “BORGO CONSOLE”, PERSONALE DELLA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE DI GALLIPOLI, DEFERIVA IN STATO DI LIBERTÀ:

  • M., NATO A TREPUZZI (LE), CL. 1958, RESIDENTE A PORTO CESAREO, RITENUTO RESPONSABILE DEL REATO ART. 110 C.P. – L. 157/1992 – ART. 30 C.1 LET. H) E L.R. N.59 DEL 2017 – ART.29 C.8) SANZ. ART. 45 C.1 LETT. H) – VIOLAZIONE NORMATIVA ATTIVITÀ VENATORIA – ESERCIZIO ATTIVITÀ VENATORIA TRAMITE L’AUSILIO DI RICHIAMO ACUSTICO A FUNZIONAMENTO ELETTRONICO/ELETTROMAGNETICO RIPRODUCENTE VARI VERSI DI AVIFAUNA MIGRATORIA.

POICHE’, IN FLAGRANZA DI REATO, VENIVA SORPRESO AD ESERCITARE L’ATTIVITA’ VENATORIA TRAMITE L’AUSILIO DI MEZZI VIETATI.

IN PARTICOLARE LA PATTUGLIA OPERANTE, DURANTE UNO SPECIFICO SERVIZIO ANTIBRACCONAGGIO NELLE AREE RURALI DEL COMUNE DI NARDO’ (LE), UDIVA ALCUNI COLPI DI ARMA DA FUOCO PROVENIENTI DA UN’AREA CON SOPRASSUOLO CARATTERIZZATO DALLA PRESENZA DI ULIVETI. IL PERSONALE, AVVICINATOSI ALL’AREA, SORPRENDEVA IN FLAGRANZA DI REATO MENTRE ESERCITAVA L’ATTIVITA’ VENATORIA CON L’AUSILIO DI UN RICHIAMO ACUSTICO A FUNZIONAMENTO ELETTROMAGNETICO OCCULTATO TRA I RAMI DI UN ALBERO DI OLIVO.

ALL’ATTO DEL CONTROLLO PRESENTAVA IL FUCILE CARICO. SI PROCEDEVA ALLA SUA IDENTIFICAZIONE E SUCCESSIVO DEFERIMENTO ALL’AG DI LECCE. NEI CONFRONTI DELLO STESSO SI PROCEDEVA AL SEQUESTRO DEL FUCILE UTILIZZATO, DELLE MUNIZIONI, DELL’AVIFAUNA ABBATTUTA E DEL RICHIAMO ACUSTICO ELETTRONICO.–/

AGRO DI MELENDUGNO (LE), LOCALITÀ “MASS. PAGLIARA”, IL PERSONALE DELLA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE DI OTRANTO DEFERIVA IN STATO DI LIBERTÀ:

  • N. G. NATO A MAGLIE (LE) CL.1972 E RESIDENTE A MELENDUGNO (LE).RITENUTO RESPONSABILE DEI REATI– D. Lgs. n. 42/ 2004 artt. 146, e art.181 c.1– D.P.R. 380/2001  artt. 10, 31 e 44 c.1 lett. c)– art.734 C.P.

OPERE NON AUTORIZZATE REALIZZATE IN AREA SOTTOPOSTA A VINCOLO  PAESAGGISTICO

PER LA TRASFORMAZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI MEDIANTE SRADICAMENTO E SOPPRESSIONE DELLA TIPICA FLORA DELLA MACCHIA MEDITERRANEA, ALL’INTERNO DI UN LOTTO DI TERRENO DI PROPRIETÀ, IN UN’AREA ESTESA 3.000 MQ CIRCA, IN ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESAGGISTICO E IN TOTALE ASSENZA DEI NECESSARI PARERI E AUTORIZZAZIONI.SI PROCEDEVA A SEQUESTRO PREVENTIVO DELL’AREA.

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