CAMPIONATI ITALIANI DI GINNASTICA ARTISTICA: MATTIA QUARTA È VICE CAMPIONE ITALIANO

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CAMPIONATI ITALIANI DI GINNASTICA ARTISTICA: MATTIA QUARTA È VICE CAMPIONE ITALIANO

Il 12 e 13 dicembre, Torino ha accolto i Campionati Italiani di Ginnastica Artistica, ai quali hanno partecipato i ginnasti più forti d’Italia. Il Campionato GAM è l’appuntamento più importante per la Federazione Ginnastica, quello in cui gli atleti sono chiamati ad affrontare una serie di prove, dal volteggio, al cavallo con maniglie, anelli, sbarra, parallele pari, corpo libero, dove le richieste sulle performance tecniche sono le più esigenti possibili e dove  i loro sogni iniziano a divenire realtà.

Per il Campionato Italiano GAM 2015 è il giovanissimo Mattia Quarta, classe 2005, a conquistare il titolo di Vice Campione Italiano Ginnastica Artistica 1° Livello, con il personale risultato di 82.700 –  relegando l’avversario Haris Caporlingua della Juventus Nova Melzo, sul terzo gradino.

Un Amore senza limiti, quello del piccolo Mattia Quarta, guidato nel suo percorso sportivo dal CoachSaverio Martina della Società  ASD Delfino di Lecce, con un percorso entusiasmante e in crescita esponenziale colmo di passione, sacrificio, impegno, determinazione. L’anno scorso Mattia meritò un eccezionale 4° posto nazionale, quest’anno si è raggiunto il podio!

La ginnastica artistica rappresenta un percorso impegnativo ed esigente, infatti non tutti i ginnasti nel corso della propria carriera riescono a conquistare titoli di tale rilievo, come il piccolo Grande Mattia Quarta, il primo nella Storia della Ginnastica Artistica Salentina e della società ASD Delfino Lecce, ad aggiudicarsi anche lo scorso novembre,  la medaglia di Campione Interregionale Fascia L1. Chi vive da vicino conoscendo e beneficiando delle dinamiche di questo mondo sportivo, può fino in fondo rendersi conto della prodezza e della forza mentale e fisica,  della bellezza dei corpi, della robustezza mirabile, delle prove straordinarie, del coraggio, dell’emulazione, dello spirito indomabile, dell’impegno inesauribile profuso per la vittoria, per questo  non si cesserebbe di lodare e applaudire.

Un risultato importantissimo, meritatissimo, esplosione di emozioni per Mattia Quarta e per il suo Coach Saverio Martina, che ha saputo cogliere e potenziare le doti eccezionali della giovanissima promessa della Ginnastica Artistica Maschile Nazionale e orgoglio del Salento.

Così il Coach Saverio Martina: “Cronaca di una giornata memorabile. Non è ancora l’alba quando nella foresteria del palaginnastica di Torino ginnasta e tecnico vanno a ultimare i preparativi per il grande giorno.
Indossare la divisa e ad ogni movimento si ripetono gli esercizi da eseguire agli attrezzi. 6 per l’esattezza. Esercizi provati mille volte ricercando la perfezione. Una colazione frugale e si subito in palestra per il riscaldamento . È la giornata “della gara”! Il campionato italiano di categoria. 36 atleti provenienti da gare regionali ed interregionali pronti a confrontarsi ( con la lealtà che li contraddistingue) in quella che è la priva più difficile per un ginnasta. Il livello è altissimo ed il giovane leccese Mattia Quarta della società Delfino lo sa bene.

Lo scorso anno a Livorno sfiorò il podio arrivando 4• e oggi, dopo un anno di duri allenamenti i vuole riprovarci. Tenacia determinazione e tanti ma tanti sacrifici lo hanno portato a vincere la fase regionale e interregionale.

La tensione è alta e la gara inizia all’attrezzo per lui più ostico: il cavallo con maniglie ma Mattia è concentrato e sfodera un’esercizio da incorniciare : 13.60.

Gli anelli sono il suo attrezzo ma è anche molto difficile 13.30.
Settimo in classifica provvisoria e i suoi avversari sono lontani quasi 3 punti. Per la ginnastica artistica una cosa infinita. Il volteggio, il tallone fa male ma non importa, siamo ai campionati italiani e quando Mattia parte cala il silenzio. Un salto perfetto e stoppato; un boato 14.00

Si risale la china ed è 4°. Ancora un’altro esercizio stupendo questa volta alle parallele 14.05.
È la volta della sbarra alta; la polvere di magnesio avvolge il palaginnastica e si confonde con il sudore. Gli strascichi dell’uscita agli anelli si fanno sentire, il ginocchio fa male e il giovane atleta è preoccupato ma il 13.55 finale lo porta al 3• posto a solo 0,050 dal 4•. È l’epiligo, il corpo libero. Mattia confida al suo tecnico Saverio Martina che il dolore è tanto e si scusa per gli errori che potrebbe fare. Ma il suo tecnico li rassicura. Vivono fianco a fianco ogni giorno da tre anni, quattro ore al giorno ogni giorno senza feste ne estate ne Natale o divertimenti il loro motto “memento Audere semper” e questo è il momento di osare.

Un’aurea avvolge Mattia che con uno spettacolare 14.20 fa esplodere di gioia Saverio.
È il momento del podio e Mattia non è terzo ma secondo: medaglia d’argento e vice campione italiano.
È l’apoteosi, un misto di abbracci lacrime e strette di mano manifestano una gioia immensa.

Arrivano i complimenti dagli amici lontani e una telefonata della Presidente Patrizia Tamburrano impileranno l’opera. La sintesi nell’ascolto dell’inno di Mameli, il podio e un abbraccio… il resto è già storia.”

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