Barivolley2018 Day N.6

0
136

Mondiali maschili volley 2018 – Il Diario di Barivolley2018 – Day N.6

La Russia conquista il pass per la seconda fase e attende la super sfida di domani con la Serbia. L’Australia conclude la prima fase con la matematica qualificazione al secondo round. Domani ultima “giornata mundial” al PalaFlorio di Bari.

E’ stata la giornata dei verdetti nella pool C di Bari che assegna la qualificazione alla seconda fase a Russia e Australia che si aggiungono alle già qualificate Stati Uniti e Serbia. Nella prima gara del pomeriggio il Camerun ha salutato il mondiale con una sconfitta contro i campioni della VNL della Russia, che con il 3-0 di oggi conquistano la matematica certezza di volare alla seconda fase potendo però conoscere solo domani, dopo la super sfida con la Serbia, il proprio destino.
Sarà in Italia invece il destino dell’Australia che, con la matematica certezza di concludere al quarto posto la Pool C di questo mondiale, finirà nella pool F di Bologna (in caso di prima posizione dell’Italia nella pool A) o nella pool E a Milano (se l’Italia non termina al primo posto nella pool A).
Sarà quindi super sfida tra Russia e Serbia domani alle 20.30 al PalaFlorio di Bari che, alla luce del risultato della sfida tra Stati Uniti e Tunisia delle 17, si giocheranno le prime posizioni nella pool C per conoscere la griglia definitiva in vista del secondo round che farà tappa nelle quattro sedi di Milano, Bologna, Sofia e Varna.

Promozioni biglietteria per domani

– Tutti gli under20 potranno acquistare al costo di 5 euro, presso il botteghino del PalaFlorio, i biglietti per il terzo anello per assistere alle due gare.

Pool C (Bari)
17 settembre: Russia-Camerun 3-0; Australia-Tunisia 3-1. Riposano Stati Uniti e Serbia.
Classifica: Stati Uniti 4v 10p, Serbia 3v 10p, Russia 3v 9p, Australia 2v 7p, Camerun 1v 3p, , Tunisia 0v 0p.

Pool C (Bari) – Risultati e Calendario
12 settembre: Camerun-Tunisia 3-0 (25-20, 28-26, 25-21); Australia-Russia 0-3 (21-25, 20-25, 16-25); Stati Uniti-Serbia 3-2 (15-25, 25-14, 21-25, 25-20, 15-10)
13 settembre: Australia-Stati Uniti 2-3 (23-25; 20-25; 25-22; 25-23; 10-15); Camerun-Serbia 0-3 (28-30; 16-25; 17-25). Riposano Russia e Tunisia.
14 settembre: Australia – Camerun (21-25, 25-17, 25-22, 25-20); Russia – Tunisia 3-0 (25-19, 25-6, 25-19). Riposano Stati Uniti e Serbia.
15 settembre: Serbia-Tunisia 3-1 (20-25, 25-20, 25-21, 25-20); Stati Uniti-Russia 3-1 (25-23, 20-25, 25-23, 25-20). Riposano Australia e Camerun.
16 settembre: Camerun-Stati Uniti 0-3 (18-25, 20-25, 14-25); Serbia-Australia 3-1 (25-20, 21-25, 25-17, 25-19). Riposano Russia e Tunisia.
17 settembre: Russia-Camerun 3-0 (25-16, 30-28, 25-15); Australia-Tunisia 3-1 (16-25, 25-17, 25-19, 25-16). Riposano Stati Uniti e Serbia.
18 settembre: ore 17 Stati Uniti-Tunisia; ore 20.30 Serbia-Russia. Riposano Australia e Camerun.

Match 1

Russia batte Camerun 3 a 0 e si qualifica alla seconda fase. Gli africani salutano il Mondiale

Russia-Camerun 3-0 (25-16, 30-28, 25-15)

Bari, Italy, September 17, 2018 – Dopo aver osservato il proprio turno di riposo, la Russia riprende la marcia e spegne le speranze del Camerun imponendosi per 3 a 0 (26-16, 30-28, 25-15). Victor Poletaev con 13, Volkov e Mikhaylov con 10 punti portano la corazzata allenata da coach Sergei Shliapnikov a 9 punti, uno in meno del duo di testa, con l’insidioso esame serbo da sostenere nell’ultimo incontro di domani sera per capire con quali gradi i russi si presenteranno alla seconda fase mondiale. Kody Bitjaa con 11 punti è invece il miglior marcatore di un Camerun che saluta Bari ed il mondiale con tre punti ed un buon bagaglio di esperienza e indicazioni per il futuro.

Il sesto giorno di gare al PalaFlorio di Bari si apre con la sfida tra i russi, intenzionati a riavvicinarsi a USA e Serbia in fuga nella pool C, ed i camerunensi, chiamati a realizzare una vera e propria impresa sportiva per avere la meglio sui recenti vincitori della Volley Nations League nonché campioni d’Europa in carica. Considerando che domani, nell’ultima giornata prevista dal calendario, tanto il Camerun quanto l’Australia osserveranno il turno di riposo, servono punti agli africani, a quota 3 ed a meno uno dagli australiani che in serata possono comunque ipotecare il passaggio del turno battendo la Tunisia ultima della classe. Per i russi in campo i titolarissimi, Coach Blaise Mayam Re Niof deve ancora fare a meno di capitan Nathan Wounembaina infortunato, sposta David Patrick Feughouo in banda, dando cosi spazio all’opposto Yvan Arthur Kody Bitja. Appaiate al primo timeout tecnico, le squadre si allontanano per il solco tracciato dalla Russia e da Maxim Mikhaylov che nel finale di primo set realizza due ace consecutivi, seguiti dall’attacco vincente del 25-16. Nel secondo parziale i russi affidano la regia a capitan Sergey Grankin, con Ilyas Kurkaev per Dmitriy Muserskiy e man mano Yury Berezhko per Dmitry Volkov e Victor Poletaev per Mikhaylov, tra i camerunensi dentro il libero Alain Fossi Kamto. La trama del secondo round segue inizialmene lo stesso andamento, 8-7 al primo tempo tecnico, 16-12 al secondo, prima della riscossa africana firmata da Kody, che non impedisce però ai russi di prevalere ai vantaggi con il 30-28 del 2 a 0. Anche il libero Alexander Sokolov nel terzo set conclusivo, chiuso sul 25-15 del 3 a 0.

Dichiarazioni

Sergei Shliapnikov (Head Coach Russia): “Siamo sempre stati nel pieno controllo del match, nonostante qualche piccola difficoltà incontrata nel secondo set chiuso ai vantaggi. Il risultato finale è giusto per quanto visto sul rettangolo di gioco. Adesso, con la massima concentrazione, ci prepareremo alla partita di domani contro la Serbia, una sfida difficile ma, al contempo, importantissima per il prosieguo del nostro cammino in questo Mondiale”.

Blaise Mayam Re Niof:”Dispiace non aver passato il turno. Facevamo parte di un girone con nazionali molto forti come Stati Uniti, Russia e Serbia. Gli infortuni riportati prima e nel corso di questa competizione ci hanno fortemente penalizzato nel raggiungimento del nostro obiettivo. Ci faremo trovare pronti per il prossimo Mondiale. Lavoreremo tanto per crescere e diventare una delle squadre più forti del mondo. Il prossimo step per i miei ragazzi sarà la Coppa d’Africa nel 2019. Al momento siamo la terza squadra africana. Daremo il massimo per laurearci campioni!”

Match 2

Williams porta l’Australia alla seconda fase mondiale, Tunisia sconfitta 3 a 1

Australia-Tunisia 3-1 (16-25, 25-17, 25-19, 25-16)

Bari, Italy, September 17, 2018 – Trascinata ancora una volta da uno strepitoso Lincoln Alexander Williams, autore di ben 25 punti, l’Australia stacca il pass verso la seconda fase dei mondiali. Dopo aver concesso il primo set ad un’arrembante Tunisia, i canguri hanno ribaltato la situazione con il 3-1 (16-25, 25-17, 25-19, 25-16) che consegna la matematica certezza del passaggio alla fase successiva come quarta forza della pool C barese.
L’ottimo avvio dei tunisini ed i 13 punti totali dell’opposto Ali Bongui, non sono bastati per scongiurare la quarta sconfitta in altrettante partite disputate. Con le quattro squadre ormai promosse al prossimo turno, per smuovere la classifica della Tunisia ora resta la proibitiva sfida con gli USA.
La gara serale della sesta giornata presso il PalaFlorio di Bari propone il match tra l’Australia e la Tunisia. I canguri, rassicurati dalla sconfitta pomeridiana del Camerun con la Russia che ha di fatto estromesso gli africani dalla corsa alla seconda fase, hanno l’obbligo di non abbassare la guardia nell’ultimo incontro da disputare prima del turno di riposo previsto per la giornata di domani. Anche se ultimi del girone con 0 punti, i tunisini infatti con una vittoria ed un complicato bis domani contro la capolista USA, centrerebbero una clamorosa qualificazione a scapito proprio della formazione oceanica.
E’ proprio la Tunisia a partire meglio, tanto che il coach australiano Mark Lebedew è costretto a spendere il timeout sullo 0-4 per invertire il trend negativo dei suoi. Gli uomini guidati dal tecnico Antonio Giacobbe però vanno avanti 4-8 e 9-16 alle soste dei tempi tecnici. La formazione nordafricana si conferma determinata a non salutare anzitempo il suo mondiale e si porta in vantaggio mettendo pressione all’avversario con il 16-25 dello 0 a 1.
La panchina australiana allora inserisce Luke Smith per dare una scossa, la prima parte di set è molto equilibrata e le due contendenti si fronteggiano punto su punto fino all’allungo dei canguri sul 16-12 della seconda sosta tecnica, preludio al 25-17 dell’1-1. La Tunisia gioca la carta Hamza Nagga ma l’andamento del match segue l’inerzia del set precedente e l’Australia ribalta la situazione, il ritorno in campo di Ali Bongui non impedisce il 25-19 del sorpasso. Nel quarto set arriva la definitiva conferma di come il primo sia stato per gli australiani un incidente di percorso, il miglior momento tunisino si è infatti esaurito quando gli avversari hanno sistemato la ricezione rispolverando i colpi migliori in un’attacco trascinato ancora una volta dall’opposto Williams, determinante per raggiungere il 25-16 del definitivo 3-1.

Dichiarazioni

Lincoln Williams (Opposto Australia): “Abbiamo iniziato questo match con il freno a mano tirato, pagando un pò la stanchezza di questa prima fase. Dal secondo set in poi, siamo tornati ad imporre il nostro gioco, conquistando meritatamente i tre punti e la qualificazione. Siamo soddisfatti del cammino sinora compiuto. Nonostante la nostra giovane età, siamo riusciti a confrontarci a viso aperto con nazionali del calibro di Russia e Stati Uniti. Non vediamo l’ora che parta la seconda fase per misurarci con le squadre più forti di questa competizione”.

Antonio Giacobbe (Head Coach Tunisia): “In questo momento è difficile tracciare un bilancio di questa spedizione. Dopo una sconfitta, ci sono sempre sentimenti negativi. La partita contro l’Australia è iniziata davvero bene. Vinto il primo set, però, abbiamo subito il ritorno degli avversari, che ci hanno messo in seria difficoltà con la loro forza in attacco. Domani chiudiamo questa esperienza con un impegno molto gravoso. Ci ritroveremo, dall’altra parte della rete, una squadra come gli Stati Uniti, al momento ai vertici della pallavolo mondiale. Dovremo affrontarla con gioia e spensieratezza, anche perchè non capita tutti i giorni di disputare gare di questo livello”.

Fuori dal campo…

Antonio Giacobbe e il mondiale tunisino nella sua Bari

Ha riportato la Tunisia sul gradino più alto del podio Africano conquistando il titolo di campioni d’Africa e l’importante qualificazione ai campionati del mondo maschili 2018. Destino ha voluto che il mondiale dei tunisini facesse tappa a Bari, quella Bari che Antonio Giacobbe, tecnico di Cecina classe 1947, ha guidato al femminile per 6 anni facendo del PalaFlorio la propria casa. Una vita tra le panchine italiane del volley maschile e femminile prima di volare in Africa per portare la scuola italiana li dove c’è fame di grande pallavolo dopo a ricoperto il ruolo di guida tecnica della nazionale italiana femminile dal 1980 al 1985. Dal 2000 al 2007 il suo primo ciclo alla guida della nazionale tunisina di pallavolo prima di passare a quella egiziana nel 2009 per poi essere chiamato nuovamente a gran voce in Tunisia, nazionale con la quale nel 2018 ha conquistato il titolo di campioni d’Africa, titolo che ha proiettato i tunisini al mondiale itali-bulgaro ed in particolare nella sua Bari: “Io gioco in casa due volte, una perchè sono in Italia e una perchè sono a Bari dove ho allenato per sei anni. Sono contento di essere in questa città e sono contento di potermi godere a pieno questo mondiale da diversi punti di vista. Nonostante sia preso pienamente dal mondiale sono stato contento di aver rivisto amici, questo palazzetto e questo mi ha fatto rivivere emozioni passate ma sempre presenti nel mio cuore”. Se parliamo di pallavolo italiana, Giacobbe, con un pizzico di orgoglio, racconta quanto in Tunisia il nostro campionato sia visto come il top a livello mondiale: “Quando si pensa alla pallavolo italiana si pensa al campionato italiano, un campionato di eccellenza guardato con ammirazione da tutto il mondo. In Tunisia si identifica la pallavolo italiana con il campionato italiano. Non crediamo al caso, ha dichiarato in una recente intervista e
Su questo mondiale ritengo che la Russia sia una formazione forte e concreta, forse non quella che gioca meglio ma che può mettere in campo una prepotenza fisica notevole potendo risolvere a proprio favore le situazioni in maniera più semplice”.

CONDIVIDI
Articolo precedenteTECNOCASA
Prossimo articoloNEBROSPORT

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.