“ArteVIVA2015″ Garibaldi di Gallipoli”.

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Stagione di Prosa del Teatro Garibaldi di Gallipoli-27e28 febbraio e 1 marzo 2015 in scena A CUMBRICCULA con CORTI, CORTI… MA NON TROPPO.

TEATRO GALLIPOLI

appuntamento con la qualità e la comicità del vernacolo per lo storico Teatro Comunale Garibaldi di GallipoliVenerdì 27 e sabato 28 febbraio, con ulteriore replica domenica 1 marzo 2015 alle ore 20.30 andrà in scena un’esilarante commedia a episodi firmata da Luigi Bottazzo per la Compagnia Teatrale A Cumbriccula, dal titolo “CORTI, CORTI… MA NON TROPPO”.

La Stagione Teatrale arteVIVA2015 organizzata dal Comune di Gallipoli insieme a Pro Loco Gallipoli, entra nella sua fase dedicata al teatro in vernacolo. Una settimana densa di date che hanno fatto registrare il già tutto esaurito con molto anticipo rispetto al sipario.
A salire sul palcoscenico sarà una Compagnia già solita a gremire gli spalti dei teatri di Gallipoli, il gruppo teatrale de La Cumbriccula. Lo spettacolo scritto e diretto da Luigi Bottazzo narra tre episodi di vita comune che nello stesso tempo divertono nel modo più irriverente e fanno riflettere sulle isterie della nostra società.
 Tre racconti dialettali all’insegna della comicità e del divertimento, il cui principio inderogabile è quello di conservare e tramandare ai più giovani la magia di questo antico idioma. Tre racconti segnatamente dialettali, figli della nostra quotidianità, da sempre considerata collante laico del teatro. Tre storie intelligentemente comiche, raccontate dalla magistrale bravura degli interpreti.
“Corti, corti… ma non troppo” è un irrinunciabile nuovo appuntamento firmato CUMBRICCULA.
 “RèCITE” è il nome della Rassegna di Prosa della nutrita Stagione “arteVIVA2015” del Teatro Comunale di Gallipoli. Una conferma di come lo storico Teatro Garibaldi stia diventando ormai uno dei più attivi e affascinanti centri culturali del basso Salento. Una profusione e una commistione di idee, forme d’arte e spettacoli voluti dall’Amministrazione Comunale presieduta dal Sindaco Dott. Francesco Errico, insieme a Pro Loco Gallipoli e in collaborazione con le Associazioni e le Compagnie Teatrali del territorio, che ha garantito un lavoro di coordinamento tra le varie realtà locali cittadine e territoriali, mettendo loro a disposizione uno dei luoghi più affascinanti della città, con la cooperazione dell’Ufficio Turismo e Spettacolo. La Stagione del Teatro Garibaldi accoglierà così  quattro Cartelloni differenti , in continua evoluzione e aggiornamento, divisi in  prosa, lirica, musica, eventi culturali e teatro per bambini , accogliendo sia Compagnie e artisti nazionali che provenienti dal ricco territorio salentino. Tanti racconti diversi che diventano parte di un’unica storia.
 – réCITE: la Stagione di Prosa, più di 15 spettacoli di cui 4 messi in scena da Compagnie nazionali, oltre al meglio che l’arte delle Compagnie Teatrali di Gallipoli e del territorio possa offrire.
– disCORSI: un Cartellone “liquido” e dinamico di workshop, seminari, convegni, conferenze, presentazioni di libri e audiovisivi, happening culturali. Tutto ciò che trasforma il Teatro Comunale nel cuore della vita culturale cittadina.
– pentaGRAMMI: il Cartellone lirico e musicale del Teatro, in fase di allestimento e con inizio ad aprile-maggio, composto da una serie di “pocket operas”, concerti ed eventi pensati per portare la grande musica sul piccolo palcoscenico del Garibaldi.
– perGIOCO: un Cartellone in divenire di spettacoli rivolti ai più piccoli, perché anche i bambini possano avvicinarsi alla scena e alla sua magia irresistibile.
 Con lo slogan “UN TEATRO A MISURA DI TUTTI”, i prezzi dei biglietti e promozioni sono stati pensati per rendere accessibile il Teatro Garibaldi a tutte le fasce d’età e di reddito.
Stagione di Prosa: “RéCITE 2015”:
– ABBONAMENTO “INTERO” PER 12 SPETTACOLI: € 60,00 ovvero 5 € a spettacolo
– ABBONAMENTO “METà” PER 6 SPETTACOLI A SCELTA DI CUI 2 NAZIONALI: € 36,00
– TESSERA DEL TEATRO “GARIBALDI CARD”: CON € 10,00 VIENI QUANDO VUOI ED ENTRI AD OGNI SPETTACOLO PAGANDO SOLO UN BIGLIETTO RIDOTTO
– BIGLIETTO SINGOLO INTERO: € 8,00
– BIGLIETTO SINGOLO RIDOTTO (Bambini under 14 e Soci Associazioni partner): € 6,00
GLI SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO AVRANNO PREZZI VARIABILI IN BASE ALLE DIFFERENTI COMPAGNIE__________________
Compagnia Teatrale A CUMBRICCULA – Gallipoli
CORTI CORTI… MA NON TROPPO
Scritto e diretto da Luigi Bottazzo
Con: Anna Furio, Luigi Bottazzo, Emanuele Frisenna, Lola Giuranna, Francesco Zacà, Claudia Giungato, Carmen Bottazzo, Lucia Bottazzo, Marcella Spinola, Annarita Gatto, Rachele Cortese, Alba Carrozza.
27, 28 febbraio e 1 marzo 2015 – Porta ore 20.00. Sipario ore 20.30
TEATRO COMUNALE GARIBALDI, GALLIPOLI
Via Garibaldi (Centro Storico)
 PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE:
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Martedì 3 e mercoledì 4 marzo 2015 – Dalle 19.00 alle 22.00
Rassegna Eventi DìSCORSI
PER BREVI P(R)ASSI 2.0
workshop sulle pratiche teatrali condotto da: Francesco Cortese – Ottavia Perrone a cura di ZEROMECCANICO Teatro
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Venerdì 6 marzo 2015 – Porta ore 20.00. Sipario ore 20.30
MANUELA BELLO – Gallipoli
ANNA CAPPELLI
Di Annibale Rucello
Con Manuela Bello
Collaborazione artistica di Fabrizio Saccomanno
Anna Cappelli è una delle anti-eroine ruccelliane: una donna mediocre, banale, che vive un’esistenza segnata continuamente dal distacco tra il desiderio – una casa tutta per sé, un matrimonio d’amore – e la necessità di accontentarsi di ciò che le arriva, una penosa coabitazione prima, un uomo che le nega il matrimonio proponendole una convivenza poi. Anna apparentemente accetta, di volta in volta, il compromesso quale soluzione realisticamente migliore. Ma dentro di sé vive un conflitto sempre maggiore che si svela, improvviso, solo davanti all’ultima, provocatoria richiesta del suo uomo di scendere a patti con la realtà.
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(SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO)
Sabato 7 e domenica 8 marzo 2015 – Porta ora 20.30, sipario ore 21.00
Compagnia Teatrale OFF LIMITS – GALLIPOLI
U DEPUTATU
Di AA.VV.
Commedia brillante in due atti, che narra le grottesche vicende di una sgangherata famiglia, addirittura nominando Deputato il capofamiglia, con un telegramma arrivato direttamente da Roma. Un susseguirsi scoppiettante di gag, battute e improbabili personaggi che conquisteranno lo spettatore attraverso la difficile arte di far ridere di gusto. 
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– 11 marzo 2015, ore 18.00
Rassegna Eventi DìSCORSI
RI-COSTRUIRE UNA TRAGEDIA
Workshop sulle tecniche scenografiche, illuminotecniche e di make-up applicate alla messinscena del teatro classico contemporaneo. In collaborazione con Compagnia Teatrale Ragazzi di Via Malinconico – Gallipoli
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12, 13, 14 e 15 marzo 2015 – Porta ore 20.00, sipario ore 20.30
Compagnia Teatrale RAGAZZI DI VIA MALINCONICO – Gallipoli
MEDEA
Riadattamento da Euripide e regia di Roberto Treglia
È possibile che una madre uccida i propri figli? Quando l’amore è eccessivo non porta all’uomo e alla donna né onore, né dignità. Un eros intemperante, smodato, violento: il suo. Femmina nel genere, strega nella capacità di intendere e volere. Non è folle, è eccessiva. Rea. Detentrice di una lucidità abbacinante e di una dottrina dissimile dal contesto circostante. Martire di un continuum di umiliazione, passione, disperazione e ferocia. Un animo depravato che risponde alle formule di un proprio credo, alla condizione dell’altro sé. Eppure la sua è una crudeltà innocente, ingiudicabile, comprensibile, appartenente ad un mondo diverso. Lacerata dal dissidio di un amore materno che la porterebbe a dimenticarsi di sé e da una brama di vendetta che in fondo è la distruzione di un’altra parte di sé. Per assicurarsi che l’odiato marito soffra e non abbia discendenza, dopo un’angosciosa incertezza Medea vince la sua natura di madre e uccide i propri figli. Una tragedia senza tempo con un allestimento che lascerà il pubblico senza respiro.
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(SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO)
20, 21, 22 marzo 2015 – Porta ore 20.00, sipario ore 20.30
Compagnia Teatrale RAGAZZI DI VIA MALINCONICO – Gallipoli
EDIPO RE
Di Sofocle
Regia di Roberto Treglia
Una violenta epidemia e una fiera mostruosa molestano la città di Tebe. Il popolo è infermo e i saggi sono inquieti. Edipo libera la città dalla morsa della Sfinge, ma l’aria, nel regno, resta irrespirabile. Odore di vergogna, di malattia. Edipo è irrequieto, si sente solo, minacciato, non trova risposte. Immondi ricordi gli attanagliano la mente, freddi e taglienti come fossero un aborto meditato che forse sarebbe stato meglio avvenisse. Eppure l’Oracolo non fu mai così esplicito prima di allora. I tasselli prendono posto e le immagini si completano ma è troppo tardi.
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– 26 e 27 marzo 2015, dalle ore 19.00 alle 22.00
Rassegna Eventi DìSCORSI
Seminario sull’IMPROVVISAZIONE TEATRALE
Tenuto da MAURO MONNI, Firenze. In collaborazione con Compagnia Teatrale Calandra
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Sabato 28 marzo 2015 – Porta ore 20.00. Sipario ore 20.30
Compagnia Teatrale SINE QUA NON – Firenze
LA SOLITUDINE DEL RE – I 55 giorni di Aldo Moro nella prigionia del popolo
Da un’idea di Giacomo Andrico
Scritto, diretto e interpretato da Mauro Monni
La Solitudine del Re ci riporta a vivere i tremendi anni del terrorismo nel momento cruciale dell’attacco brigatista al cuore dello Stato. Lo spettacolo sviscera la situazione emotiva e politica del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro durante i 55 giorni di prigionia nel covo delle Brigate Rosse dopo il drammatico sequestro culminato con l’eccidio di via Fani il 16 Marzo 1978.
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Domenica 12 aprile 2015 – Porta ore 19.30. Sipario ore 20.00
Compagnia Teatrale VICO QUARTO MAZZINI – Bari
DISS(è)NTEN
di Gabriele Paolocà
Diretto e interpretato da Michele Altamura, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà
Tre cessi. Tre loculi accessoriati. Un luogo oscuro, un “non luogo” che potrebbe essere dovunque: da un autogrill ai sotterranei di Montecitorio. Un luogo ideale per parole che non possono avere spazio altrove, perché troppo esplicite, fatalmente vere. Due uomini fuoriescono dal buio e, ciascuno nella sua cella, cominciano le regolari procedure che regolano quel particolare habitat: guanti di lattice e perlustrazione del cesso.Il riconoscimento è volutamente negato agli occhi perché vietato, parole e respiri unico mezzo di comunicazione. Ma questa volta i due non sono soli, i loro dialoghi non si fermano dentro quelle mura e i loro volti non restano celati dietro quelle porte. Parole e immagini si ribellano a quella segretezza imposta e decidono di rivelarsi: quelle porte diventano trasparenti e quelle mura non soffocano più il suono. Rumore di passi che si avvicinano. Una terza deformità si appresta ad occupare quel cesso rimasto vuoto: il cesso centrale, il cesso del potere. Tutta la scena non è altro che un atto di violazione della privacy. Si assiste ad una vera e propria intercettazione di un progetto massonico.
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(SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO)
Sabato 18 e domenica 19 aprile 2015 – Sabato: porta ore 20.00, sipario ore 20.30. Domenica: porta ore 19.30, sipario ore 20.00
Compagnia Teatrale ARMONAUTI e FRANCO MANNI – Gallipoli
SOTTO UN PONTE LUNGO UN FIUME
Di Luigi Lunari
Regia e scene: Salvatore Coluccia
Dramma che ha il merito di affrontare uno dei più grandi e drammatici problemi della società contemporanea, quello del progresso ad ogni costo. Dal ritratto del vissuto di una famiglia alto borghese, l’autore si inserisce nella riflessione filosofica e politica, sull’autodistruzione umana, riconducendola al fondamentale conflitto tra una pericolosa ed alienante corsa al sempre di più e al sempre meglio, e il rifiuto – altrettanto pericoloso ed alienante – di ogni forma di progresso che allievi la fatica del vivere.Tre personaggi che si dividono il palcoscenico da protagonisti in un vortice di continui colpi di scena.
 
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Venerdì 24 aprile 2015 – Porta ore 20.00. Sipario ore 20.30
Compagnia Teatrale FILARMONICA CITTA’ DI GALLIPOLI – Gallipoli
LA SCUOLA DELLE VEDOVE
di Jean Cocteau
Regia di Fernanda Negro
Una esilarante commedia grottesca sul valore del lutto e sulla rinascita dell’amore. Una serva si ostina a salvare una padrona cocciuta che ha scelto di immolarsi nella tomba del marito defunto. Per amore? No, per essere ricordata come esempio. Ma fuori del sepolcro è primavera.
 
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Venerdì 1 e sabato 2 maggio 2015 – Porta ore 20.00. Sipario ore 20.30
Compagnia Teatrale CHINASKI – Gallipoli
LA BALLATA DEL VECCHIO MARINAIO
di Danny H. Cortese
Libero adattamento da Samuel Taylor Coleridge
Con Ilaria Mancino. Una delle più affascinanti pagine della letteratura dell’ottocento, riproposta in questo lavoro di scrittura di scena da Officina Chinaski. Elementi di teatro metafisico, movimenti coreutici, un suggestivo sound design, accompagnerà lo spettatore ad intraprendere un viaggio nella coscienza.
 
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Domenica 10 maggio 2015 – Porta ore 19.30. Sipario ore 20.00
Compagnia Teatrale GRUPPO TEATRO 4e48 – Gallipoli
IO SONO LA BESTIA
Di Andrea Donaera
Con: Alessandro Zezza, Giulia Pede, Domenico Carusi
Musiche originali: Alessandro Solidoro
Scenografia e front-art: Antonio Duma
Regia: Alessandro Solidoro
Nicole, una ragazza di tredici anni, viene sequestrata dalla Sacra Corona Unita e portata in un luogo nascosto dal mondo, sperduto nelle campagne salentine. A farle da carceriere un uomo che non sa usare bene le parole, ma sa guardare il mondo, con gli occhi buoni – di quella bontà ferita che Nicole sa subito riconoscere, perché le loro “colpe” sono simili e intrecciate, oltre ogni probabilità: anche l’uomo, in realtà, è costretto a restare recluso in quel luogo. Tra i due si accende qualcosa che è più di un legame: è un’iniziazione alla leggerezza e all’unicità della vita, tra gli orrori della loro condizione. “Io sono la bestia” non è soltanto un attacco alla violenza e alla criminalità che progetta la morte come un affare di ordinaria importanza: è un elogio all’amore e alla vita, che possono e devono essere un’arma, forse sempre la più letale.
 
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Sabato 16 maggio 2015 – Porta ore 20.00. Sipario ore 20.30
Compagnia Teatrale CALANDRA – Tuglie
DR JEKYLL & MR HYDE
di Robert Louis Stevenson
Adattamento e regia di Giuseppe Miggiano
Spettacolo vincitore di numerosi premi in tutta Italia. Due attori in scena, infiniti personaggi, musica originale, illusioni allo specchio, scenografie video-proiettate, allucinazioni visive e colpi di scena compongono intersecandosi una suggestione teatrale che lascia lo spettatore col fiato sospeso, intrappolato nella storia più oscura della letteratura contemporanea.Siamo nel regno del doppio, infatti, dello specchio che si guarda allo specchio all’infinito, immersi in quella sottile linea tra la notte e il giorno, tra il bene e il male, il silenzio e il clamore, l’istinto selvaggio e l’equilibrio, il veleno e il suo antidoto. Tra la vita e la morte.Un giallo che è al contempo noir, un flusso di coscienza, un dialogo tra una persona, un monologo tra due, un rimando continuo nel limbo della narrazione e del vissuto. Il romanzo di Robert Louis Stevenson, con violenza e fascino, rappresenta la più straordinaria rappresentazione letteraria del “doppio”, della convivenza distruttiva nelle nostre coscienze del bene e del male.
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