Appuntamenti al Castello di Gallipoli

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Martedì 7 agosto al Castello di Gallipoli per “I martedì della Taranta” doppio appuntamento con i Criamu che si esibiranno alle 19.30 e alle 21.30. Canti e pizziche salentine riservate ai visitatori del Castello (ingresso 7 euro) per ballare e ascoltare la musica popolare sulla terrazza sorseggiando un cocktail o degustando un buon aperitivo del Sailor bar 51Nodi. Da oltre dieci anni Criamuveicola un messaggio di recupero e rispetto delle tradizioni popolari, pur rimanendo con gli occhi ben aperti sulla realtà anche tecnologica che ci circonda. Il gruppo è guidato dal cantante Cosimo Giagnotti ed è composto da Valentina Mazzotta, Katia Giagnotti, Valeria Giagnotti e Federico De Pascali. La linea melodica è tracciata da mandolino, mandola e fisarmonica. L’arrangiamento e la scelta dei brani segue lo stesso principio di essenzialità: ritmo primitivo e melodie emozionali. Si potrebbe paragonare il loro lavoro a quello di un pittore. Prima lo schizzo, poi le linee guida infine i colori. Questo per dare più incisività all’emozione. Sia le canzoni tradizionali sia gli inediti sono intrisi di emozioni come rabbia, allegria e angoscia, felicità e dolore.

Per una remise en forme  estiva completa, ogni ogni mercoledì alle 19 e domenica alle 10 il Castello proporrà Meditazione mediterranea, un percorso che unisce la tradizione dello yoga con le riflessioni della filosofia della Magna Grecia. Una sessione di esercizi, respirazione, meditazione che diventa il miglior viatico per tonificare  corpo e spirito e focalizzare gli obiettivi.  “Si tratta di un percorso semplice, adatto a tutti”, dice Ilaria Mancino,  che conduce il percorso “durante il quale approfondiremo respirazione, equilibrio e voce”. Il costo dell’esperienza è di 10 euro. Si chiede di portare tappetino e asciugamani personali.

Giovedì 9 agosto (dalle 20 a mezzanotte circa) con Aspettando San Lorenzo tutti i visitatori del Castelloavranno la possibilità di scrutare il cielo e le stelle grazie ad una serata astronomica e di degustazione. Quest’anno si potranno osservare le Perseidi, dato che sarà Luna Nuova l’11 agosto, poco prima della maggior frequenza. Agosto è un mese ricco anche di altri sciami, per lo più concentrati lungo l’eclittica, tra le costellazioni dell’Aquila e dell’Aquario. Queste correnti non mostrano gran quantità di stelle cadenti, né massimi particolarmente accentuati, essendo formate da corpuscoli assai minuti che impattano con la nostra atmosfera con bassa velocità e che si sono dispersi ormai quasi completamente sotto l’influsso delle perturbazioni dei pianeti. Non di rado per lo più dalle stesse regioni eclitticali possono anche capitare spettacolari bolidi brillanti, dovuti a meteoroidi più consistenti e compatti. Durante agosto, non è escluso che di questo sciame si possa vedere qualche membro particolarmente brillante, facilmente riconoscibile per la lenta velocità angolare e per la caratteristica esplosione finale colorata. Durante quasi tutto agosto un certo numero di meteore sarà osservabile dai numerosi radianti attivi nella regione dell’Aquario. Specie nella prima metà del mese, i radianti della componente settentrionale delle Delta Aquaridi (max 9 agosto) e delle Aquilidi (max 10/11 agosto) saranno sicuramente quelli da cui sarà più facile rilevare una certa attività. Queste correnti sono credute spesso ingiustamente possedere una bassa densità spaziale, ma in realtà sono generate da corpuscoli minuti che impattano abbastanza lentamente producendo un esiguo effetto luminoso. Nelle ore centrali della notte, quando il radiante nella costellazione del Perseo è più alto in cielo, si dovrebbero poter contare alcune decine di meteore ogni ora. Ad ogni modo essendo il numero di Perseidi abbastanza cospicuo per parecchie ore è consigliabile osservarle fin dal termine del crepuscolo serale anche se il radiante si troverà ancora basso sull’orizzonte.

Per tutta l’estate le sale del Castello di Gallipoli – gestito dall’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie, con la direzione generale di Luigi Orione Amato e la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari – ospiteranno#Selfati, la prima mostra italiana dedicata interamente al selfie, che accoglie la Venere degli Stracci, l’opera più celebre di Michelangelo Pistoletto, simbolo dell’Arte Povera e icona della cultura di consumo contemporanea. Prodotta da Orione Comunicazione, in collaborazione con Università del Salento e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Gallipoli e La Sapienza di Roma, la mostra vuole raccontare il fenomeno selfie non solo come gesto quotidiano ma soprattutto come elemento in grado di raccontare se stessi, una nuova modalità espressiva della “cultura popolare”. Che sia sintomo di personalità narcisistica o puro e semplice divertimento, è innegabile che esso sia ormai diffuso in tutto il mondo come gesto quotidiano, diretto, alla portata di tutti. Chiunque (o quasi) possieda uno smartphone ha, almeno una volta, ceduto alla tentazione di auto-scattarsi una foto. L’allestimento proporrà la Selfie Timeline (con la storia dell’autoritratto dallo sciamano della Grotta dei Cervi sino a Marina Abramovic passando per Raffaello, Leonardo, Caravaggio, Van Gogh, Warhol), sorprendenti opere site specific come la mirror tower (un labirinto di specchi), la stravagante optical room curata e interpretata da Francesco Ferreri aka Chekos’art, muralista e street artist, le luminarie di “Salento style”, fino all’exibit dove ogni visitatore diventerà autore di un’opera collettiva partecipandovi e vivendola. Non mancheranno le “sedute d’autore” Nemo di Fabio Novembre per Driade. La mostra culmina nell’imponente sala ennagonale in cui saranno esposti per la prima volta i “SelfieAdArte” della giornalista e art influencer Clelia Patella, una rilettura pop delle differenti percezioni che ognuno di noi avverte di fronte ad un’opera d’arte, interagendo e permettendo un “user friendly” della stessa. E al centro della sala la Venere degli Stracci. 

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