APPELLO del CESAP

0
165

AI CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA

“La Puglia è una regione con un’alta presenza di culti abusanti, chiediamo si approvi una legge regionale per la tutela e il sostegno delle vittime e l’istituzione di osservatori tematici”

Il Cesap (Centro Studi Abusi Psicologici) a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale della Puglia lancia un appello a tutti i candidati affinché, una volta eletti, possano occuparsi del fenomeno settario e possano adottare politiche preventive e di sostegno a tutela delle vittime di sistemi e/o relazioni totalizzanti e manipolatori e ad istituire osservatori tematici sul fenomeno.

La Puglia è tra le regioni d’Italia in cui si registra un alto numero di culti abusanti: lo testimonia l’attenzione dei media sui casi attestati nella nostra regione e soprattutto le richieste di aiuto da parte delle vittime. Ormai è diventata un’emergenza sociale che non va sottovalutata e per la quale necessita una presa netta di posizione.

Dall’analisi delle prime 400 risposte all’indagine, lanciata nei mesi scorsi a livello nazionale, per raccogliere dati sulle vittime di culti distruttivi, è emerso che 147 sono state compilate da persone (il 40% è di sesso femminile) che hanno aderito a gruppi presenti in Puglia. Se fino a qualche anno fa i gruppi prevalenti in Puglia, per cui la gente ci chiedeva aiuto, avevano una forte caratteristica religiosa, oggi, invece, hanno ideologie più disparate, passando da chi propone formazioni evolutive e introspezione a chi offre corsi di apprendimento e memoria veloce. Si tratta di quelle che comunemente vengono chiamate psicosette, perché utilizzano tutte le tecniche desunte dalla psicologia per creare adepti e per soddisfare bisogni.

Più volte il Consiglio d’Europa ha sollecitato i propri membri ad attuare politiche preventive e ad istituire osservatori tematici. L’Italia non ha mai adeguato le sue politiche a questi indirizzi, anche se lo scorso 19 febbraio 2020 è stato presentato al Senato un disegno di legge riguardo gli “Atti di condizionamento della personalità”. A livello regionale, solo il Friuli Venezia Giulia ha adottato la legge regionale n. 11 del 31 maggio 2012 “Norme per il sostegno dei diritti della persona e la piena libertà intellettuale, psicologica e morale dell’individuo”.

“Il Consiglio d’Europa con raccomandazione n. 1412 (1999) ha sollecitato gli Stati membri a un’efficace azione di vigilanza e di informazione preventiva sui gruppi a carattere religioso, esoterico o spirituale, invitando a concretizzare degli interventi mediante appositi programmi d’educazione in ambito scolastico, nonché attraverso l’istituzione di centri nazionali e regionali d’informazione e di Ong di aiuto per le vittime e per le loro famiglie, anche attraverso la creazione di un osservatorio europeo finalizzato a facilitare lo scambio tra i centri nazionali. Anche in seno alla Conferenza delle Oing presso il Consiglio d’Europa del 5 ottobre 2012, i rappresentanti della Commissione dei Diritti dell’uomo hanno espresso rammarico e preoccupazione per il fatto che gli Stati membri del Consiglio d’Europa non risultino aver assunto misure all’altezza della sfida rappresentata da quei culti abusanti che attentano ai diritti dell’uomo e ai principi fondamentali di tutte le società democratiche. In questi anni le associazioni di Volontariato, come la nostra, hanno supplito alle assenze dello Stato e delle Istituzioni, facendosi carico della divulgazione delle informazioni e del sostegno alle vittime. Il tutto con grandi sforzi personali e anche gestendo gli attacchi legali ed anche illegali siano giunti al nostro indirizzo. Sono anni che siamo oggetto di attenzioni in stile mafioso di tali gruppi senza che lo Stato e le istituzioni giuridiche intervengano per comprendere realmente la situazione – dichiara Lorita Tinelli, fondatrice e past president del CeSAP –. Nonostante tutto continuiamo ad esserci e ad operare nella tutela dei diritti dei più deboli. Tali gruppi ormai sono entrati in tutti i settori della vita degli individui, dalla formazione, ai bisogni spirituali, ma anche agli aspetti curativi, è bene che le istituzioni siano informate e facciano qualcosa per aiutare le persone vulnerabili”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.