A OTRANTO ARRIVANO I GLOBETROTTER DELLA GHIRONDA

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A OTRANTO ARRIVANO I GLOBETROTTER DELLA GHIRONDA

I globetrotter della Ghironda sbarcano a Otranto, dove l’estate di spettacoli non è ancora finita. Venerdì 4 settembre la manifestazione che porta la musica e le arti nei vicoli e nelle piazze dei borghi antichi di Puglia torna nella cittadina adriatica dove aveva lasciato uno straordinario ricordo quattro anni fa. E invade nuovamente il centro storico con la sua festa di suoni e colori animata da artisti non semplicemente «di» strada: piuttosto artisti che generano insieme un confronto multietnico «per» strada, all’insegna delle musiche e dei linguaggi del mondo.

Saranno decine i performer del Ghironda Summer Festival che si esibiranno nelle cinque postazioni dislocate fuori e dentro l’affascinante dedalo di viuzze di Otranto, esempio unico di bellezza urbanistica e architettonica, per l’occasione chiamato a trasformarsi in palcoscenico naturale. Un ideale percorso di spettacolo si svilupperà dal lungomare Terra d’Otranto per poi toccare piazza De Donno, il lungomare degli Eroi, largo Alfonsina e piazza del Popolo. Sono questi i luoghi individuati per dare vita, dalle ore 20, con ingresso gratuito, al carosello di esibizioni di una festa che è partecipazione ed entusiasmo, vero collante tra artisti, pubblico e organizzatori e motivo del successo della manifestazione.

L’offerta spazia dalla musica mariachi dei Tuxla Gutierrez ai ritmi e alle sonorità africane del trio di Laurent Digbeu, proveniente dalla Costa d’Avorio, per arrivare alle riletture della cantante Anita Camarella e del chitarrista Davide Facchini, in arte Anita & Davide, duo premiato negli Stati Uniti con il LadyLake Music Indie Awards per la capacità di fondere con originalità voce e suono della sei corde in un vasto repertorio di brani tratti dallo swing Italiano e americano degli anni Quaranta. Previste anche le presenze funamboliche dei Criminal Clowns e degli acrobati della Fucina del circo, il collettivo fondato da Martina Nova che realizza spettacoli visuali all’interno dei quali si mescolano differenti tipi di linguaggio, la danza, il circo e, per l’appunto, il teatro, in un rapporto dialettico finalizzato alla ricerca di nuove forme di espressione del corpo. E, ancora, la musica surprise dell’ensemble Tribemolle, l’esibizione della Popular Band di Paolo Giancola, un gruppo juke-box che riproporne, in particolare, il repertorio della canzone napoletana e del folklore pugliese con strumenti tipici della tradizione musicale italiana, dalla fisarmonica ai mandolini, dalla chitarra al contrabbasso, e le scorribande del Trio jazz De Toma, della Suma Blues Band e del Jazz Moments Quartet, per un tuffo nella tradizione delle musiche afro-americane.

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